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CIGT Sprint,a Vallelunga Tujula-Nemoto campioni della GT3 con la Lamborghini del Vincenzo Sospiri Racing

Dopo essersi aggiudicati gara-1, i portacolori del VSR non sono andati a punti nell’ultima gara della stagione vinta da Frassineti-Venturini, ma con quattro lunghezze di vantaggio  su Agostini si aggiudicano l’alloro tricolore GT3. Gli altri titoli sono andati per la classe GT3 PRO-AM a Cressoni-Mann , per la GT4 PRO-AM a Guerra-Riccitelli e per la GT4 AM a Vebster-Riva

E’ di Yuki Nemoto e Tuomas Tujula (Lamborghini Huracan) la vittoria in gara 1 del quarto ed ultimo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint in corso all’autodromo di Vallelunga. I portacolori del VSR hanno preceduto i compagni di squadra Kroes-Pulcini e Comandini-Zug (BMW M6 GT3) balzando al comando della classifica provvisoria a quota 76 davanti a Riccardo Agostini (73). Nella GT4 sono saliti sul gradino più alto del podio Segù-De Luca (Mercedes AMG GT4-Nova Race), consolidando la leadership della Pro-AM, mentre nella GT Cup Greco-Chiesa (Ferrari 488 Challenge-Easy Race) hanno festeggiato al meglio il titolo conquistato con due gare di anticipo aggiudicandosi la sesta vittoria stagionale.


A Vallelunga in gara-1 è arrivata la seconda vittoria stagionale e la leadership del campionato per i portacolori della compagine di Vincenzo Sospiri. Un duplice successo ampiamente meritato per Nemoto-Tujula che domani, in gara-2, dovranno confermare la loro grande forma per conquistare il titolo GT3. Tutto si è risolto nel secondo stint, quando al rientro in pista Nemoto ha preso il comando della gara, grazie ad un’accorta strategia da parte del muretto box, dopo un ottimo primo stint di Tujula concluso in quarta posizione. L’ingresso della safety car, proprio durante l’apertura della finestra per i cambi pilota, ha favorito l’equipaggio della squadra forlivese, che ha poi mantenuto il comando nella seconda parte di gara, caratterizzata dall’ingresso di una seconda safety car che ha accompagnato i piloti fin sotto alla bandiera a scacchi.

Il successo per i colori VSR è stato amplificato dal secondo gradino del podio dell’altro equipaggio della compagine di Vincenzo Sospiri, quello composto da Kroes-Pulcini. Il giovane pilota romano ha condotto un ottimo primo stint in quinta posizione, cedendo poi la vettura al suo coequipier olandese, bravo al 23° giro ad avere la meglio su Comandini, regalando una splendida doppietta alla squadra forlivese. Per Stefano Comandini e il suo coequiper, il 17enne tedesco Marius Zug, è arrivato il terzo gradino del podio, insperato alla vigilia, ma che permette loro di salire in terza posizione nella classifica provvisoria.

I portacolori di BMW Team Italia hanno preceduto Hudspeth-Michelotto (Ferrari 488), quarti assoluti e primi della GT3 PRO-AM, classifica che ora li vede al secondo posto, ad un solo punto da Mann-Cressoni (Ferrari 488-AF Corse) ritiratisi nelle battute iniziali per la rottura del semiasse, e davanti a Di Amato-Vezzoni (Ferrari 488-RS Racing) che inseguono a 5 lunghezze. Al quinto posto hanno concluso Altoè-Cecotto al volante della Lamborghini Huracan dell’LP Racing, davanti alla vettura gemella dell’Imperiale Racing affidata a Frassineti-Venturini e alla Porsche GT3 R di Cassarà-Cairoli (Dinamic Motorsport), secondi della PRO-AM.

Solo ottavi Mattia Drudi e Riccardo Agostini, quest’ultimo leader della classifica alla vigilia dell’ultimo round, penalizzato dall’handicap di 30 secondi al cambio pilota, dopo un buon primo stint del pilota romagnolo che ha lottato a lungo con Roda per la seconda posizione. Hanno chiuso la top ten Moiseev-Marciello (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) e Magnoni-Bonanomi che hanno portato al debutto l’Honda NSX GT3 Evo della Nova Race. Solo quattordicesima la Ferrari 488 di Roda-Rovera, coinvolta in un contatto con la Mercedes AMG GT3 condotta da Lorenzo Ferrari, ma i portacolori dell’AF Corse potevano aspirare a un bel risultato dopo il secondo posto di Rovera nel primo stint alle spalle di Spinelli.


Grazie al successo nella PRO-AM, Segù e De Luca hanno mantenuto la leadership della classifica GT4, ma alle loro spalle si sono fatti sotto, grazie ad una migliore situazione scarti, Guerra-Riccitelli (BMW M4 GT4), terzi sotto alla bandiera a scacchi alle spalle di Gnemmi-Pera (Porsche Cayman-Ebimotors). Il primo stint ha registrato il dominio di Riccardo Pera (Porsche Cayman-Ebimotors), sempre al comando, ma il suo coequipier Gnemmi non è riuscito a difendere la leadership.

Alle spalle di Pera si è acceso un bel duello tra Segù, Riccitelli e Torelli, mentre nel secondo stint De Luca ha preso il comando al 21° passaggio davanti a Riva, subentrato a Vebster, e Guerra. Un contatto tra i due piloti, ha costretto Riva in testa coda, alla fine quarto della AM alle spalle di Torelli-Di Giusto (Porsche Cayman-Ebimotors), dei compagni di squadra De Kant-Fenici e Paolo Meloni (BMW M4 GT4- W&D). Ora la classifica AM è davvero aperta con Vebster-Riva al comando con un solo punto di vantaggio su Meloni e 10 lunghezze su Di Giusto. Sfortuna, invece, per Belicchi-Vullo (Mercedes AMG GT4-Villorba Corse), ritiratisi nelle prime battute per la rottura del radiatore in seguito ad un contatto.


Per Greco-Chiesa gara-1 è stata una passerella dopo la conquista del titolo avvenuta con due gare di anticipo. L’equipaggio dell’Easy Race ha sempre condotto la gara e sotto alla bandiera a scacchi ha preceduto Carboni-Romani (Porsche 991 4.0-Duell Race), bravi a chiudere davanti alle due Ferrari 488 Challenge dell’AF Corse di Alessandro Cozzi e Christian Brunsborg.

Al termine di una gara difficile, caratterizzata da pista bagnata e ricca di colpi di scena, il finlandese Tuomas Tujula e il giapponese Juki Nemoto si sono laureati campioni italiani Gran Turismo GT3 Sprint. L’ultima gara della stagione è stato un autentico successo per i colori Lamborghini con tre Huracan sul podio, grazie alla vittoria di Frassineti-Venturini (Imperiale Racing), davanti a Kroes-Pulcini (VSR) e Altoè-Cecotto (LP Racing). Gli altri titoli italiani sono andati a Cressoni-Mann (Ferrari 488-AF Corse) quello GT3 PRO-AM, a Guerra-Riccitelli (BMW M4 GT4-BMW Team Italia) il GT4 PRO-AM, mentre quello GT4 AM se lo sono aggiudicati Vebster-Riva (Porsche Cayman-Centri Porsche Ticino).


L’ottava ed ultima gara della stagione è stata davvero movimentata e penalizzata da una pioggia battente caduta fino a pochi minuti prima della partenza, peraltro rinviata di un’ora e in regime di safety-car. Dalla bagarre in pista sono uscite le Lamborghini Huracan, che hanno monopolizzato il podio grazie al successo di Frassineti-Venturini davanti a Kroes-Pulcini e Altoè-Cecotto, ma è stata una quarta vettura della casa di Sant’Agata Bolognese a festeggiare ancora di più, quella dei neo campioni italiani Tujula-Nemoto.

Tuttavia i colpi di sena non sono mancati, soprattutto nel finale quando Tujula, che aveva preso la vettura dopo un ottimo primo stint di Nemoto, si insabbiava perdendo quasi tutte le speranze di vittoria finale e riaprendo le aspirazioni di molti pretendenti al titolo. Ma le condizioni difficili del tracciato e una seconda safety car, hanno aiutato i portacolori della squadra di Vincenzo Sospiri che, nonostante nessun punto acquisito, si sono lo stesso laureati campioni.

Alle loro spalle in classifica generale, a 4 lunghezze, ha concluso Riccardo Agostini (Audi R8 LMS), solo quinto al traguardo in coppia con Mattia Drudi, mentre a 6 punti si sono classificati al terzo posto i compagni di squadra Kroes-Pulcini. Ai piedi del podio hanno chiuso Roda-Rovera (Ferrari 488-AF Corse), quarti in campionato, precedendo di un solo punto Lorenzo Ferrari (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) autore, assieme a Loris Spinelli, di un week end alquanto sfortunato.

Grande festa, invece, per Simon Mann e Matteo Cressoni (Ferrari 488), settimi al traguardo, e vincitori del titolo GT3 PRO-AM, ma per i portacolori dell’AF Corse non è stato facile. Gli avversari diretti Hudspeth-Michelotto (Ferrari 488-Easy Race), infatti, in gara hanno concluso alle loro spalle, chiudendo in classifica generale a pari punti ma con la discriminante a loro sfavorevole dei migliori risultati acquisiti, mentre il terzo posto finale della PRO-AM è andato a Di Amato-Vezzoni (Ferrari 488-RS Racing).

La top ten della classe GT3 è completata dal nono posto di Alexader Moisseev (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) in coppia con Raffaele Marciello, autore di un primo stint sempre al comando, e dalla decima piazza di Magnoni-Bonanomi, che hanno portato al debutto la Honda NSX GT3 Evo della Nova Race.

Sorpasso al fotofinish, invece, nella GT4 PRO-AM con Francesco Guerra e Simone Riccitelli (BMW M4 GT4) che vincendo l’ultima gara della stagione, hanno scavalcato Segù-De Luca (Mercedes AMG GT4) solo quarti al traguardo. I portacolori di BMW Team Italia hanno disputato una gara impeccabile, condotta sempre al comando, mentre l’equipaggio Nova Race si è imbattuto in una giornata no, resa difficile da una vettura non performante per le particolari condizioni della pista.

Terzi in campionato hanno concluso Belicchi-Vullo (Mercedes AMG GT4), terzi al traguardo, ma sui portacolori Villorba Corse pesa il ritiro di gara-1, seguiti da Gnemmi-Pera con la Porsche Cayman dell’Ebimotors, bravi a salire sul secondo gradino del podio nell’ultima prova della stagione. Porsche, in trionfo, invece, nella GT4 AM, grazie a Vebster-Riva che hanno portato la Cayman dei Centri Porsche Ticino sul gradino più alto della gara e della classifica generale davanti a Mattia Di Giusto (Porsche Cayman-Ebimotors), vice campione italiano, e Paolo Meloni (BMW M4 GT4-W&D), secondo sotto alla bandiera a scacchi e terzo in campionato.

Con la settima vittoria su otto gare disputate, Matteo Greco e Riccardo Chiesa (Ferrari 488 Challenge), già laureatisi campioni italiani a Monza, si sono confermati imbattibili. L’equipaggio dell’Easy Race, anche nell’ultima gara della stagione non ha trovato avversari, dominando la prova e concludendo sul gradino più alto del podio davanti alla vettura gemella dell’AF Corse di Christian Brunsborg, alla Porsche 991 4.0 di Carboni-Romani (Duell Race), che ha permesso al pilota viterbese di conquistare il terzo posto in campionato, mentre la seconda 488 dell’AF Corse di Alessandro Cozzi ha chiuso in quarta posizione.

Photo Luca Machetti Photography

SPEED RACER MOTORSPORT

Di Redazione

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