Toyota sfata Rush vincendo con la bandiera rossa

La 6 Ore del Fuji dura soli 16 giri, a Toyota la gara va la gara, ad Audi il campionato

Stessa pista, il Fuji, ma due destini diversi: stiamo parlando della famosa pellicola di Rush e del terzultimo evento del mondiale Endurance che, a differenza di quanto avvenne oltre 30 anni fa nel celebre confronto tra James Hunt e Niki Lauda, si è arreso dopo soli 16 passaggi alla pioggia eccessiva.

La Safety Car è stata la protagonista assoluta dell’evento che si è deciso alla prima ripartenza, quando l’Audi #1 ha accusato dei problemi tecnici, consegnando così la leadership alla Toyota #7 di Wurz, Lapierre e Nakajima. Il secondo posto della R18 eTron Quattro #2 di Kristensen, Duval e McNish chiude matematicamente i giochi nella classifica costruttori a favore della compagine di Ingolstadt. Terza la Lola Rebellion di Belicchi e Beche.

In LMP2 è trionfo OAK con Baguette, Gonzalez e Plowman, che si impongono davanti alla Oreca G-Drive di Rusinov, Martin e Conway, e la Gainer International di Hiranaka, Ueda e Wirdheim.

Entrambe le categorie GT sono state sbancate dalla Aston Martin, vittoriosa in Pro con Turner, Mucke e Makowiecki, mentre in AM il gradino più alto è andato a Nygaard, Poulsen e Senna.

Pensione amara per la gloriosa Corvette C6-R, che lascia il testimone alla C7-R dopo aver terminato la corsa giapponese al secondo giro.