Petit Le Mans: ruggito WTR, ma il titolo va a Barbosa e Fittipaldi

Il primo TUDOR United SportsCar Champnship si chiude nel segno delle Corvette, che conquistano il titolo costruttori come marchio, la pole position e il titolo piloti con Joao Barbosa e Christian Fittipaldi (coadiuvati nelle corse endurance da Sebastien Bourdais) e la vittoria di gara con i fratelli Taylor e Max Angelelli.

Gli equipaggi di Wayne Taylor Racing e Action Express Racing si sono contesi il successo nella diciassettesima edizione della Petit Le Mans, finita poi nelle mani della #10 grazie alla sintesi tra la velocità di Ricky e Jordan e l’esperienza e la regolarità di passo di “Max The Ax”.

La Vette #5 si è consolata con il secondo posto sul podio e la conquista di ogni classifica possibile e immaginabile: graduatoria piloti, costruttori, team e persino il titolo North American Endurance Championship. Barbosa/Fittipaldi hanno condotto una stagione da dominatori o quasi, mettendo sul piatto una consistenza fuori dal normale tradottasi in una sola gara fuori dalla top-5 (Detroit) a causa di un contatto all’ultimo giro.

Salgono sul terzo gradino del podio Scott Pruett, Memo Rojas e Scott Dixon, alfieri del team di Chip Ganassi; prestazione solida della Deltawing, veloce per tutto il weekend e quarta assoluta dopo essere stata anche in testa con Katherine Legge, Andy Meyrick e il giovane Gabby Chaves, campione IndyLights 2014 in procinto di “saltare” in IndyCar. Quinto posto di classe per un’altro DP Corvette, il #31 di Boris Said, Eric Curran e il nostro Max Papis.

Il Prototype Challenge, unica categoria ad avere il titolo piloti già assegnato, ha visto prevalere l’Oreca #8 di Starworks Motorsports, guidata da Van Der Zande/Schultis/Popow. I campioni Colin Braun e Jon Bennett chiudono secondi, conquistando anche il titolo dei team e artigliando insieme a James Gue le classifiche piloti e squadre del NAEC.

Gara caotica in GTLM, dove il team privato Falken Tire mette in riga tutti gli ufficiali e sbanca Road Atlanta con Wolf Henzler, Bryan Sellers e Marco Holzer. A laurearsi campione è il solo Kuno Wittmer, spostato dalla Viper #93 alla #91 per aumentare le chances di assicurare a SRT l’affermazione tra i piloti. Il canadese ha archiviato una decisiva terza posizione insieme a Marc Goossens e Ryan Hunter-Reay, mentre il suo abituale compagno di squadra Jonathan Bomarito, partito a pari punti con lui, ha condiviso il sesto posto con Dominik Farnbacher e Rob Bell. A SRT va anche il campionato costruttori.

La seconda posizione di classe in gara è andata alla Porsche #912 di Michael Christensen, Patrick Long ed Earl Bamber, con i primi due laureatisi campioni NAEC. Scendendo di un gradino, sono Bill Sweedler e Townsend Bell ad assicurarsi sia il titolo NAEC in GTD nella gara vinta da Christopher Haase, Bryce Miller e Matt Bell sull’Audi R8 #48 di Paul Miller Racing. Il campione 2014 è però Dane Cameron, affiancato da Markus Palttala e Christopher Nygaard e autore di quattro vittorie in stagione.