Shanghai – gara e titolo all’Audi

“Cambiando la pista, il risultato è invariato”: con una versione più sportiva della proprietà commutativa si può spiegare l’ennesimo trionfo Audi nel WEC.

La casa di Ingolstadt, dopo aver conquistato il titolo a squadre nella corsa del Fuji, ha fatto proprio anche l’alloro piloti con l’equipaggio #2 formato da Kristensen, McNish e Duval, a cui è bastato il terzo posto nell’evento vinto dalla vettura gemella campionessa in carica di Treluyer, Fassler e Lotterer.

Va però sottolineato che questa volta non è stata facile per la casa dei quattro anelli, la quale ha combattuto con il duo Toyota fin quando la sfortuna non si è abbattuta come l’acquazzone del Fuji sui due equipaggi giapponesi, facendone ritirare uno e relegando al secondo posto il #7 di Wurz e Lapierre.

In LMP2 vince la G-Drive di Rusinov, Martin e Conway, davanti alle due OAK Racing di Pla, Heinemeier Hansson e Brundle, e Baguette, Gonzalez e Plowman.

Nelle due categorie GT, Aston Martine Ferrari si dividono i tronfi, con la DB9 prima nella Pro grazie all’equipaggio Turner e Mucke e la 458 Italia in Am con Potolicchio, Aguas e Rigon.

Appuntamento al 30 novembre con l’ultima corsa del campionato 2013 tra le dune del deserto barenita.