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CIGT SPRINT: La Mercedes risponde alla Vittoria dell’Audi nella Gara del Sabato

CIGT Sprint al Mugello, gara 1
Vince l’Audi di Agostini-Drudi e gara 2
va invece a Ferrari-Spinelli

E’ dell’equipaggio composto da Mattia Drudi e Riccardo Agostini (Audi R8 LMS) la vittoria in gara 1 del 2° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo disputata al Mugello Circuit. I portacolori di Audi Sport Italia sono saliti sul gradino più alto del podio davanti ai due equipaggi del VSR, Nemoto-Tujula, primi della GT3 PRO-AM, e Kroes-Pulcini, mentre la classifica AM è stata vinta da Habib Fadel (Porsche GT3R-Dinamic Motorsport). Nella classe GT4 la vittoria è andata a De Amicis-Di Giusto (Porsche Cayman-Ebimotors), mentre nella GT Cup si sono imposti Greco-Chiesa (Ferrari 488 Challenge-Easy Race).


Una vittoria ampiamente meritata, giunta al termine di una gara rocambolesca, con difficili condizioni di pista e l’alternanza di gomme rain e slick oltre all’ingresso della safety car, quella ottenuta da Mattia Drudi e Riccardo Agostini. Nonostante l’handicap di 20 secondi per l’ottimo risultato di Misano, l’equipaggio di Audi Sport Italia è stato imbattibile, guadagnando la seconda vittoria sull’impegnativo tracciato del Mugello dopo quella ottenuta nella gara inaugurale della serie Endurance. La vittoria è arrivata a due giri dalla conclusione, quando uno scatenato Drudi è riuscito ad avere la meglio su Tujula ed involarsi verso la vittoria che permette al suo coequipier Agostini di allungare sugli inseguitori al comando della classifica.

Dopo il primo stint di Agostini terminato in settima posizione e nonostante i 20 secondi di handicap, Drudi è salito in cattedra risalendo ben presto numerose posizioni e sferrando l’attacco decisivo nel finale passando prima Spinelli e poi Tujula, che ha condiviso l’Huracan con Yuki Nemoto. L’equipaggio del Vincenzo Sopsiri Racing, primo della GT3 PRO-AM ha disputato una bella gara sin dalle battute iniziali, quando il giovane pilota giapponese, partito dalla pole, ha gestito bene una fase molto difficile alternandosi al comando con il compagno di squadra Kroes. Tujula, poi, ha completato una gara quasi perfetta, cedendo solo ad uno scatenato Drudi, contro cui oggi non c’era nulla da fare.

Il terzo gradino del podio è stato completato dal secondo equipaggio del VSR, Kroes-Pulcini, con il pilota olandese sempre nelle prime due posizioni, ma attardato da un contatto con un doppiato all’apertura della finestra dei cambi pilota, che ha costretto Pulcini ad un difficile recupero. Il giovane pilota romano dalla settima posizione si è ben presto portato in zona podio ed è stato bravissimo nell’ultimo giro a scavalcare Spinelli guadagnando un meritato terzo posto finale.

Ai piedi del podio hanno concluso Ferrari-Spinelli, con il giovane piacentino, appena 17enne, che nel primo stint ha mantenuto una buona terza piazza, persa dall’ottimo Spinelli solo nel finale, chiudendo davanti a Venturini-Galbiati. L’equipaggio dell’Imperiale Racing poteva aspirare a qualcosa in più, ma un ulteriore cambio gomme del pilota abruzzese nel primo sitnt e la bagarre all’uscita della safety car lo ha privato di una sicura posizione da podio. Nel secondo stint, infatti, al restart Galbiati, secondo, ha tentato l’attacco alla prima posizione di Tujula, ma il giovane pilota lombardo è rimasto invischiato nella lotta alle curve San Donato, Luco e Poggio Secco che lo hanno fatto scivolare in sesta posizione.

Sotto la bandiera a scacchi, l’equipaggio dell’Imperiale Racing ha preceduto le tre Ferrari 488 di Mann-Cressoni (AF Corse), secondi nella PRO-AM, Michelotto-Hudspeth (Easy Race), terzi nella PRO-AM, e Roda-Rovera (AF Corse), in gara con un assetto non performante e non a loro agio sul difficile tracciato toscano. La top ten è completata da Cazzaniga-Marcucci (Lamborghini Huracan-LP Racing) e Di Amato-Vezzoni (Ferrari 488-RS Racing), rispettivamente, quarti e quindi della GT3 PRO-AM.

La categoria AM è stata vinta dal libanese Habib Fadel, 11° assoluto, davanti ai compagini di squadra Cassarà-De Giacomi, entrambi gli equipaggi al volante della Porsche GT3 R del Team Dinamic. Tanta sfortuna, invece, per i portacolori di BMW Team Italia, Comandini-Zug (BMW M6 GT3), attardati da un testa coda a causa di un contatto nella bagarre delle prime battute dopo una bella partenza di Comandini e un successivo insabbiamento nel primo stint, così come per Alessandro Baccani (Porsche GT3R-Ebimotors), in gara da solo dopo un problema fisico del suo coequipier Paolo Venerosi, ritiratosi per il dechapammento di un penumatico all’inizio del secondo stint.


Debutto nella Sprint e subito vittoria per Alberto De Amicis e Mattia Di Giusto. Già al via delle ultime gare della serie Endurance, i portacolori dell’Ebimotors hanno scelto di partecipare anche alla serie Sprint. Mai decisione fu più saggia, tanto che al Mugello è arrivata per loro una splendida prestazione oltre alla vittoria nella classe AM, maturata dopo un bel primo stint di Di Giusto, alle spalle del suo compagno di squadra Pera sempre al comando, e davanti ad Andrea Belicchi. Nella seconda parte di gara, De Amicis è riuscito a scavalcare Gnemmi , portandosi al comando e involandosi verso una vittoria insperata alla vigilia, precedendo Belicchi-Vullo (Mercedes AMG GT4-Villorba Corse) e i compagni di squadra Gnemmi-Pera. Al quarto posto hanno concluso i portacolori di BMW Team Italia Riccitelli-Guerra (BMW M4 GT4), davanti alle due Cayman di Piccioli-De Castro (Ebimotors) e Vebster-Riva (Centro Porsche Ticino), alla Mercedes AMG GT4 di Segù-De Luca (Nova Race), alla BMW M4 di Paolo Meloni (W&D Racing Team) e alla Mercedes AMG GT4 di Luca Magnoni (Nova Race).

Vittoria mai in discussione per Matteo Greco e Riccardo Chiesa, al volante della Ferrari 488 Challenge dell’Easy Race. I leader della classifica provvisoria, dopo la conquista della pole da parte di Greco, hanno sempre condotto la gara e nulla hanno potuto i loro avversari Cristoni-Demarchi (Ferrari 488 Challenge) e Carboni-Sauto (Porsche 991 4.0) che hanno concluso alle loro spalle. Nel primo stint i portacolori del Duell Race hanno conservato la seconda piazza, ceduta poi all’equipaggio dell’ SR&R che l’hanno mantenuta fin sotto alla bandiera a scacchi.

Sono Lorenzo Ferrari e Loris Spinelli i vincitori di gara 2 del secondo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint disputata al Mugello Circuit. L’equipaggio dell’Antonelli Motorsport, al volante della Mercedes AMG GT3 sotto alla bandiera a scacchi ha preceduto le due Lamborghini Huracan di Galbiati-Venturini (Imperiale Racing) e Kroes-Pulcini (VSR). La GT3 PRO-AM se la sono aggiudicata Nemoto-Tujula (Lamborghini Huracan-VSR), mentre la classe GT3 AM è stata vinta da Cassarà-De Giacomi (Porsche GT3R-Dinamic Motorsport). Nella classe GT4 la vittoria è andata a Guerra-Riccitelli (BMW M4 GT4-BMW Team Italia), mentre nella GT Cup hanno bissato il successo di gara-1 Greco-Chiesa (Ferrari 488 Challenge-Easy Race).

Ancora apertissime le classifiche generali che registrano la leadership nella GT3 di Agostini (56), nella GT3 PRO-AM di Nemoto-Tujula (60), nella GT3 AM di Cassarà-De Giacomi (55), nella GT4 PRO-AM di Segù-De Luca e Belicchi-Vullo (53), nella GT4 AM di Vebster-Riva (57) e nella GT Sprint di Greco-Chiesa (75). Da segnalare che la classifica di gara-1 e SPRINT assoluta è subjudice per l’annuncio di appello al TNA da parte di Audi Sport Italia avverso alla decisione dei commissari sportivi di infliggere all’equipaggio Drudi-Agostini una penalizzazione di 5 secondi per cambio irregolare.

Una vittoria di forza quella ottenuta da Ferrari-Spinelli, arrivata dopo essere stati sempre nelle prime due posizioni, grazie ad un’ottima partenza del pilota abruzzese, che ha sempre tallonato il poleman Galbiati. Il comando della gara per i portacolori dell’Antonelli Motorsport è arrivato quasi a conclusione del primo stint quando, sfruttando una serie di doppiati, Spinelli è passato a condurre. Per il suo coequipier, il non ancora 18enne Lorenzo Ferrari, è stata una facile cavalcata sempre al comando, grazie ad una vettura perfetta che gli ha permesso di allungare su Venturini e conquistare la seconda vittoria della stagione davanti ai portacolori dell’Imperiale Racing.

Nel finale Venturini, in crisi con l’assetto, ha avuto il suo bel da fare per contenere il ritorno di Kroes, tuttavia il portacolori dell’Imperiale Racing è riuscito a portare la sua Lambo davanti alla vettura gemella del VS Racing. Il primo stint di Pulcini è stato incredibile, dall’ultimo posto sulla linea di partenza il giovane pilota romano è risalito ben presto fino alla quinta piazza, cedendo poi la vettura a Kroes che ha completato la gara sul terzo gradino del podio davanti alla Ferrari 488 di Roda-Rovera. Per l’equipaggio dell’AF Corse è stato un bel riscatto dopo la delusione di gara 1, soprattutto grazie ad un secondo stint da maestro di Rovera che è risalito dalla nona posizione, soffiando il quarto posto nel corso dell’ultimo giro alla BMW di Comandini-Zug.

Alle spalle dell’equipaggio di BMW Team Italia hanno concluso, primi della PRO-AM e nuovi leader della classifica, Nemoto-Tujula, secondi assoluti in gara-1, che completano così un buon week end che fa inserire i portacolori del VSR nella lotta per il titolo assoluto alle spalle di Ferrari e dei portacolori Audi, Mancinelli e Agostini. Per il pilota padovano, affiancato al Mugello da Mattia Drudi, dopo la vittoria in gara-1, è arrivato un settimo posto, ma l’equipaggio Audi doveva gestire un handicap pesante e, in ottica campionato, tutto è rimandato ai prossimi appuntamenti di Monza e Vallelunga. Completano la top ten le due Ferrari 488 di Di Amato-Vezzoni (RS Racing) e Mann-Cressoni (AF Corse), rispettivamente seconda e terza della GT3 PRO-AM, e la Lamborghini Huracan di Cazzaniga-Marcucci (LP Racing), mentre la vittoria nella GT3 AM è andata a Cassarà-De Giacomi (Porsche GT3R-Dinamic Motorsport).


Anche nella classe GT4, la vittoria della BMW M4 GT4 di Francesco Guerra e Simone Riccitelli è stata una vera dimostrazione di forza. Nel primo stint Guerra è stato bravo a mantenere la terza posizione a ridosso di De Castro e Segù, mentre nel secondo stint a salire in cattedra è stato Simone Riccitelli che dapprima ha passato Piccioli, subentrato a De Castro, e poi De Luca che aveva preso il volante da Segù. Una volta al comando il pilota fabrianese ha allungato con decisione, concludendo davanti alle due Mercedes AMG GT4 di Belicchi-Vullo e Segù-De Luca. L’equipaggio di Villorba Corse ha disputato una gara tutta in rimonta e dopo il quarto posto di Vullo nel primo stint, un grande Belicchi ha agguanto il secondo gradino del podio, utilissimo in ottica campionato che ha permesso loro di portarsi al comando della classifica GT4 PRO-AM in coabitazione con Segù-De Luca.

L’equipaggio della Nova Race, al comando con Segù nel primo stint, ha preceduto quattro Porsche Cayman di Gnemmi-Pera e Piccioli-De Castro (Ebimotors), Vebster-Riva (Centro Porsche Ticino), primi della GT4 AM e nuovi leader della classifica provvisoria, e De Amicis-Di Giusto (Ebimotors), vincitori di gara-1. Completano la classifica GT4 Paolo Meloni (BMW M4 GT4-W&D) e Luca Magnoni (Mercedes AMG GT4-Noiva Race), rispettivamente secondi e terzi nella classifica provvisoria GT4 AM.

Imbattibili anche in gara-2 Matteo Greco e Riccardo Chiesa, che al Mugello hanno fatto il pieno che consente loro di consolidare la leadership della classifica provvisoria. Nelle prime battute di gara è stato Demarchi con la Ferrari 488 Challende SR&R, in prova velocissimo su pista bagnata, a occupare la prima posizione per tutto il primo stint davanti a Chiesa e Carboni che hanno duellato per il secondo posto. Nel secondo stint è stato Greco, subentrato a Chiesa, a prendere il comando su Cristoni e Sauto, ma al 19° passaggio in una fase di attacco al suo avversario, il pilota siciliano perdeva il controllo della sua Porsche 991 4.0 andando a cozzare violentemente contro le barriere di protezione, fortunatamente senza alcuna conseguenza fisica, e i portacolori dell’Easy Race andavano a vincere davanti a Demarchi-Cristoni.

Photo Luca Machetti Photography

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