IndyCar, Motegi gara: L’analisi.

immagine tratta dal sito media.indycar.com

I pretendenti al titolo. Scott Dixon centra il bottino pieno a Motegi: vittoria più punti bonus per la pole e il maggior numero di giri condotti in testa (62 sui 63 totali), rientrando in piena lotta per il titolo.
Ma il bilancio del team Ganassi è dai due volti: a far da contraltare alla splendida performance del pilota neozelandese, c’è il mezzo disastro di Franchitti.
Lo scozzese, reduce da una difficile qualifica che lo aveva visto solo nono, con una buona partenza si era portato in quinta posizione,ma in fase di ripartenza dopo la prima situazione di caution ha tamponato Briscoe, innescando una carambola che ha coinvolto anche i piloti del team satellite di Ganassi – Rahal e Kimball-: tutti sono riusciti a proseguire,ritrovandosi,però ,in fondo al gruppo.
Chip Ganassi, in diretta poco dopo l’incidente e poi dopo anche a fine gara, ha criticato duramente Franchitti giudicando troppo ambiziosa la sua manovra,accusandolo senza mezzi termini di aver rovinato non solo la sua gara,ma anche quella di Rahal e Kimball (e di Briscoe aggiungiamo noi,meritando il drive through che la direzione gara gli ha assegnato).

Read moreIndyCar, Motegi gara: L’analisi.

IndyCar, Motegi gara: En plein di Dixon.

immagine tratta dal sito media.indycar.com

La cronaca della gara.Tutti i piloti della top ten partono con le gomme morbide,tranne Andretti che si schiera con le dure.
Al via la prima curva è fatale a Castroneves, che vanifica la buona qualifica bloccando l’anteriore e arrivando lungo: dopo una lunga escursione fuori pista rientra in coda.
Franchitti guadagna tre posizioni ed è sesto,Dixon guida il gruppo davanti a Power, Rahal, Kimball, Briscoe e lo stesso Franchitti.
Dal giro 3 al giro 6 rientrano ai box Mutoh,Pantano,Kanaan e Castroneves che provano a mischiare le carte sperando in un’ immediata bandiera gialla,che però non arriva.
I sorpassi sono molto difficili su questa pista e l’azione latita: riavvivano la corsa Briscoe e Franchitti che passano Kimball (siamo al giro 8).
Al giro 16 Pantano prova a sopravanzare la De Silvestro,ma stacca troppo tardi e finisce fuori pista rientrando ultimo.
Tre passaggi dopo De Oliveira prova il sorpasso su Sato per il decimo posto, ma i due finiscono a contatto effettuando un’escursione nella via di fuga e rientrando,rispettivamente, in quindicesima e sedicesima piazza.
Giro 21: iniziano i pit-stop programmati; si fermano prima Rahal e Briscoe (con l’australiano che guadagna la posizione ai box),poi il giro dopo Dixon e Power,con posizioni inalterate, e infine Franchitti (tutti montano le dure)
Giro 23: prima bandiera gialla causata dalla vettura di De Oliveira, ferma in una via di fuga a causa di un problema tecnico.
Si riparte al giro 26: alla prima curva Franchitti tampona Briscoe innescando un contatto che convolge anche Rahal e Kimball: nuova bandiera gialla,tutti e 4 i piloti riescono a riprendere la pista e approfittano per effettuare la sosta (Franchitti sostituisce l’ala anteriore danneggiata nel contatto e rientra una seconda volta per scontare un drive through).

Read moreIndyCar, Motegi gara: En plein di Dixon.

IndyCar, Motegi qualifiche: Dixon di un soffio.

immagine tratta dal sito www.indycar.com

Scott Dixon beffa Will Power, facendo segnare il miglior tempo nella terza e decisiva sessione di qualifiche a Motegi per soli 28 millesimi e sottraendo, quindi, al pilota australiano non solo la pole in sè,ma anche il punto aggiuntivo che spetta al pole sitter.
Questa è l’unica buona notizia della giornata per Dario Franchitti,il quale dopo un buon lavoro nelle libere (dove nel combinato delle sessioni aveva il quarto tempo proprio davanti al rivale Power) si è un pò perso in qualifica,dove non è riuscito ad entrare nella fast six e si dovrà accontentare della nona posizione in griglia.
Il pilota scozzese stranamente è risultato il più lento della pattuglia Ganassi,alle spalle non solo di Dixon,ma anche dei piloti del team satellite: Rahal col terzo posto si conferma dopo la prima fila di Baltimora e Kimball è settimo.

Read moreIndyCar, Motegi qualifiche: Dixon di un soffio.

IndyCar,Motegi libere: Power dopo la scossa.

immagine tratta dal sito media.indycar.com

La scossa.Leggero spavento per il circus dell’IndyCar per la scossa di terremeto magnitudo 6.2, con epicentro circa 220 km ad est di Tokyo, chiaramente avvertita anche a Motegi ieri pomeriggio alle 17.00 ora locale.
Non si segnalano danni a persone o cose e gli esperti hanno tranquillizato tutti chiarendo che si tratta di una delle numerose scosse di assestamento successive al fortissimo sisma dell’ undici marzo scorso.
Ryan Hunter-Reay ha dichiarato che si trovava nella sua stanza d’albergo e ha visto il televisore “camminare” lungo il tavolo.

Le prime libere. Questa mattina, come da programma, si sono normalmente svolte le prime prove libere, che hanno visto i piloti scendere in pista innanzitutto per prendere confidenza con il nuovo tracciato (come detto nei post precedenti solo Mutoh e De Oliveira lo conoscevano già).
In cima alla lista dei tempi si è subito portato Will Power,giunto qui galvanizzato dalle due vittorie consecutive di Sonoma e Baltimora e desideroso di guadagnare la testa della classifica di campionato,che lo vede per il momento a soli cinque punti da Franchitti.
L’obiettivo dell’australiano è duplice: assicurarsi qui il trofeo Andretti per il maggior punteggio ottenuto sugli stradali e soprattutto mettere in cascina quanti più punti possibile per avvantaggiarsi sul rivale,considerato che a quel punto mancherebbero solo due gare al termine della stagione da disputarsi su ovale, dove,almeno in passato, lo scozzese ha mostrato di essere più efficace.
Come già accaduto ad Edmonton e soprattutto a Sonoma,Power potrebbe contare sull’apporto dei due compagni di squadra: Castroneves ha fatto segnare il secondo tempo, Briscoe è quarto.

Read moreIndyCar,Motegi libere: Power dopo la scossa.

IndyCar, Motegi preview.

Il circuito.L’ Indycar si appresta ad affrontare la trasferta giapponese per la terz’ultima gara di campionato, ultimo appuntamento stradale, mancando poi solo gli ovali del Kentucky e di Las Vegas.
Contrariamente al solito il circuito di proprietà della Honda non vedrà le monoposto impegnate sul tracciato superspeedway,che come abbiamo ricordato già nei post precedenti è stato danneggiato nelle sue strutture dal forte sisma del marzo scorso, ma sul road course.
Quest’ultimo è il tracciato abitualmente utilizzato dalla Moto Gp,nonchè dalla Formula Nippon e dal Super Gt.
La pista,che misura 2.983 miglia, pari a 4.8 km circa, gira in senso orario e conta 14 curve,di cui 8 a destra e 6 a sinistra: la sede stradale ha una larghezza minima di 12 metri e massima di 15 e il rettilineo più lungo,che è quello opposto,compreso tra le curve 10 e 11, misura 762 metri.
La gara si svolgerà sulla distanza di 63 giri,pari a 187.93 miglia (o se preferite 302.4 km circa).
Il Twin Ring di Motegi,come detto,aveva ospitato l’IndyCar (e prima ancora l’IRL e la Cart) sull’ovale,quindi non ci sono precedenti sullo stradale.
A titolo di pura curiosità possiamo ricordare che il l’attuale generazione di Formula Nippon ha girato in 1.35.012 (Joao Paulo De Oliveira su Swift-Toyota, 2011) alla media di circa 181.87 km/h,mentre con la generazione precedente Tsugio Matsuda nel 2008 aveva fermato il cronometro, con la sua Lola-Toyota, in 1.33.167 (185.55 km/h di media).

Read moreIndyCar, Motegi preview.

IndyCar, Penalizzato anche un commissario di pista!

Stagione movimentata quella dell’ IndyCar,non c’è che dire: non solo per l’avvincente lotta Franchitti-Power per la conquista del titolo,ma anche dal punto di vista disciplinare.
Dopo una prima parte di stagione molto permissiva culminata nel “far West” di Toronto,la direzione gara ha adottato un pugno di ferro,talora anche eccessivamente severo.
La notizia di oggi è che sotto la lente di ingrandimento è finito il comportamento non di un pilota,ma (caso credo raro se non unico nel motorport) di un commissario di pista,il quale è stato sanzionato con una sospensione per due gare (peraltro meritatissima).

Read moreIndyCar, Penalizzato anche un commissario di pista!

IndyCar, Le news :Pantano anche a Motegi!

immagine tratta dal sito media.indycar.com

Giorgio Pantano.Il team Dreyer & Reinbold Racing ha annunciato che il pilota padovano guiderà la Dallara-Honda numero 22 anche il prossimo fine settimana, che vede in programma il terz’ultimo appuntamento di campionato a Motegi in Giappone.
La trasferta nel paese del Sol Levante coinciderà con l’ultima gara stradale del 2011, infatti, a differenza degli anni scorsi, non si correrà sull’ovale -danneggiato in seguito al recente terremoto- ma sul tracciato che abitualmente ospita la Motogp e la Formula Nippon.
Dennis Reinbold,compropietario del team,ha commentato :”Non potremmo essere più felici di rimettere Giorgio nella nostra macchina: ha fatto un ottimo lavoro per noi a Sonoma e Baltimora e siamo convinti che sarà molto forte a Motegi.”.
Pantano ha dichiarato: “Voglio ringraziare la squadra e gli sponsor per avermi dato questa nuova opportunità.Le ultime due gare sono state molto consistenti per noi e non vedo l’ora di correre di nuovo con il team in Giappone.Sono qui per fare il meglio possibile come sempre e sono impaziente di competere.”

Read moreIndyCar, Le news :Pantano anche a Motegi!

IndyCar, Baltimora: La sesta sinfonia di Power.

immagine tratta dal sito media.indycar.com

L’analisi. Will Power vince la gara inaugurale del circuito cittadino di Baltimora (sesta affermazione stagionale) e vede ormai ad un passo la vetta della classifica, con Franchitti ora distante solo cinque lunghezze.
L’australiano,proprio come a Sonoma,ha centrato bottino pieno (vittoria più punti bonus per pole e maggior numero di giri condotti in testa),trovando preziosi alleati (Servia e Kanaan) che hanno tenuto il rivale scozzese immediatamente fuori dal podio.
A seguire si è classificato il duo di Ganassi con Franchitti davanti a Dixon.
Grandissimo successo di pubblico per il nuovo tracciato di Baltimora con oltre 70.000 spettatori accorsi,che hanno provato il primo brivido della giornata già nel warm-up quando Kanaan,a causa di un guasto ai freni,ha tamponato violentemente Castroneves travolgendo poi le barriere di pneumatici (trovate il video al termine dell’articolo).
Per fortuna nessuna conseguenza fisica per i due brasiliani,costretti,però,a partire dal fondo dello schieramento dovendo usare il muletto,visti i danni alle vetture titolari.
Al via Graham Rahal,scattato in prima fila,sorprende Power,che però dopo due curve si riprende la posizione e guadagna un margine di sicurezza.
Prima parte di gara con poche emozioni: Bourdais,partito quinto,è costretto al ritiro dalla rottura del cambio,problemi tecnici frenano Conway che perde diverse posizioni.
Dixon,Kanaan,Servia,Andretti,Tagliani,Conway,Patrick,Plowman e Castroneves provano a mischiare le carte ed effettuano una sosta molto anticipata sperando in una bandiera gialla.
Pantano,qualificatosi quindicesimo ma scattato tredicesimo per la retrocessione in griglia di Castroneves e Kanaan,tiene bene la top ten nel primo stint.
A partire dal ventunesimo giro si apre la finestra utile per il primo pit stop programmato in assenza di caution e tutto il resto dello schieramento si ferma per il rifornimento.
A differenza di quanto visto a Sonoma,qui non c’è un grande differenza prestazionale tra gomme morbide e dure,ne consegue che gli pneumatici non rappresentano una scelta chiave.
Power, ripresosi la vetta dopo che tutti hanno rifornito, manca la chicane che spezza il rettilineo del traguardo e viene costretto ad alzare il piede per non incorrere in penalità,ne approfittano Rahal e Franchitti per riavvicinarsi.
Giro 32: prima caution della gara causata da Tomas Scheckter fermo in pista:Scheckter stesso (fatto ripartire dai commissari),Kanaan,Castroneves,Patrick e Andretti approfittano per effettuare la seconda ed ultima sosta ai box.
Al giro 37 si riparte e si consuma il patatrack:Briscoe,con una manovra fin troppo ottimistica (poi giustamente sanzionata),prova,senza riuscirci,il sorpasso su Hunter-Reay:
ne consegue un tamponamento a catena e quindi un ingorgo (traffic jam come dicono gli americani), con pista completamente ostruita e dodici piloti coinvolti.
Kanaan trova un varco interno e riesce a passare molti avversari; Jakes e Pantano sono costretti al ritiro; Servia,Kanaan,Dixon,Tagliani,Sato e Hunter-Reay traggono vantaggio dalla neutralizzazione per rifornire l’ultima volta;Andretti inonda la pista di olio e deve abbandonare la gara,prolungando ulteriormente la fase di caution.
A questo punto solo i primi cinque (Power,Rahal,Franchitti,De Silvestro e Viso) non hanno
effettuato il pit-stop: alla ripartenza avranno una decina di giri circa per spingere al massimo e guadagnare una trentina di secondi circa su Servia,primo pilota tra quelli che non devono più fermarsi.
L’impresa di guadagnare 3 secondi al giro circa sullo spagnolo è veramente ardua e riesce al solo Power che conserva il comando sino al termine; Rahal,la De Silvestro e Viso precipitano nel gruppone (alla fine concluderanno,rispettivamente,decimo,dodicesima e quindicesimo); Franchitti,rallentato alla ripartenza da un contatto con Rahal,rientra quarto e molto vicino al duo Kanaan-Servia, ma non riesce a sopravanzarli anche perchè il circuito poco si presta ai sorpassi.
La top ten è completata da Danica Patrick,sesta,aiutata da una buona stategia e protagonista vincente di un bel duello finale con Tagliani ed Hunter-Reay,nono ha concluso Meira,decimo Rahal.
Ritirati,oltre ai già citati Bourdais,Jakes,Pantano e a Andretti,anche Conway e Hinchcliffe.
Da sottolineare la strepitosa rimonta di Kanaan,partito ventisettesimo e giunto terzo.

Read moreIndyCar, Baltimora: La sesta sinfonia di Power.

IndyCar, Baltimora : preview e news.

immagine tratta dal sito speedtv.com

Il Circuito,l’entry-list,la situazione di campionato.Domenica prossima, 4 settembre, il circus dell’IndyCar sbarca a Baltimora per la quattordicesima prova di campionato,quart’ultima della serie (penultimo appuntamento su stradale).
Baltimora,principale città del Maryland,rappresenta uno dei maggiori centri portuali della costa orientale.
Proprio nelle vicinanze del porto è stato ricavato un tracciato cittadino,che quest’anno ospiterà per la prima volta l’IndyCar,con un contratto firmato sino al 2015.
La pista (la cui planimetria è rappresentata nell’immagine in alto) è lunga 3.218 km e conta 13 curve;il rettilineo principale misura 1 km circa e saranno presenti ben 13 tribune.
La gara si correrà sulla distanza di 75 giri pari a 255 km circa.
Trattandosi dell’evento inaugurale ovviamente non abbiamo precedenti e riferimenti cronometrici.
A livello di pura curiosità possiamo ricordare che negli ultimi anni in IndyCar in due occasioni chi ha vinto la gara inaugurale di una pista ha poi conquistato il titolo a fine anno: Franchitti nel 2007 (Iowa) e Dixon nel 2008 (Edmonton).
Per quel che concerne il parco partenti sono iscritte 28 vetture:rispetto alla gara precedente di Sonoma Simona De Silvestro, risolte le disavventure “doganali”, si riprende il volante da Simon Pagenaud nel team HVM Racing,poi non avremo in pista Ho-pin Tung in compenso il team Dreyer & Reinbold Racing schiererà una terza vettura per Tomas Scheckter.
A meno di novità per Motegi questa dovrebbe essere la seconda ed ultima gara per Pantano in questo 2011, motivo in più per cercare di ottenere un risultato importante:di sicuro giova al pilota padovano che la pista sia nuova e che quindi tutti partano nelle medesime condizioni.
In campionato guida sempre Franchitti,ma il vantaggio su Will Power si è ridotto a sole 26 lunghezze,mentre Dixon è terzo staccato di 75 punti rispetto allo scozzese.
Nella speciale classifica che prende in considerazione solo le gare stradali (e che dopo Motegi assegnerà il trofeo intitolato a Mario Andretti) comanda sempre Franchitti,ma i punti di distacco su Power scendono a 7.
Infine tra i rookie guida JR Hildebrand con sole tre lunghezze di vantaggio su James Hinchcliffe.

Read moreIndyCar, Baltimora : preview e news.

IndyCar, due pesi e due misure e “lamentino” Bourdais.

Due pesi e due misure. Vi abbiamo già raccontato nei giorni scorsi lo sviluppo della gara IndyCar di Sonoma (che vi proponiamo nei video precedenti in versione quasi integrale con commento italiano,rigraziando l’utente Luca Narduzzi che l’ha pubblicata su dailymotion),gara che ha lasciato,purtroppo,come strascico la penalizzazione giunta nel dopo-gara a carico di Giorgio Pantano, retrocesso in diciassettesima posizione,vanificandone il risultato,ma non la prestazione, che resta ampiamente positiva.
Ricordiamo che il pilota italiano è stato sanzionato perchè all’ultima curva dell’ultimo giro ha commesso una manovra non consentita ai danni di Bourdais,il cosiddetto blocking (in IndyCar chi precede un avversario non può difendere la posizione chiudendo la traiettoria interna).
Nell’episodio specifico avevamo scritto che la dinamica ci sembrava passibile di più interpretazioni e che comunque, a nostro avviso, nel momento in cui si era deciso di valutare come scorretta la manovra di Giorgio, la sanzione comminata (retrocessione in ultima posizione tra i non doppiati,anzichè il classico aggravio in secondi corrispondente al drive through) appariva eccessivamente severa.
Ora nello sport si può essere d’accordo o meno sulla valutazione di un episodio (regolarità o meno dell’azione “incriminata”,congruità o meno della sanzione disciplinare),ma una volta che la decisione è stata presa questa va accettata.
Ciò che si fa fatica ad accettare è, invece,la disparità di trattamento,che si manifesta nel giudicare in maniera opposta situazioni uguali tradendo il principio cardine dell’uniformità di giudizio.
Nel particolare ci riferiamo,per esempio,ad una situazione di gara che abbiamo notato nel corso del primo giro: nel primo video (dal minuto 3.52) è chiaramente visibile una manovra di blocking di Ho-Pin Tung ai danni di Saavedra,il quale,uscito più forte dalla curva precedente, si prepara ad attaccare l’avversario,che gli chiude l’interno in maniera vistosa.
Potete voi stessi raffrontare l’episodio Ho-Pin Tung/Saavedra con quello Pantano/Bourdais visibile al termine di questo video http://www.youtube.com/watch?v=5_P-Q4b5kBQ :stessa curva,stessa dinamica ,ma il pilota cinese non ha ricevuto neanche un richiamo,le conclusioni le lascio trarre a voi.

Read moreIndyCar, due pesi e due misure e “lamentino” Bourdais.

IndyCar, Sonoma: Power domina, Pantano penalizzato.

immagine tratta da media.indycar.com

L’analisi Tripletta Penske nel tredicesimo appuntamento di questo campionato 2011, che molto presumibilmente rimarrà aperto sino al termine: a questo punto mancano soltato 4 appuntamenti,equamente divisi tra ovali e stradali, e Will Power, centrando bottino pieno (vittoria più punti bonus per pole position e maggior numero di giri condotti in testa), ha ridotto il gap in classifica in generale dal leader Dario Franchitti a 26 punti.
L’australiano ha condotto sempre la gara lasciando brevemente la testa (4 giri in tutto) solo in occasione delle due soste.
Una grande mano gli è arrivata dai compagni di squadra Castroneves e Briscoe, che hanno completato il podio consentendo la tripletta per il team del Capitano e soprattutto hanno tenuto dietro il duo di Chip Ganassi con Franchitti che ha preceduto Dixon.
In particolare mentre Briscoe ha viaggiato per buona parte della gara distante dai due team-mates, riuscendo a controllare le 2 vetture di Ganassi minacciose nei suoi specchietti,ma incapaci di costruire una manovra di sorpasso, Castroneves,invece, in diverse fasi è stato anche molto vicino a Power senza però riuscire ad attaccarlo.
Nell’unico restart della gara,avvenuto a pochi giri dal termine, il terzetto Penske si è ,diciamo cosi, “rispettato”,evitando di attaccarsi vicendevolmente e scortando il caposquadra sino al traguardo.
Del resto Castroneves,che è alla ricerca della riconferma per il prossimo anno,a Long Beach l’aveva combinata grossa speronando Power proprio in una fase di ripartenza:l’esperienza passata (e la situazione di campionato) ha portato il brasiliano ad adottare un atteggiamento più cauto.
Più in generale la gara ha presentato poche emozioni:in primis per la natura del tracciato poco favorevole ai sorpassi e in secondo luogo per il ricorrere di una sola situazione di caution giunta solo a pochi giri dal termine quando ormai tutti avevano completato le rispettive soste.
Ciò ha impedito quindi il confronto tra piloti su strategie alternative,chi ha provato a “sparigliare” effettuando la prima sosta fuori dalla finestra prevista (Kanaan,Pagenaud,Hildebrandt,Sato,Patrick),non ne ha tratto alcun vantaggio proprio perchè quasi tutta la gara è stata immune da situazioni di caution.
Un ruolo chiave,invece, è stato svolto dalle gomme.
E’ risultato chiaro che la mescola migliore era la morbida,che forniva prestazioni decisamente migliori della dura con una durata sostanzialmente uguale.
Stante l’obbligo di usarle entrambe, due dei tre stint totali sono stati affrontati con le morbide,divenendo cruciale la gestione dell’unico stint con le dure.

Read moreIndyCar, Sonoma: Power domina, Pantano penalizzato.

IndyCar, Sonoma qualifica:Power guida la tripletta Penske.

immagine tratta dal sito media.indycar.com

Tripletta Penske nelle qualifiche all’Infineon Raceway di Sonoma con Will Power a precedere Castroneves e Briscoe.
Segue il duo di Chip Ganassi con Franchitti e Dixon.James Hinchcliffe è sesto confermando il buon momento di forma.
Nella top ten anche Conway (primo della pattuglia Andretti),un positivo Bourdais,Viso (migliore dei piloti Lotus),e la prima lady in pista Ana Beatriz.

Read moreIndyCar, Sonoma qualifica:Power guida la tripletta Penske.

IndyCar, Sonoma libere 1: Pantano quinto.

immagine tratta da media.indycar.com

Buon impatto per Giorgio Pantano nelle prima sessione di prove libere all’Infineon Raceway di Sonoma,infatti il pilota padovano ha fatto segnare un incoraggiante quinto tempo.
“Siamo messi bene,ma sono sicuro che c’è molto che possiamo fare. E molto possiamo ricavare da quanto abbiamo fatto oggi. Dobbiamo analizzare i dati e lavorare con gli ingegneri per trovare un maggior grip generale. Sono sicuro che domani saremo più vicini a dove vogliamo essere.” ha commentato Giorgio.

Read moreIndyCar, Sonoma libere 1: Pantano quinto.

IndyCar, Sonoma preview e news.

immagine tratta dal sito media.indycar.com

L’IndyCar torna in pista domenica prossima 28 agosto per il tredicesimo appuntamento di diciassette del campionato 2011 all’Infineon Raceway di Sonoma,che,come saprete se ci avete seguito precedentemente,vedrà il debutto del nostro Giorgio Pantano al volante della Dallara-Honda numero 22 del team Dreyer & Reinbold Racing.

Il circuito,i precedenti,l’entry-list. L’Infineon Raceway di Sonoma è un circuito stradale medio-lento lungo 2.22 miglia pari a 3.57 km e conta 12 curve con vari saliscendi:la variazione altimetrica tra il punto più alto (curva 3) e quello più basso (curva 10) è di 160 piedi pari a 49 metri circa.
La gara si correrà su una distanza di 75 giri,pari a 278 km.
Il record sul giro appartiene a Ryan Briscoe che nel 2005 al volante della Panoz-Toyota del team Ganassi fermò il cronometro in 1.16.491 alla media di 168 km/h.
Il 2005 fu l’anno d’esordio dell’IndyCar su questa pista con la vittoria di Tony Kanaan,l’anno dopo ci fu la prima vittoria in carriera di Marco Andretti,nel 2007 vinse
Dixon, nel 2008 Castroneves, nel 2009 Franchitti, nel 2010 Will Power.
Nelle sei edizioni finora disputate i tre top team (Penske,Ganassi,Andretti) si sono distribuiti equamente le vittorie e nessun pilota è riuscito a vincere due volte.
Per quanto riguarda il parco partenti avremo ben 28 monoposto in pista,rispetto al precedente appuntamento di Loudon Bourdais si riprenderà il volante ceduto ad Alex Lloyd nel team Coyne,come detto Pantano sostituirà Tomas Scheckter nel team Dreyer & Reinbold Racing,ritornerà in pista Martin Plowman con il Sam Schmidt Motorsports e il Dragon Racing schiererà Ho-Pin Tung per lo storico esordio in gara di un pilota cinese in IndyCar (ricordiamo che l’ex campione della Formula 3 tedesca aveva mancato la qualificazione ad Indianapolis).

Read moreIndyCar, Sonoma preview e news.

NON SPARATE ALL’ARCHITETTO – IO STO CON TILKE?

Quante volte negli ultimi anni parlando dei mali della F1 e del motorsport attuale abbiamo dato la colpa ai nuovi tracciati oltre che ai regolamenti tecnici e sportivi? Tracciati moderni fa rima con Tilke ovviamente. L’architetto tedesco che Bernie Ecclestone e la FIA hanno scelto in fatto di costruzione delle nuove piste. Ma siamo sicuri che Tilke sia il vero colpevole dei tracciati senz’anima che vediamo ultimamente nascere in giro per il mondo? Per una volta cerchiamo di vedere il mondo dal punto di vista dell’architetto tedesco. Leggevo un’intervista interessantissima su motorsport magazine che vorrei riassumere e condividere con voi per sapere anche i vostri pensieri. Mettiamoci nei panni di Tilke che deve iniziare un nuovo progetto o deve ristrutturare una pista. La fantasia di certo non gli manca…e nemmeno idee da cui attingere dalle vecchie piste. Come ha spiegato nell’intervista molteplici sono i problemi che deve affrontare prima di deliberare il layout definitivo di una pista. Non ci abbiamo mai pensato? Ecco alcuni punti salienti.

  • Ristrettezze di layout in campo di sicurezza richieste dalla FIA per quanto riguarda via di fuga, disposizione dei box, rettilinei curve ecc. Ormai le vie di fuga possono essere quasi solo in asfalto. I rettilinei non lunghi più di 2km, le chicane spuntano come funghi in nome della sicurezza e le curve lente servono a volte per allungare il tempo di percorrenza del tempo sul giro e l’esposizione dei marchi delle monoposto dei marchi in tv…Vedi l’oscena prima parte di layout usata nel 2010 nel gp del Bahrain;

    Read moreNON SPARATE ALL’ARCHITETTO – IO STO CON TILKE?

IndyCar, Motorsport Rants intervista Giorgio Pantano.

Come gli appassionati sicuramente sapranno Giorgio Pantano si appresta ad approdare in IndyCar: il pilota padovano debutterà in gara in questo 2011 domenica prossima all’Infineon Raceway di Sonoma al volante della Dallara-Honda numero 22 del team Dreyer & Reinbold Racing. Giorgio,che la scorsa settimana ha svolto un test proprio a Sonoma per prendere confidenza con …

Read moreIndyCar, Motorsport Rants intervista Giorgio Pantano.

Indycar,news: Pantano e Dallara 2012.

Pantano. E’ arrivata l’ufficialità:Giorgio Pantano torna in Indycar a 6 anni dalla precedente esperienza e sostituirà Justin Wilson in seno al team Dreyer & Reinbold Racing nelle rimanenti gare stradali della stagione. La prima sarà il 24 agosto all’Infineon Raceway di Sonoma,la stessa pista dove il pilota padovano esordi’ in IRL nel 2005 e dove …

Read moreIndycar,news: Pantano e Dallara 2012.

IndyCar, Pazza Loudon: Hunter-Reay vittoria sub judice.

Tutto possiamo dire tranne che la 225 miglia di Loudon non ci abbia regalato colpi di scena e sorprese:contatti,incidenti,condizioni metereologiche particolari (leggi temperature basse e pioggia) ed un finale convulso e contestato tanto che il risultato è in attesa di omologazione essendo pendente un ricorso,ma andiamo per ordine. La cronaca. In pole c’è Dario Franchitti,al …

Read moreIndyCar, Pazza Loudon: Hunter-Reay vittoria sub judice.

IndyCar:Loudon,preview e prime prove libere.

L’Indycar torna in pista a meno di una settimana dall’ultima gara a Mid-Ohio, per il dodicesimo appuntamento di diciassette di questo combattutto 2011.
Dopo 3 gare stradali,si torna agli ovali,per la precisione a Loudon,New Hampshire.

Circuito,entry list e situazione di campionato.Il New Hampshire Motor Speedway di Loudon è un ovale breve,misura infatti poco più di un miglio (per la precisione 1.058, pari a 1.703 km),soprannominato “The Magic Mile” (cioè il miglio magico), può essere anche convertito in un circuito stradale di 2.6 km,che sfrutta buona parte dell’ovale.
Classica tappa del campionato Nascar,Loudon ha ospitato l’ex Cart dal 1992 al 1995 (vittorie di Bobby Rahal, Nigel Mansell, Al Unser Jr,Andrè Ribeiro) e l’IRL tra il 1996 e il 1998 (vittorie di Scott Sharp,Robbie Buhl e Tony Stewart).
C’è da sottolineare una statistica curiosa:in ben 5 occasioni chi ha vinto qui a fine anno si è aggiudicato il campionato.
La gara si articolerà in 225 giri per una distranza complessiva di 383.10 km,il giro record appartiene ad Andrè Ribeiro che nel 1995 con la sua Reynard-Honda fermò il cronometro in 21.466 secondi alla media di 285.6 km/h.
Data la natura del tracciato (short oval) fattore determinante sarà il traffico visto il gran numero di vetture in pista,ben 27.
Per quanto riguarda l’entry list avremo rispetto alla gara precedente 3 novità:Thomas Scheckter sostituirà Simon Pagenaud nel team Dreyer & Reinbold Racing come nuovo rimpiazzo dell’infortunato Justin Wilson,non avremo in questa gara Martin Plowman nel Sam Schmidt Motorsports,in compenso il Rahal Letterman Lanigan Racing schiererà Pippa Mann,portando quindi a 4 le ladies in pista.
Gara dal significato molto speciale per Helio Castroneves che festeggerà le 200 partenze con il team Penske.
In campionato comanda Dario Franchitti con 62 punti di vantaggio su Will Power e 93 sul compagno di squadra Dixon,molto fluida la situazione con piloti di 4 team diversi nella top-five e di 7 squadre differenti nella top-ten,nella speciale classifica dei rookies è in testa lo sfortunato protagonista di Indianapolis Jr Hildebrandt.

Le libere:Franchitti e Ganassi al top.Diversamente dal solito programma,qui a Loudon le prove libere si sono disputate al giovedi permettendo ai piloti di prendere confidenza col tracciato nuovo per tutti.
I primi riscontri cronometrici,per quanto da prendere con il beneficio dell’inventario trattandosi appunto solo di libere,mostrano molto in forma il team Ganassi:Dario Franchitti ha fatto segnare il miglior tempo in entrambe le sessioni,nella seconda abbiamo assistito ad un monologo del team Ganassi che con lo scozzese,Dixon e Graham Rahal (della squadra satellite) ha monopolizzato le prime 3 posizioni,con gli alfieri del team Lotus (Kanaan,Sato e Viso) a seguire e ben 21 piloti in un secondo e 12 in mezzo secondo.
Leggermente in difficoltà è apparso il team Penske con Briscoe più veloce del terzetto in ambedue le sessioni e Will Power solo dodicesimo e diciannovesimo nei 2 turni.
Da segnalare poi 2 errori della new entry Pippa Mann che hanno causato altrettante interruzioni,migliore donna in pista Danica Patrick.
Dopo il salto le classifiche complete.

Read moreIndyCar:Loudon,preview e prime prove libere.

IndyCar: Pantano,i precedenti


(clicca sull’immagine per ingrandire)

Nel post di ieri ( http://motorsportrants.wordpress.com/2011/08/10/indycarnovita-in-arrivodallara-2012pantanoscheckter/ ) parlavamo della possibilità che Giorgio Pantano approdi in IndyCar nelle gare stradali rimanenti in questo 2011 o al più tardi nella prossima stagione.
Più precisamente per lui sarebbe un ritorno in America, visto che nel 2005 corse due gare con la Panoz-Toyota del Ganassi Racing in sostituzione di Ryan Briscoe, infortunatosi in un brutto incidente nell’ovale di Chicago.
Il nostro debuttò all’ Infineon Raceway di Sonoma:partito tredicesimo,negli ultimissimi giri, mentre lottava con Franchitti e Meira per l’ottavo posto,fu coinvolto in un incidente col brasiliano che lo costrinse al ritiro (fu comunque classificato quattordicesimo).
Ma dopo aver preso un attimo più di confidenza con la vettura e con la squadra,già nelle qualifiche della gara successiva a Watkins Glen stupi’ tutti conquistando la prima fila accanto al polesitter Helio Castroneves.
A questo punto se non siete amanti degli spoilers e volete vedere da soli come si comportò Pantano in quella gara, ve ne proponiamo il video integrale,per tutti gli altri, invece, dopo il salto vi diciamo come andò a finire offrendovi un breve commento e alcune considerazioni (alle quali ovviamente rimandiamo anche i primi dopo aver visto la gara).

Read moreIndyCar: Pantano,i precedenti

IndyCar,novità in arrivo:Dallara 2012,Pantano,Scheckter

Giorni di fermento in IndyCar con diverse novità che bollono in pentola:

Scende in pista la nuova Dallara. Dan Wheldon,campione IRL 2005 nonchè due volte vincitore (e campione in carica) della 500 miglia di Indianapolis,ha portato al battesimo in pista la nuova Dallara che sarà impiegata a partire dal prossimo anno,equipaggiata col motore Honda turbo 2.2 litri con 6 cilindri a V alimentato a bioetanalo.
Il test si è tenuto a Lexington sul Mid-Ohio Sports Car Course,teatro domenica scorsa dell’undicesimo appuntamento del campionato 2011.
Non sono stati divulgati i tempi rendendo quindi impossibile per gli appassionati un primo confronto cronometrico,per la verità del tutto prematuro visto che il telaio e il motore sono solo alla primissima uscita:sono programmati per i prossimi mesi 12 giorni di test articolati su 3 tracciati stradali e 3 ovali.
Finora 3 team (Ganassi, Foyt e Schmidt) hanno raggiunto l’accordo per gareggiare con motori Honda.
Gli altri 2 motoristi (Chevrolet e Lotus) inizieranno i test ad inizio ottobre con i rispettivi team (sembra che Penske sarà la squadra ufficiale per Chevrolet).
Di seguito vi proponiamo alcune foto della nuova Dallara (clicca sull’immagine per ingrandire).

Read moreIndyCar,novità in arrivo:Dallara 2012,Pantano,Scheckter

IndyCar: Dixon domina a Mid-Ohio

Non c’è che dire Scott Dixon si trova decisamente a suo agio tra i saliscendi di Mid-Ohio dove ha colto il terzo successo nelle ultime cinque edizioni. Quest’anno ha “esagerato”:pole,vittoria,giro più veloce,maggior numero di giri in testa portando a casa il massimo bottino possibile di punti (53, bonus compresi). Dario Franchitti,qui in livrea blu,ha completato …

Read moreIndyCar: Dixon domina a Mid-Ohio