Le Mans, 6a ora: meteo molto variabile e gara ancora aperta in tutte le classi

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Messe in archivio le prime 6 ore di gara dell’edizione 2014 della 24 ore di Le Mans, andiamo a vedere quali sono stati i temi e gli avvenimenti di questa prima parte di gara.

In primis, la parte iniziale di gara è stata segnata da un meteo molto variabile, con lo start sotto il sole, un primo scroscio relativamente leggero di pioggia, seguito da altro sole prima di un autentico diluvio che si è abbattuto sul circuito de La Sarthe. Ed è stata proprio a causa di ciò che abbiamo avuto il primo colpo di scena: presi praticamente alla sprovvista, i piloti si sono ritrovati in condizioni precarie con gomme slick. A pagarne maggiormente le conseguenze sono stati Marco Bonanomi (costretto al ritiro con la Audi R18 e-tron quattro numero 3, a causa dei danni riportati nel contatto con il guard-rail), Nicolas Lapierre (riuscito a rientrare ai box con la Toyota TS040 numero 8 pesantemente danneggiata) e Sam Bird (costretto anche lui al ritiro, con la Ferrari 458 numero 81 di AF Corse). Al momento in cui scriviamo la gara si sta svolgendo sotto al sole e con pista già completamente asciutta.

I ritiri di Bonanomi e Bird non sono stati comunque i primi. Nissan ha dovuto dire ben presto addio ai sogni di gloria col progetto Zeod RC.  Prima ancora dello scoccare della prima ora di gara, Reip è costretto a parcheggiare lungo la pista la vettura-laboratorio. Il cambio abbandona la numero 0, impedendole di proseguire la gara.

Come detto nel titolo, in tutte le 4 classi in pista la gara è ancora completamente aperta. Anche alla testa della gara, abbiamo assistito in queste prime ore a diversi cambi al vertice, con addirittura tutti e 3 i principali protagonisti (Audi, Porsche e Toyota) ad occupare contemporaneamente le posizioni da podio. Le lotte più visibili sono comunque quelle nelle categorie GTE, in cui è sembrato in diversi momenti di assistere a gare sprint, con le vetture costantemente in lotta per guadagnare posizioni.

Dopo 6 ore di gara, al comando della classe LMP1 (e della classifica generale) troviamo la Toyota TS040 numero 7 (guidata al momento da Nakajima) davanti all’Audi R18 e-tron quattro numero 2 (con Treluyet al volante) ed alla Porsche 919 numero 20 (Hartley alla guida). In LMP2 comanda la Alpine A450-Nissan numero 36 di Signatech Alpine (Webb) davanti alla Ligier JS P2-Nissan numero 46 di Oak Racing (Shulzhitskiy)  ed all’altra Ligier JS P2-Nissan di Thiriet by TDS Racing (Thiriet). Nella classe GTE-Pro, al vertice la Corvette C7 numero 74 di Corvette Racing (Westbrook) davanti alle Porsche 911 RSR numero 92 (Lietz) e 91 (Bergmeister) di Porsche Team Manthey. Infine, nella GTE-Am al comando la Vantage V8 numero 98 di Aston Martin Racing (Nygaard) davanti alla gemella numero 95 (Heinemeier-Hansson) ed alla Ferrari 458 Italia numero 72 di SMP Racing (Basov).