Le Mans: Toyota farà l’Audi in gara?

Giri con il trofeo il venerdi tra i tifosi alla parata. La tua immagine resterà per sempre stampata nelle foto della partenza davanti a tutti e le tv ti inquadreranno dalle curve Porsche alla linea di partenza. Questo vuol dire fare la pole a Le Mans. Una cosa bellissima, che da una soddisfzione enorme sui 14km del tracciato, ma il grosso della gara deve ancora cominciare. Ieri TK ha detto che in Audi stavano cercando l’assetto gara e non il tempo…Per fortuna verebbe da dire visto il distacco rifilato a Toyota.

Però Le Mans è strana. Quei 4 secondi possono voler dire tutto o niente.

Si sa che Toyota avrà quei 3 litri in più possono fare la differenza. Toyota passerà dal compier 11,5-11,8giri prima della sosta a 12 sicuri sicuri con quei 3 litri e per Audi questo vuol dire girare 1,5 secondi più veloce al giro per creare un cuscinetto di sicurezza per le proprie soste.

Ora Le Mans è imprevedibile, e se il buon giorno si vede dal mattino (e speriamo di no), tempo instabile e la marea di bandiere rosse che in gara si tramuterebbero in caution, potrebbe rendere difficile la vita ad Audi nel creare questo gap.

Restano questi 4 secondi che sono tanti, sembra che in Audi possano permettersi 2secondi di sicurezza nel passo gara, ma al solito tutto deve filare liscio.

Toyota sa che dovrà girare come un orologio, in stile Audi 2008. Restano però dubbi sulla tenuta tecnica visto che sembra non aver mai terminato un test di 24 ore e anche in questi giorni parecchi sono stati gli inconvenienti  tecnici. E dubbi sui piloti. Nel 2008 Audi poteva contare su Kristensen-Capello-McNish, praticamente tre che solo loro potevano vincere in quel modo in quell’anno.