Best Buy si accorda con Roush Fenway Racing per sponsorizzare Carl Edwards e Matt Kenseth, si complica la situazione di AJ Allmendinger

Getty Images for NASCAR

La catena di negozi di elettronica di consumo Best Buy, fino al 2011 principale sponsor della Ford Fusion #43 di AJ Allmendinger, si è accordata con il Roush Fenway Racing per sponsorizzare nel 2012 Carl Edwards, per due gare, e Matt Kenseth, per nove gare, complicando decisamente la situazione di Allmendinger in seno al Richard Petty Motorsports, che ora potrebbe puntare decisamente sull’ingaggio di Kurt Busch per attrarre sponsor di peso verso il team.

“Best Buy è orgogliosa di annunciare questo nuovo accordo di sponsorizzazione nella NASCAR con il Roush Fenway Racing” ha dichiarato il senior vice president del marketing dell’azienda. “Il Roush Fenway Racing è un’ottimo partner per Best Buy Racing. La NASCAR continua a rappresentare un modo importante di rapportarci con i nostri clienti. Il nostro obiettivo è raggiungere il nostro target in modo efficace, massimizzando il valore dei nostri investimenti in marketing e sponsorizzazioni”.

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CUTAWAYDRAWING: LOTUS 78

Colin Chapman aveva il pregio di portare in f1 rivoluzioni aerodinamiche prima degli altri e di abbinarle alla meccanica in modo sublime. Con la Lotus 78 portò il concetto di effetto suolo nel circus iridato e lo estremizzò sino ad arrivare al doppio telaio della lotus 81 del 1980. Seguiteci amici, perchè appena il sito vero e proprio di motorsportrants sarà attivo avremmo molti cutaway drawings ed articoli da condividere con voi sull’epopa wing cars della Lotu, dalla 78 all’81 passando per la 79 ed 80

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Caro Alonso…ma mi faccia il piacere!

Ecco…io dichiarazioni come queste di Alonso nei confronti di Vettel non le capisco proprio…

 “E’ stato molto fortunato ad avere una vettura competitiva così rapidamente , ma la mia auto non la cambierei per nessuna. Sono nella squadra che voglio”. “Fra dieci anni faremo i conti”.

Ma come…cosa ci vuoi dire Fernando… che Vettel è fortunato a guidare la RedBull? Vorrei ricordarti che Vettel nella sua carriera è andato subito a punti in Bmw, ha vinto con la Toro Rosso …si la tua ex Minardi…

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BACK TO THE FUTURE: L’unica Daytona 500 di Dale Earnhardt

ISC Archives/Getty Images

Quando mancano appena 68 giorni all’inizio della stagione 2012 della NASCAR, vi proponiamo una delle Daytona 500 più memorabili di sempre: quella del 1998.

Ci sono voluti vent’anni di tentativi, a Dale Earnhardt, per aggiudicarsi la 500 miglia di Daytona. Vent’anni di tentativi e delusioni per un pilota che non voleva sentir parlare di arrendersi e che in Florida aveva già vinto molte volte, ma mai nel giorno giusto, mai nella Great American Race.

Nel 1998 “The Intimidator” è riuscito a coronare il suo sogno in occasione del cinquantesimo anniversario della NASCAR, in una gara velocissima (la terza più veloce di sempre), interrotta da appena tre bandiere gialle. Il successo è arrivato in classico stile Earnhardt, correndo sempre davanti, sempre all’attacco: Dale ha condotto le danze per 107 dei 200 giri di gara e si è fatto trovare pronto quando una bandiera gialla, sventolata per un contatto tra Lake Speed e John Andretti al giro 198, ha segnato la fine anticipata dell’evento, mentre Mike Joy, voce della CBS, commentava:

“ Earnhardt usa la macchina del doppiato Rick Mast per avvantaggiarsi… 20 anni di tentivi, 20 anni di frustrazione, Dale Earnhardt passerà sotto la bandiera gialla per vincere la Daytona 500… finalmente!!”

fonte immagine: nascarulz.tripod.com

Earnhardt ha tagliato il traguardo davanti a Bobby Labonte e Jeremy Mayfield, ricevendo poi in pit road i complimenti di compagni e avversari, disposti su una lunghissima fila per salutare uno ad uno il vincitore.

Dopo il salto troverete il filmato integrale della gara

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