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6 Ore di Roma

AUDI SPORT ITALIA: VINCE UNA TIRATISSIMA XXIX 6H DI ROMA

Quasi un’ora di attacchi e contrattacchi tra la Audi e la Lamborghini del Drive Test Motorsport per un finale che non si ricordava da anni alla 6 Ore Romana

Affilano le armi Daniele Di Amato, Gianmarco Quaresmini, Axel Sartingen e Christian Kinch, i quali prenderanno parte alla 6 Ore con il team RS Racing, alla guida di una Ferrari 488 GT3. Il Cavallino ricorre sullo schieramento con SR &R: la scuderia fondata da Manfredi Ravetto vanterà un equipaggio internazionale con Luca Demarchi, l’elvetico Antoine Bottiroli, la 22enne tedesca Carrie Schreiner e il pluricampione Mikkel Mac.

Un vero e proprio ritorno nel ritorno è rappresentato da Audi Sport Italia, che sceglie il 2020 per reinserirsi nella 6 Ore dopo sei anni e lo farà con Sean Hedley Hudspeth, il padovano Riccardo Agostini e Lorenzo Ferrari su una R8.

Direttamente dal Campionato Italiano Autostoriche arriva Walo Bertschinger, che dividerà la Porsche 997 GT3 Cup con Dario Tosolini e Marcel Fassler. Il tripudio di Porsche continua con GDL Racing, team che calcherà l’asfalto del tracciato laziale con due esemplari di 911 GT3 Cup. Il primo equipaggio comprende Roberto Rayneri, Massimiliano Donzelli , Massimiliano Montagnese, entrambi nel Carrera Cup Italia 2020, e Maurizio Fondi. La seconda vettura vedrà invece alternarsi nel proprio abitacolo Mario Cordoni, Gianpiero Pindari, il finlandese Philip Miemois e Maurizio Fratti. In aggiunta, Krypton Motorsport non può non tenere alta la bandiera Porsche con un’altra 911 GT3 Cup, guidata da Luca Pastorelli, Diego Locanto e Piergiacomo Randazzo.

Spicca inoltre la Mercedes GT3 EVO portata in pista da AKM Motorsport. La line-up sarà costituita dal patron Marco Antonelli, Gianluca Giraudi, Pierluigi Alessandri e Francesca Linossi. E’ confermata inoltre la presenza di Stefano D’Aste, campione della Coppa Italia GT 2020, sulla sua Lotus Exige con Daniel Grimaldi e il monegasco Vito Utzieri, entrambi militanti nella Lotus Cup Italia.

Infine, una Lamborghini GT3 Evo fa capolino nella Gold Cup: a portarla in pista sarà la crew targata Drive Test Motorsport formata da Luigi Moccia, Massimo Torre e Raffaele Giammaria.

Nella Silver Cup si distingue un trio d’eccezione marchiato PB Racing che vede Luca Maria Attianese, reduce da una prima esperienza nel TCR DSG della Coppa Italia Turismo con Calcagni Motorsport, affiancare Maurizio Giovanni Fortina e lo svizzero Franco Nespoli. Presente anche una Mitjet con un equipaggio tripartito costituito da Francesco Malvestiti, Marsilio Canuti e Davide Di Benedetto.

 La Lamborghini GT3 Evo (classe VLN) del team Drive Test Motorsport conquista la pole position della IXXX edizione della 6 Ore di Roma. Il trio Luigi Moccia-Massimo Torre-Raffaele Giammaria verrà affiancato sulla griglia di partenza dall’Audi R8 LMS GT3 di Audi Sport Italia, mentre il terzo miglior tempo appartiene alla Mercedes AMG dell’equipaggio Giraudi-Alessandri-Antonelli-Linossi. Tra le Porsche Carrera si afferma il team Krypton Motorsport, 5° assoluto.

Con una miglior prestazione di 1’30’’715 staccato nella prima sessione di qualifica, Drive Test Motorsport si aggiudica la partenza dal palo nella giornata di domani. Non si migliora nelle qualifiche 2 nemmeno il team Audi Sport Italia (Hudspeth-Agostini-Ferrari), che con l’1’31’’828 segnato in mattinata da Agostini a bordo della vettura #12 figura secondo nella classifica assoluta e primo nella propria classe.

Mercedes e Ferrari in seconda fila: la crew al volante della Mercedes AMG GT3 di AKM Motorsport (classe GT Open) scatterà terza con accanto la Ferrari 488 Challenge di RS Racing (Di Amato-Quaresmini-Sartingen-Kinch), seconda della propria classe.

Krypton Motorsport svetta tra le Porsche Carrera: con la 911 GT3 Cup il terzetto Pastorelli-Locanto-Randazzo distanzia di mezzo secondo la vettura #68 di GDL Racing (Cordoni-Pindari-Miemois-Fratti). Segue la Ferrari 488 Challenge di SR &R Racing (classe GT Cup Light) si piazza davanti alla Lotus Exige di Stefano D’Aste, Daniel Grimaldi e Vito Utzieri. Chiudono la Top-10 la Porsche 911 GT3 Cup di Rayneri-Donzelli-Montagnese-Fondi (GDL Racing) e la Porsche 997 del trio Bertschinger-Fassler-Tosolini.

Nella Silver Cup la Mitjet di The Club Motorsport (Malvestiti-Romagnoli-Canuti) precede la Lotus Elise condotta da Maurizio Fortina, il neolaureato campione della Lotus Cup Italia Franco Nespoli e Luca Maria Attianese.

Il rilancio della 6 Ore di Roma si conclude con uno dei finali più combattuti nella storia della kermesse capitolina. Dopo un totale di 213 giri percorsi con una media di 144.6 km/h, Riccardo Agostini porta l’equipaggio di Audi Sport Italia sul gradino più alto del podio dopo una battaglia incandescente con Raffaele Giammaria sulla Lamborghini #63 di Drive Test Motorsport. Completa il podio assoluto AKM Motorsport (Giraudi-Alessandri-Linossi). Nella Silver Cup trionfa la Mitjet di The Club Motorsport.

1^ ora. Un inizio in salita per Audi Sport Italia: Sean Hudspeth si ferma in pista a pochi minuti dal via. La Lamborghini rimane invece leader, ma il primo colpo di scena non tarda ad arrivare: in regime di FCY la vettura di Drive Test Motorsport una penalità di 10’’ per non aver rispettato i tempi di settore. Allo scadere dei primi 60 minuti l’equipaggio Moccia-Torre-Giammaria si trova comunque in testa, inseguito dalla Ferrari #25 di RS Racing a 8.3s. Audi inizia a mettere in atto la propria rimonta, risalendo fino alla terza posizione assoluta.

2^ ora. La pit lane continua ad animarsi con il termine degli stint dei primi conduttori. Allo scoccare della seconda ora al Piero Taruffi la Lamborghini guida lo schieramento con al volante Raffaele Giammaria, mentre l’Audi R8 LMS #12 continua a recuperare e si porta a pieni giri, seppur con un distacco di oltre 1’20’’. La Ferrari 488 marchiata RS Racing prosegue stabilmente in terza posizione con alle spalle la Mercedes AMG GT3 del terzetto Linossi-Giraudi-Alessandri e la Porsche 911 GT3 del team Krypton Motorsport. Nel frattempo nella Silver Cup la Lotus Elise divisa da Attianese, Nespoli e Fortina viene frenata da un problema dopo aver completato 27 giri.

3^ ora. Brivido per la Lamborghini #63 che, a causa di un problema al freno dell’anteriore destra, è costretta a una sosta prolungata ai box. L’Audi R8 di Hudspeth-Agostini-Ferrari si appropria della prima posizione, seguita dalla Mercedes di AKM Motorsport con 47s di ritardo. Nel corso della terza ora si anima ulteriormente l’avvincente 29^ edizione della 6 Ore di Roma con l’uscita di pista di Piergiacomo Randazzo (Krypton Motorsport), innescando una FCY. Perde posizioni a causa di un errore anche la Ferrari #25 di RS Racing, precipitando così in nona posizione. Nella Silver Cup la Mitjet di The Club Motorsport continua a comandare, mentre la Lotus Exige giace ai box.

4^ ora. La Safety Car causata dall’uscita di pista alla Roma della Porsche #68 (GDL Racing) neutralizza il vantaggio guadagnato dalla Lamborghini #63 che, nel frattempo, si è riportata in testa. L’Audi R8 riprende a tallonare la propria diretta antagonista, chiudendo la quarta ora con un ritardo di 3.9s. Terza posizione per la Mercedes di AKM Motorsport, solida e stabile, davanti alla Ferrari 488 Challenge di SR & R: l’equipe De Marchi-Bottiroli-Schreiner-Mac precede la Porsche #69 del team di Gianluca De Lorenzi. Nel frattempo Stefano D’Aste riesce a portare la sua Lotus Exige in sesta posizione.

5^ ora. Audi si riappropria di forza della testa della corsa malgrado le avversità tra problemi tecnici e una foratura. Alle ore 14.45 la vettura #12 transita con un vantaggio di 9’’ sulla Lamborghini, mentre alle loro spalle si confermano la Mercedes di AKM Motorsport e la Ferrari 488 di SR & R. Stefano D’Aste continua a fare la differenza portandosi in quinta posizione assoluta.

6^ ora. Un finale sconsigliato ai deboli di cuore: per oltre 45’ l’Audi R8, che aveva accumulato 10’’ di penalità per procedura scorretta di ripartenza dopo una sosta ai box, mette in atto una strenua resistenza contro la Lamborghini #63. Per l’ultimo e intenso stint i due team avversari si affidano rispettivamente al padovano Riccardo Agostini e a Raffaele Giammaria. E’ battaglia senza esclusione di colpi tra i due fino al traguardo, dove Agostini chiude con appena 469 millesimi di vantaggio sul rivale. Terza posizione assoluta per il trio targato AKM Motorsport.

Photo Luca Machetti Photography

SPEED RACER MOTORSPORT

Di Redazione

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