Chili Bowl, Day 1: Finale a sorpresa per Alex Bright, tutto da rifare per Larson. Thorson brilla nella ROC

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Con soli pochi centimetri a dividere Alex Bright da Joey Saldana, la trentesima edizione del Lucas Oil Chili Bowl Nationals di Tulsa, Oklahoma è partita sicuramente un un tono molto acceso, registrando di fatto la prima sorpresa della lunga settimana di qualifiche che culminerà Venerdì con l’ultima serata prima del gran finale di Sabato. Per Bright si tratta della prima affermazione sullo short track del Tulsa Expo Raceway e quella di Sabato sarà la sua seconda finale da quando debuttò al Chili Bowl nel 2014. Insieme a giovane pilota della Pennsylvania in finale accedono di diritto il già citato Saldana e Zach Daum, ottimo terzo davanti a Jonathan Beason, i primo degli eliminati.

“E’ sicuramente la miglior vittoria della mia carriera” ha affermato Bright una volta salito sul palco del vincitore. “Questa è alla pari con una gara importante che ho vinto in Australia, ma quella di Sabato (la finale, ndr) sarebbe sicuramente il top della mia carriera”.

Il momento chiave della A-Main da 25 giri è stato ancora una volta la sfortuna di Kyle Larson, leader dal primo all’undicesimo giro della gara, quando si è trovato vittima di un incidente con un doppiato che l’ha catapultato in coda al gruppo.

“Mi dispiace per Kyle (Larson), era nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma queste sono le corse, poteva capitare a tutti” ha detto il vincitore Bright.

Da li Bright dopo aver rimontato posizione su posizione dall’ottavo posto di partenza, era già secondo al nono giro, è riuscito a contenere gli attacchi di Zach Daum e Jonathan Beason, quest’ultimo reo di un errore nelle ultime battute che gli ha compromesso un sicuro passaggio in finale mentre era secondo, lasciando via libera ad uno scatenato Joey Saldana a soli 0.144 secondi da Bright sulla linea del traguardo.

Ciliegina sulla torta della ricca serata d’apertura la Race of Champions che ha trovato in Tanner Throson il suo nuovo campione. Anche questa volta per Larson la serata è andata a dir poco storta, secondo per un soffio dopo ripetuti ma vani attacchi. Sul gradino più basso del podio è salito Tracy Hines.

 

VIROC VIII

VIROC VIII (20 Laps): 1. 67-Tanner Thorson[4]; 2. 71K-Kyle Larson[5]; 3. 24-Tracy Hines[1]; 4. 63-Bryan Clauson[12]; 5. 71-Christopher Bell[16]; 6. 15X-Chad Boat[9]; 7. 6K-Dave Darland[7]; 8. 67Z-Kasey Kahne[8]; 9. 47-Danny Stratton[2]; 10. 47X-Tim McCreadie[3]; 11. 5-Jerry Coons Jr[6]; 12. 97-Rico Abreu[17]; 13. 1ST-J.J. Yeley[10]; 14. 21K-Cory Kruseman[14]; 15. 4-Damion Gardner[13]; 16. 05-Brad Loyet[19]; 17. 22H-John Heydenreich[11]; 18. (DNF) 1-Sammy Swindell[18]; 19. (DNF) 39S-Kevin Thomas Jr[15]

 

A-Feature: Top 3 advance to Saturday’s A-Feature.

A Feature (25 Laps): 1. 77B-Alex Bright[8]; 2. 17-Joey Saldana[11]; 3. 5D-Zach Daum[5]; 4. 8J-Jonathan Beason[2]; 5. 51J-R.J. Johnson[16]; 6. 57B-Chad Boespflug[12]; 7. 35M-Matt Sherrell[3]; 8. 11A-Andrew Felker[19]; 9. 71K-Kyle Larson[1]; 10. 99P-Dillon Welch[17]; 11. 14W-Matt Westfall[14]; 12. 18-Tony Bruce Jr[18]; 13. 17J-Chase Johnson[24]; 14. 39S-Kevin Thomas Jr[7]; 15. 39B-Spencer Bayston[4]; 16. 78-Nick Wean[13]; 17. 0S-Dylan Westbrook[21]; 18. 55-Nick Knepper[22]; 19. 0T-Tyler Brehm[20]; 20. 1PW-Paul White[10]; 21. (DNF) 15H-Sam Hafertepe Jr[23]; 22. (DNF) 7H-Darren Hagen[9]; 23. (DNF) 22E-Cameron Hagin[15]; 24. (DNF) 44X-Wesley Smith[6]

Lap Leaders: Kyle Larson 1-11; Alex Bright 12-25
Hard Charger: R.J. Johnson +11

 

Roberto Del Papa – @papix27