WEC: Vince il buonsenso, qualifiche allungate di 5 minuti

L’avvincente formula delle qualifiche del World Endurance Championship, che prevede l’assegnazione dei tempi in base alla media dei quattro best lap di almeno due membri dell’equipaggio, ha riscosso un gran successo nel primo round di Silverstone.

Le sorprese non sono mancate, vedi l’inserimento di una benzina tra le quattro ibride, tuttavia si è presentato un problema; 20 minuti sembravano pochi per il compimento di otto giri veloci, a cui si somma il tempo degli out ed in-lap e la necessità di doppiaggio dei più lenti. Per evitare dunque che i due turni, uno per i prototipi ed uno per le GTE, diventassero pericolosi “affollamenti” per la ricerca del tempone, gli esponenti dell’ACO hanno deciso di aumentare di 5 minuti la durata della sessione in tutti i tracciati tranne che a Spa, dove sono 10 per via della lunghezza della pista, e a Le Mans dove le Prove Ufficiali si svolgono in tre momenti diversi.

In questo modo i piloti godranno di più tranquillità e verranno evitati molti incidenti, dovuti ad incomprensioni in pista o a sorpassi troppo azzardati per spendere meno tempo nel giro cronometrato.

Nel frattempo il Circus Endurance è impegnato nella 6H di Spa; nelle libere Audi – con un ottimo debutto della R18 e-Tron Long Tail che si piazza a meno di 0.5” dalla versione 2012- ha sbaragliato la concorrenza delle Toyota, insidiata anche dalla Lola del Rebellion Racing. In LMP2 è lotta serrata tra Jota ed OAK Racing; mentre le due classi GTE sono ad appannaggio delle Ferrari 458 Italia di Amato Ferrari.