Guest post: ESM e Corvette conquistano Laguna Seca

Daytona Prototypes / LMP2

Ed Brown e Johannes van Overbeek  regalano alla #2 Tequila Patrón HPD ARX-03b/Honda la prima vittoria di una vettura P2 nel Tudor Championship. A consegnare il primo posto al team Extreme Speed Motorsport sulla difficile pista californiana di Laguna Seca è un sorpasso, a 15 minuti dalla fine, ai danni della #10 Konica Minolta Corvette DP guidata da Jordan Taylor, alla curva 3. Terzo posto per la #01 Ford EcoBoost Riley di Scott Pruett e Memo Rojas, staccata però di quasi un giro. Quarta posizione per il leader di classifica Christian Fittipaldi e Joao Barbosa.

Il primo successo di una barchetta LMP2 era nell’aria, dato il Balance of Performance piuttosto favorevole studiato dalla delegazione tecnica di IMSA. La superiorità dei DP si era fatta ormai troppo evidente ed era necessario contrastarla. Alla fine dei conti la compensazione attuale sembra equilibrare al meglio le prestazioni, come testimoniato dai tanti duelli inscenati da prototipi Daytona e P2 nel corso delle due ore di gara.

Lotte senza esclusione di colpi ma corrette che hanno portato, cosa più importante per appassionati e spettatori, a raggiungere il traguardo senza nessuna caution, proprio come due settimane fa a Long Beach. Si tratta di un record: mai in America ci sono state 2 gare prive di bandiere gialle!

In conclusione, la gara, seppure “sprint” (solo 2 ore), è stata sicuramente la più appassionante e combattuta fino a questo momento e questo non può che farci guardare ai prossimi appuntamenti con ottimismo.

La prossima gara è in programma sabato 31 Maggio a Detroit, dove le DP saranno le vetture favorite per la vittoria.

GTLM

Jan Magnussen e Antonio Garcia ottengono la seconda vittoria stagionale e consecutiva per la #3 Corvette Racing C7.R; si tratta della terza di fila a Laguna Seca. Possiamo parlare di “sweep” considerando anche la pole di Sabato per il danese e lo spagnolo.

La gara ci ha regalato una bellissima battaglia soprattutto di nervi tra la Corvette #3 e la  BMW Z4 #55 di Auberlen e Priaulx, combattuta a suon di giri veloci (con la BMW che ha stabilito il nuovo giro record della pista per una vettura GT2). Un’incoraggiante terza piazza è il bottino della Ferrari #62 del team Risi Competizione, ottenuta grazie ad una autorevole rimonta chiusa con soli 10 secondi di distacco dalla Corvette vincitrice.

Delusione invece per le SRT Viper che dopo un’ottima partenza sono scivolate nelle retrovie e hanno terminato con un sesto ed un settimo posto; dopo quasi due anni dal ritorno alle corse, la vettura del gruppo Fiat/Chrysler non riesce ancora ad essere competitiva con costanza su tutti i tracciati, nonostante un Balance of Performance favorevole.

BoP che ha rallentato molto anche le Porsche ufficiali, costrette ad inseguire per tutta la gara e battute anche dalla Falken Tyre Porsche #17 di Wolf Henzler e Bryan Sellers che si porta a casa un ottimo quarto posto. Alla fine le ufficiali sono ottava e nona, risultati che servono a poco nella lotta per il titolo piloti e costruttori.

La gara in California ci ha consegnato una Corvette oramai al top per le gare brevi, ma i fans della GT americana non possono dormire sonni tranquilli in vista della 24 ore di Le Mans, dato che a Daytona e Sebring la vettura ha accusato diversi problemi tecnici nonostante sia stata sempre velocissima. Problemi che nella gara di Monterrey hanno afflitto la Corvette #4 di Gavin e Milner relegandola al quinto posto.

Prossima gara per le GTLM il 29 Giugno a Watkins Glen, per la storica 6 ore del Glen.

Federico Famiglietti ()

Risultati completi del Monterrey GP