Le Mans, bandiera a scacchi: finale drammatico, Porsche passa Toyota all’ultimo giro!

13450954_1144834995572953_195402988752954352_nPhoto credits: Adrenal Media; Toyota Motorsport GmbH

Non erano bastate le quattro apparizioni precedenti, macchiate da lacune tecniche o grande sfortuna; il quinto tentativo sembrava essere quello buono, ma la Dea Bendata ha cambiato le sorti di un copione già scritto. La TS050 Hybrid di Anthony Davidson, Sébastien Buemi e Kazuki Nakajima perde l’ottantaquattresima edizione della Maratona della Sarthe al passaggio sul traguardo che segna l’inizio dell’ultimo giro. Un improvviso calo di potenza a cinque minuti dal termine vanifica gli sforzi della squadra giapponese, impossibilitata a raggiungere il traguardo con la non classificata vettura #5.

13417527_1213017335398214_4837367187002766998_nSono i polemen Romain Dumas, Neel Jani e Marc Lieb a regalare a Porsche il diciottesimo successo a Le Mans, seppur rallentati da una foratura nel corso della mattinata. Al secondo posto l’altra Toyota, la #6 di Sarrazin/Conway/Kobayashi, in ritardo di quattro giri per un testacoda e un intervento ai box a tre ore dal termine. Corsa funestata dai problemi per le due Audi R18, in terza e quarta posizione con Duval/Di Grassi/Jarvis e Faessler/Lotterer/Tréluyer; grande sfortuna anche per la Porsche #1 di Bernhard/Webber/Hartley, in testa per una buona fetta di gara, ma costretta a un lungo stop nelle prime ore della notte e quinta al traguardo.

In LMP2 è successo per la Alpine Signatech #36 di Lapierre/Menezes/Richelmi, davanti alla Oreca G-Drive di Rusinov/Rast/Stevens e la BR01 SMP Racing di Petrov/Shaytar/Ladygin. Il vero vincitore morale della corsa, Frédéric Sausset, è classificato al trentottesimo posto insieme a Jean-Bernard Bouvet e Christophe Tinseau.

Vittoria storica al rientro per Ford in GTE-Pro, cinquant’anni dopo il successo del 1966. Hand/Mueller/Bourdais si impongono tra le polemiche sul Balance of Performance, precedendo la Ferrari 488 del team Risi Competizione dell’equipaggio Fisichella/Vilander/Malucelli (vittima di un testacoda nelle fasi cruciali della rimonta sulla testa). Terza piazza per la Ford #69 di Dixon/Westbrook/Briscoe. Successo di classe GTE-Am per la Ferrari 458 #62 di Scuderia Corsa (Sweedler/Bell/Segal), a precedere Perrodo/Collard/Aguas e Al Qubaisi/Heinemeier-Hansson/Long.

Edoardo Vercellesi – Twitter: @edoverce97