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Il secondo round del Campionato italiano Gran Turismo Endurance a Imola vede il trionfo della Ferrari 488 GT3 dell’AF CORSE

Primo successo stagionale nel Campionato Italiano Gran Turismo a Imola per AF Corse con la Ferrari 488 GT3 affidata a Giorgio Roda Alessio Rovera e Antonio Fuoco

Stavolta parla tutto italiano il gradino più alto del podio del Campionato Italiano Gran Turismo: Giorgio Roda Alessio Rovera e Antonio Fuoco vincono con la Ferrari 488 GT3 di AF Corse il secondo appuntamento endurance di Imola disputatosi ieri.Ferrari e Lamborghini monopolizzano il podio, seguite da una Bmw M6 GT3 in quarta posizione assoluta nel secondo round del Campionato italiano Gran Turismo Endurance andato in scena nell’ultimo fine settimana di agosto all’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola.

Nella gara di 3 ore, riservata alle vetture a ruote coperte di classe GT3, l’ha spuntata la Ferrari 488 di Giorgio Roda-Alessio Rovera e Antonio Fuoco (Af Corse), che ha preceduto di 45 secondi la Lamborghini Huracán Evo del team Vincenzo Sospiri. Terzo posto per l’altra 488 (Easy Race) . Ai piedi del podio, con un distacco di 1:01.926, la Bmw M6 numero 7 di Stefano Comandini, del tedesco Marius Zug e del canadese Bruno Spengler (pilota ufficiale della casa bavarese) .

Il resoconto della gara di Imola: GT3

Pole position, giro più veloce in gara e vittoria con un vantaggio di oltre 45” sugli avversari. È questo lo splendido risultato conseguito dai portacolori dell’AF Corse, dominando l’intero week end dopo il 4° posto conquistato al Mugello nella prova d’apertura della stagione. E’ stata una gara condotta sempre al comando da parte dell’equipaggio Ferrari, gestita ottimamente da Rovera nel primo stint quando, nonostante una safety car, è riuscito a conquistare una quindicina di secondi di vantaggio sulla vettura gemella dell’Easy Race di Michelotto. Altrettanto bravo è stato Roda, che nel secondo stint ha allungato sugli avversari consegnando l’auto a Fuoco per l’ultima parte di gara con un vantaggio di oltre 20”.

Nonostante una penalizzazione di 10” per cambio irregolare, il giovane pilota cosentino nel terzo stint ha impresso un ritmo impressionante alla gara concludendo davanti Lamborghini Huracan di Kroes-Schandorff-Tujula. Per i portacolori del VSR è stata una gara davvero combattuta, sempre nelle primissime posizioni sin dalle battute iniziali quando uno scatenato Kroes, dalla quarta fila dello schieramento, è riuscito a risalire fino al 3° posto. Un’inaspettata fermata ai box per serrare il cofano anteriore che si era sganciato, ha fatto perdere all’equipaggio della compagine forlivese numerose posizioni, prontamente recuperate da Tujula nel secondo stint e da Schandorff nella terza parte di gara, che ha visto il pilota danese superare nel finale la Ferrari di Hudspeth, conquistando un meritatissimo 2° posto.

La seconda 488 sul podio è stato un capolavoro da parte dei portacolori dell’Easy Race, a cominciare dal giovanissimo Matteo Michelotto, appena 17 anni, che nel primo stint si è superato lottando per la seconda posizione ad armi pari con i più quotati ed esperti avversari. Non da meno sono stati Matteo Greco, che nel secondo stint ha controllato la posizione alle spalle del leader della corsa, e Sean Hudspeth nella terza parte di gara nonostante non sia riuscito a contenere l’assalto finale di Schandorff.

Ai piedi del podio hanno concluso Comandini-Zugg-Spengler al volante della BMW M6 GT3, con il pilota romano in lotta nel primo stint per la zona podio a cui ha fatto seguito lo stint del 17enne tedesco Marius Zug, che si è confermato nelle prime posizioni, e il gran finale del canadese Bruno Spengler.Sfortuna, invece, per l’equipaggio dell’Imperiale Racing composto da Galbiati-Venturini-Frassineti, attesi ad una bella prestazione dopo il secondo tempo nelle prove ufficiali, ma fuori al 4° giro per l’insabbiamento  di Galbiati alla Rivazza in conseguenza di un precedente contatto con le barriere e la perdita dell’alettone posteriore.

Il resoconto della gara di Imola: GT4

Nella classe GT4 non è mai stata in discussione la vittoria dei portacolori dell’Ebimotors, la seconda dopo il trionfo nella prima gara del Mugello. Nel primo stint Pera ha  preso il comando scavalcando il poleman Riccitelli al secondo passaggio e allungando subito sugli avversari, consegnando la vettura a Gnemmi con un vantaggio di oltre 18 secondi. Nel terzo stint De Castro ha gestito bene il margine accumulato dai suoi compagni di squadra, chiudendo davanti a Guerra-Riccitelli-Neri, ma i portacolori BMW nel post gara sono stati penalizzati di due minuti per cambio irregolare che li hanno retrocessi sul terzo gradino del podio.

A beneficiare del provvedimento sono stati Magnoni-Zarpellon, saliti sul secondo gradino del podio assoluto e primi della classe AM, mentre il secondo equipaggio dell’Ebimotors, quello di De Amicis-Di Giusto-Marchi ha concluso quarto precedendo la Mercedes AMG GT4 di Minella-Formenti-Manassero (Nova Race).

Il Campionato italiano Gran Turismo 2020 tornerà in scena il 19-20 settembre a Vallelunga con la prova Endurance; il calendario include poi i round del Mugello (3-4 ottobre, Sprint); Monza (17-18 ottobre, Sprint, e 7-8 novembre, Endurance) e il finale di stagione a Vallelunga il 5-6 dicembre con la gara Sprint. Guidano la classifica piloti i ferraristi Fuoco-Roda-Rovera con 27 punti e 3 di vantaggio su Audi Sport Italia.

Photo Luca Machetti Photography

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Di Redazione

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