GT Italia, il secondo campionato più bello d’Europa(?) pronto a ripartire

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Il Campionato Italiano Gran Turismo si prepara a scaldare i motori per l’inizio della stagione 2016. Ripetere l’esaltante – dal punto di vista dei numeri, della quantità, qualità e dello spettacolo in pista – stagione che ha incoronato Stefano Gattuso e la Ferrari 458 della Scuderia Baldini sarà complicato, ma le premesse sembrano esserci tutte. Una stagione, quella scorsa, che, se si esclude il BES, ha promosso il campionato italiano GT come il migliore d’Europa per quantità e qualità di presenti. Unico grande, atroce, neo, il pubblico. Spesso completamente assente, ma questo è un male tutto italiano che dilaga di campionato in campionato. Anche se…

Dopo anni di campionati tenuti su per il rotto della cuffia, con pochi partenti spesso non di altissimo valore, il GT Italia lo scorso anno ha saputo raccogliere una quantità di adesioni record che si possono riassumere nella foto – ormai diventata cult – che possiamo ammirare in apertura: uno schieramento che ha spesso sfiorato le 40 unità tra GT3 e GT Cup. 20\25 GT3 e 10\15 Cup a ogni gara, una media di 30\35 auto ogni weekend con punte ben superiori. Tanti i marchi rappresentati: oltre ai ‘classici’ Ferrari e Porsche, abbiamo visto Corvette, Lamborghini, Audi, BMW, McLaren e Mercedes. A questo parterre, vanno aggiunti tanti giovani e capaci piloti, come Berton, Sini, Gattuso, Ferrara, Beretta, Schirò, Bortolotti, Puglisi, e qualcuno che ha esperienza da vendere come Biagi, Postiglione e sua maestà Capello. Non esattamente equipaggi gentleman, ecco.

L’anno scorso si è fatto festa, ma questo 2016? Cerchiamo di capire cosa aspettarci.

DOVE. 7 doppie gare tra il primo maggio a Monza e il 16 ottobre al Mugello, passando per Imola (29 maggio), Misano (12 giugno), Mugello (17 luglio), Vallelunga (11 settembre) e di nuovo Imola (26 settembre). Un calendario simile allo scorso anno, che mantiene la doppia trasferta al Mugello e cambia la doppietta a Vallelunga con Imola.

QUALI. Lo scorso anno avevamo due categorie, GT3 e GT Cup. Quest’anno fondamentalmente anche, ma ‘scisse’ in più sottocategorie che portano a 5 i tipi di auto ammesse al via:
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  • SUPER GT3: sono le GT3 di nuova omologazione (>2014), come Ferrari 488 e BMW M6, che dovrebbero avere un piccolo vantaggio prestazionale sulle GT3 ‘standard’. E’ una categorizzazione tutta italiana, che serve a dividere le auto ‘nuove’ da quelle ‘vecchie’
  • GT3: sono le vetture omologate fino al 2013, come Ferrari 458 e BMW Z4 per capirci, e che animano tutti i campionati GT3 nel mondo
  • SUPER GT CUP: sono le vetture Trofeo ad alte prestazioni. Al momento ci sono solo le Huracan
  • GT CUP: come lo scorso anno, qui vengono raccolte e bilanciate le vetture provenienti dai monomarca Ferrari, Porsche e Lamborghini (Gallardo)
  • GT4: assimilate alle Cup ‘normali’, le più piccole tra le GT a regolamento internazionale da quest’anno sono ammesse al campionato

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Capito quali, QUANTE auto vedremo? Difficile dare numeri, ma dalla Federazione ci fanno capire che gli schieramenti potrebbero essere simili allo scorso anno. Spannometricamente, una decina di Super GT3, 10\15 GT3, 8 Super GT Cup, 10 GT Cup e 6 GT4. Come a dire, 20\35 GT3 e una ventina tra Cup e GT4. Mica male! Numeri più o meno variabili al momento, ma vicini alla realtà.

25267370332_952e0d5022_bPer quanto riguarda i marchi coinvolti, ‘escono’ Corvette e McLaren ma ‘entrano’ Aston Martin, Maserati e probabilmente Nissan. Questi brand andranno ad aggiungersi ai ‘confermati’ Ferrari, Porsche, Lamborghini, Audi, Mercedes e BMW. Sul CHI, la questione diventa più spinosa, ma cerchiamo di chiarirci un po’ le idee.

In Super GT3 ci saranno tutte vetture inedite per il campionato italiano: a cominciare dall‘Aston Martin Vantage della Solaris Motorsport (leggi il nostro viaggio all’interno della squadra abruzzese!) per Sini e probabilmente Puglisi, la BMW M6 ROAL per il confermato Comandini e il rientrante Cerqui, e una nuova Audi R8 di Audi Sport Italia (Mapelli-Zonzini?). Due le nuove Ferrari 488, una per Geri-Francioni e una schierata dal Black Bull per Mirko Venturi e un pilota da definire. A questi potrebbe aggiungersi una tantum la 488 della Scuderia Baldini. Poi c’è la…coppa Lamborghini. Le Huracan GT3 sono le auto del momento, vanno via come il pane e tutti le vogliono, da noi dovrebbero vedersene cinque: una Ombra per Gattuso e Frassinetti, una Antonelli per Agostini e Di Folco, una Imperiale per Bortolotti-Mul, con la possibilità di schierare un secondo esemplare e pare ci possa essere anche una Huracan Ebimotors per Postiglione e Donativi, coppia che tanto bene hanno fatto lo scorso anno con la Porsche. A questo gruppo, potrebbero aggiungersi due Mercedes SLS portoghesi.

Monza_BESIn GT3 troveremo buona parte delle Ferrari 458 che hanno animato le passate stagioni, come quelle Malucelli (2), EasyRace e MP1, un’Audi R8 ‘vecchio tipo’ di Audi Sport Italia, una Porsche Ebitomotors per Venerosi-Baccani, provenienti dalla GT Cup, e un’altra R per i fratelli Pastorelli (Campioni Cup 2015) preparata dalla Krypton Motorsport. La Cars Engineering schiererà due Lamborghini Gallardo, una delle quali per Monfardini e un pilota da definire. Si mormora anche del ritorno della Nissan GT-R, schierata dalla Drive Technology Italia, impegnata fino allo scorso anno nella GT Cup con le Porsche.

In SuperGT Cup le Lambo saranno schierate dalla Vincenzo Sospiri Racing (2), Imperiale Racing (3), Raton (2) e GDL (1). Se nella GT Cup Porsche e Ferrari la faranno da padrone, nella nuova GT4 si assisterà all’arrivo delle Cayman GT4 e delle appena omologate Maserati Gran Turismo MC, ex trofeo e ora GT4.

Di carne al fuoco ce n’è tanta, riusciranno i nostri eroi a grigliarla per regalare…succose fiorentine per tutti? Due mesi e lo sapremo!

Massimiliano Palumbo