Max Angelelli: “La velocità in pista e ai box ha fatto la differenza”

Il nostro connazionale (e amico) Max Angelelli è riuscito ad imporsi nell’ultimo round della serie Grand-Am, la Porsche 250 disputatasi sabato 6 Aprile sul tracciato del Barber Motorsports Park.

“Max the Axe” e il suo compagno di squadra Jordan Taylor hanno fatto propria una competizione molto combattuta, nella quale hanno avuto un ruolo importante le strategie.

Ecco alcune considerazioni rilasciate da Angelelli a motorsportrants.com.

Max, qual è il tuo giudizio generale sulla gara?

“E’ stata una gara molto tirata, corsa sempre con un occhio ai consumi di carburante e gomme. Molti equipaggi hanno cercato di attuare una strategia basata su un solo pit stop e ci sono riusciti, noi invece abbiamo optato per una gara più “spinta” e due stop. Ci è andata bene, siamo riusciti a trionfare grazie alla velocità in pista e ai box”.

Quanto è stato importante l’affiatamento con il tuo compagno di equipaggio, Jordan Taylor? 

“Molto, come in tutti i lavori di squadra. Io di compagni ne ho avuti molti, quindi direi di avere una certa esperienza. Ho vissuto diverse situazioni e posso affermare che… è importante che la luna di miele duri il più a lungo possibile!”

Il gap di potenza tra il tuo motore Chevrolet e il BMW è stato colmato oppure su un circuito più guidato come Barber fa meno la differenza?

 “Il gap è stato ridotto e le Corvette qui sono sempre state veloci. In più i piloti che hanno affrontato il primo stint di gara erano molto più lenti dei loro compagni di equipaggio e questi ultimi sono rimasti dietro, visto che qui non si sorpassa facilmente”.

In conclusione, cosa ti aspetti dal prossimo appuntamento di Road Atlanta?

“Cercheremo di avere maggiore costanza di rendimento, una cosa che ci è mancata molto l’anno scorso. Vorrei raggiungere più podi e contare su una maggiore regolarità a prescindere dalle vittorie, anch’esse importanti, ma non fondamentali ai fini della classifica di campionato”.