Le Mans, 18ª ora: colpi di scena e rivoluzione al vertice

Sono state sei ore concitate quelle che ci hanno accompagnati dalla notte al giorno di Le Mans, caratterizzate da un inaspettato ribaltamento in vetta alla classifica. Un problema elettrico al termine della quattordicesima ora ha originato un principio d’incendio che ha costretto al ritiro la Toyota #7, dominatrice della gara fino a quel momento. Il comando è stato rilevato da Marcel Fässler, ma poco dopo la sua Audi #2 ha accusato un guai tecnico al motore che l’ha costretta a una sosta prolungata ai box. I suoi quattro giri di vantaggio diventano due di ritardo su Marc Gené e la R18 #1, che sale al comando davanti a Mark Webber (Porsche #20).

Una lunga neutralizzazione (Safety Car e slow zone) dovuta al crash della Ferrari #72 alle curve Porsche ha interessato il segmento di gara, segmento che non ha visto cambiamenti significativi in classe LMP2 dove OAK Racing si mantiene al primo posto con la #35.

Continua a fasi alterne la lotta in classe GT-Pro tra Ferrari #51 e Aston Martin #97, mentre problemi tecnici e una lunga sosta ai box hanno estromesso la Corvette #74 dalla battaglia. La categoria Amatori vede sempre in testa la Vantage #98.