AutoGP – Marrakech, Gara 1: In pista succede di tutto, vince Kimiya Sato

Sato176_1745

Gara molto movimentata quella di Marrakech, round di esordio del campionato 2014 targato AutoGP World Series e targato Kimiya Sato, bravo a ‘schivare’ i vari incidenti causati dai suoi colleghi, molto spesso troppo arrembanti e di certo non aiutati dal un circuito a dir poco sabbioso.

L’inusuale location del circuito marocchino non aiuta il grip meccanico e di certo le numerose sconnessioni del manto stradale non agevolano il lavoro dei piloti al volante, facendo si che fuori traiettoria si vada ad incappare in un vero e proprio circuito da motorcross. A farne le spese è stato ad esempio l’atteso poleman Kevin Giovesi, entrato a kamikaze all’interno dell’ungherese Tamas Pal Kiss dopo che questi lo aveva superato all’uscita dell’ultimo tornante prima del rettilineo dei box. Il pilota della Eurotech ha allungato la staccata e complice la traiettoria interna sporca non è riuscito a mantenere il controllo ed è finito contro le barriere coinvolgendo il pilota del team Zele, sfortunato anche con Campana – leader fino a quel momento – fermo ai box durante il pit obbligatorio con il motore spento e ritiratosi successivamente mentre cercava un disperato recupero.

Al successivo re-start il giapponese Sato ha preso il comando delle operazioni seguito da un ottimo Roda e dal tedesco Pommer, autore di una grande rimonta dopo una partenza quanto mai affannosa dalla prima fila, complice forse una partenza con la marcia sbagliata ma situazione ancora da chiarire. Proprio il tedesco dopo un gran lavoro di recupero si è reso di nuovo protagonista in negativo andando in testacoda al tornante finale nel tentativo di superare Roda per la seconda piazza.

E come se non bastasse, in una gara farcita anche da errori ai box e dei piloti nelle retrovie, anche Andrea Roda ha fatto la sua personale frittata andando contro il new-jersey esterno all’ultimo giro mentre era saldamente secondo con un vantaggio rassicurante su Michele La Rosa, secondo allo sventolare della bandiera a scacchi davanti a Cipriani e Michela Cerruti, bravi a gestire la gara ma favoriti dalle disavventure altrui. Praticamente inesistenti gli altri, a conferma di un certo gap tecnico con i migliori venuto fuori già dai test di Valencia.

 

AutoGP 12/4/14, Gara 1

1 – Kimiya Sato – Euronova – 22 giri 36’52”629
2 – Michele La Rosa – MLR71/Euronova – 12″573
3 – Giuseppe Cipriani – Ibiza – 35″373
4 – Michela Cerruti – Super Nova – 1’19”86
5 – Sam Dejonghe – Virtuosi UK – 1’24″58
6 – Loris Spinelli – Eurotech – 1’45″24
7 – Andrea Roda – Virtuosi UK – 1 giro
8 – Markus Pommer – Super Nova – 1 giro
9 – Francesco Dracone – Ibiza – 5 giri

Giro più veloce: Markus Pommer 1’29”622

Ritirati
12° giro – Sergio Campana
11° giro – Richard Gonda
7° giro – Tamas Pal Kiss
7° giro – Kevin Giovesi

 

Roberto Del Papa – @papix27