Spa 24H – 2° ora: Renè Rast tra gli incidenti

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[message_box title=”SPA 24h Special Coverage by Racinglife.nl” color=”green”]In occasione della 24 Ore di Spa Motorsportrants.com ha dato vita a una speciale collaborazione con gli amici belgi Racinglife.nl per fornirvi una copertura dell’evento direttamente dal tracciato delle Ardenne. Oltre a visitare racinglife.nl potete seguirli anche su Twitter su @racinglife_nlbe[/message_box]

Pioggia e vento, sembrava un giorno di Novembre quando il semaforo ha dato il via alla 24 ore di Spa. A causa del cambio di motore, le due Lamborghini Huracan GRT #19 e #63 sono state costrette a partite dall’ultima fila. Allo start, le McLaren hanno preso subito il comando, con Estre e Parente abili nel sopravanzare il pole sitter Stippler, terzo, mentre in quarta piazza si è portato immediatamente uno scatenato René Rast, autore di un incredibile start. Meno bene è andata a Fred Vervisch, di traverso già nel corso del primo giro. Maxime Martin è partito 12esimo ma due giri dopo il belga occupava già la sesta posizione.

EDFO-5094-BorderMakerFuori la Ferrari #52 di Toni Vilander già nel corso del quinto giro, con il finlandese nella ghiaia della curva 8. Tanto il tempo perso, ma la Ferrari è riuscita a tornare comunque ai box per gli interventi tecnici del caso, con un check approfondito ai freni, alla base dell’uscita di strada della coupè di Maranello. Poco dopo Gilles Duquenne ha sbattuto violentemente con la sua Ferrari #90 contro le barriere interne prima di Les Combes, causando il primo intervento della safety car. Dopo ben 43 minuti di neutralizzazione, necessari nel recuperare con il carro attrezzi la vettura, nelle Ardenne è tornata a sventolare la bandiera verde. René Rast non ha perso tempo e ha subito sopravanzato Parente per la seconda posizione, mentre Estre continuava saldo al comando. Neanche il tempo di rientrare in atmosfera gara che due giri dopo ecco di nuovo le bandiere gialle: Karim Ojjeh è uscito di pista con la sua BMW #15 del team Boutsen, sbattendo contro le barriere nello stesso punto teatro del crash di Duquenne, segno che forse non tutto l’olio perso dalla Ferrari era stato recuperato… Nuova safety car in pista, commissari al lavoro per ripulire la pista e sistemare le barriere messe a dura prove nei due incidenti.  Un intervento lungo, iniziato al giro 16 e durato 53 minuti. Detta in altri termini, su 1 ora e 41 di gara, i piloti hanno fatto si e no una dozzina di gira sotto bandiera verde…

Quando la gara è ripartita, è stato René Rast a prendersi la leadership fin a quel momento nelle mani di Alvaro Parente, mentre Alexander Sims (BMW Z4 GT3), primo dei Pro Am, si è trovato in terza posizione assoluta. I pit stop hanno cambiato un pò faccia alla top10, che dopo due ore di gara vede ancora René Rast al comando.