Fittipaldi e Barbosa baciano la Brickyard, vittoria di classe per Hawksworth

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E’ stata una gara dai due volti, il Brickyard Grand Prix 2014. Una prima parte di gara oltremodo condizionata dalle ripetute caution, tra cui una molto lunga per la riparazione del cordolo divelto in uscita dalla nuova chicane 3-4, contrastata da una seconda sgombra da neutralizzazioni. Breve parentesi di colore: l’episodio del cordolo sollevato ha ricordato quanto accaduto nel 2012 a Detroit in occasione della corsa della IndyCar, con una differenza: mentre nella Motor City il problema fu risolto con catrame e cazzuola, nell’Indiana si è potuto apprezzare il lavoro di un uomo in polo blu e bermuda grigi, impegnato a darci dentro con chiodi e mazzetta da muratore. Ah, il motorsport americano…

A guidare le danze quasi per l’intera durata della gara sono stati Christian Fittipaldi e Joao Barbosa, che hanno riportato al successo Action Express Racing guadagnando la testa della classifica generale; i piloti della #5 si sono avvantaggiati grazie ad una oculata strategia che li ha portati a compiere una sosta ai box in meno rispetto agli avversari. Sole due soste anche per i fratelli Taylor, “castrati” da un danno al diffusore causato da un tamponamento appena dopo la green flag, ma capaci di limitare i danni artigliando un quarto posto finale tutto di strategia. La situazione in campionato vede ora Fittipaldi/Barbosa in testa seguiti a due sole lunghezze dai Taylor, quando mancano tre appuntamenti alla fine della stagione.

Notevole secondo posto per il diciannovenne Sage Karam e Scott Pruett, in lotta per il successo fino allo “splash and go” finale e sul podio davanti a Valiante/Westbrook. Quinta piazza che sa di beffa per i polesitters Dalziel/Sharp, a cui non è bastata la “spinta” aggiuntiva data dal BoP (restrittori più larghi e dunque più potenza).

Il Prototype Challenge ci consegna la bella storia di Jack Hawksworth, regular della IndyCar e debuttante nella TUSCC in sostituzione della squalificato Alex Tagliani. Sfruttando la conoscenza del tracciato (sul quale aveva corso ad inizio Maggio comandando buona parte della gara), l’inglese è stato determinante per la vittoria dell’Oreca #08  insieme al compagno Chris Cumming; completano la doppietta di RSR Racing Duncan Ende e Bruno Junqueira.

A Risi Competizioni non sono bastati la pole position e il sostanzioso dato dal BoP per raggiungere la Victory Lane, occupata da Jonathan Bomarito e Kuno Wittmer sulla Viper #93. Diversi errori hanno rallentato la corsa di Giancarlo Fisichella e Pierre Kaffer, mentre Nick Tandy ha da rammaricarsi per il problema al motore che lo ha costretto al ritiro quando era saldamente al comando. Trionfo tricolore invece in GTD, dove Alessandro Balzan replica il risultato di Detroit e si aggiudica la prima posizione insieme a Jeff Westphal.

ORDINE D’ARRIVO COMPLETO DEL BRICKYARD GP