Brevi USCR: i fratelli Taylor nel team del padre, Ganassi passa a Ford, Greaves sbarca negli States

Team di famiglia. Il Wayne Taylor Racing ha annunciato che nel 2014 il campione Grand-Am in carica Jordan Taylor sarà affiancato da suo fratello Ricky e non più da Max Angelelli. Il bolognese dovrebbe comunque unirsi all’equipaggio della Corvette #10 nelle grandi classiche di Daytona, Sebring, Watkins Glen e Road Atlanta (Petit Le Mans) e resta il principale indiziato a prendere il posto di prima guida nel caso il team scelga di schierare una seconda vettura.

Ganassi cambia. Pare proprio che Chip Ganassi abbia deciso di abbandonare il pacchetto Riley-BMW abbracciando il nuovo progetto Ford, che prevede un DP completamente sviluppato dalla Casa madre e dotato di motore con tecnologia EcoBoost. Questa notizia, insieme ad una precisa dichiarazione di Mike Hull a racer.com, smonta del tutto l’ipotesi di un passaggio ad una vettura LMP2 prospettata qualche settimana fa, almeno per il 2014.

Dalziel e Starworks in P2, ma con strade separate. Ryan Dalziel ha ufficializzato il proprio passaggio all’Extreme Speed Motorsports, dove affiancherà dunque Scott Sharp sulla HPD-ARX del team nero-verde.
Il veterano scozzese ha disputato quest’anno la stagione Grand-Am a bordo del DP Riley-BMW dello Starworks Motorsport, dal quale si è separato senza alcuno screzio. Lo testimoniano le parole del team owner Peter Baron: “Ryan è un grande pilota e non poteva assolutamente rifiutare un’offerta importante come quella dell’ESM. Ci sono vari piloti che potrebbero sostituire Dalziel nel 2014 ma nessuno di loro potrà colmare il vuoto da lui lasciato”.
Anche se nulla è ancora certo, la squadra dovrebbe a sua volta di concentrarsi sulla “sottodivisione” LMP2, nella quale compete già nell’ambito del WEC, ed è alla ricerca dei piloti per il prossimo anno.

I “dolori” di Potolicchio. Enzo Potolicchio, pilota e proprietario dell’8Star Motorsports, non è ancora venuto a capo del grande dilemma che affligge molti team principal in questi mesi: DP o LMP2? Mentre il programma nel Prototype Challenge è praticamente sicuro, all’interno della scuderia si discute su quale vettura scegliere per la classe prototipi: è vero che l’acquisto, lo sviluppo e i test delle nuove componenti dei DP richiedono una spesa molto importante ma è plausibile che il team possa sacrificare l’investimento su una P2 (che, nel caso, correrebbe anche nel WEC) per continuare a finanziare la partecipazione al Mondiale endurance nella classe GTE-Am (la formazione venezuelana schiera una Ferrari 458 con il supporto tecnico di AF Corse).
Nei prossimi giorni dovrebbero tenersi alcune riunioni interne al team che dovrebbero aiutare a diradare questa fitta nebbia di dubbi.

Massiccia presenza Chevy tra i DP. Per quanto la entry list della categoria Prototypes sia ancora in fase di definizioni, Chevrolet dovrebbe fornire buona parte dei team in griglia. Il “Corvette bodywork” sarà presente sulle auto di Wayne Taylor Racing, Spirit of Daytona, Action Express Racing e Marsh Racing. Altre due squadre, la cui iscrizione è ancora da inoltrare, dovrebbero rappresentare il marchio di General Motors, ossia GAINSCO/Bob Stallings Racing ed 8Star Motorsports.

Greaves all’attacco degli States. Greves Motorsport è pronto a scendere in campo nella nuova serie unificata USCR. La formazione inglese, nella persona del proprietario Tim Greaves, ha espresso la sua volontà di schierare una Zytek Z11SN Nissan sia nel WEC che negli Stati Uniti e anche se non sono state ancora poste le dovute firme (né con l’organizzatore, né tanto meno con i piloti)la buona riuscita dell’operazione è molto probabile.
Greaves Motorsport può vantare nel proprio palmares una vittoria di classe a Le Mans, nel 2011.