TUSCC: Van Der Zande e Cameron emergono in un finale al cardiopalma

La prima delle due gare del weekend della TUSCC si conclude con un ultimo giro pirotecnico. Mentre Renger Van Der Zande cavalcava solitario verso la vittoria in classe PC, la sua prima negli States, Spencer Pumpelly si ritrovava senza carburante a mezzo giro dalla fine della corsa. Il successo in GTD è andato quindi a Dane Cameron su BMW Z4 GT3.

Van Der Zande è stato determinante nell’economia della gara di Starworks Motorsports. Dopo lo stint del compagno di equipaggio Mirco Schultis, l’olandese è balzato in testa sfruttando una ripartenza. Diaz/Rayhall e Ende/Junqueira, che si erano alternati al comando nella prima metà di gara, hanno subito la rimonta della #8 in livrea Martini e hanno terminato rispettivamente al secondo e terzo posto. A rovinare parzialmente la rimonta di Sean Rayhall (#25) è stato un testacoda nelle ultime fasi, mentre al poleman Bruno Junqeira non ha fruttato una strategia diversificata rispetto alle due vetture che lo hanno preceduto.

Il dramma di Pumpelly e Flying Lizard Motorsport si è consumato all’inizio dell’ultimo giro, quando il pilota è stato avvertito del basso livello di benzina a bordo e ha visto progressivamente svanire la spinta del propulsore della sua Audi. A cogliere l’occasione sono stati Dane Cameron e Markus Palttala, rallentati da un contatto nella prima parte della corsa ma abili nel recupero. A breve distanza dalla #94 di Turner Motorsport hanno chiuso Bryce Miller e Christopher Haase sull’Audi #48, seguiti da John Potter ed Andy Lally sulla Porsche #44.

Gara incolore per gli italiani: Alessandro Balzan (in coppia con Jeff Westphal) oltre il 7° posto di classe; il debutto di Eddie Cheever III è stato invece rovinato da un problema al cambio pilota: la portiera non si chiudeva ed è stata sigillata con il nastro adesivo.

I risultati completi della gara