Il Wec saluta la nuova Audi e si prepara per i test collettivi.

Mancan 11 giorni alla primavera, periodo in cui tutto ciò che era posto in letargo torna a colorirsi in tutta la sua bellezza. Anche il motorsport non sfugge a questa regola, nonostante l’esistenza di qualche campionato che sopravvive anche durante l’inverno. È tutto un fiorire di notizie, attese e numeri! Nel caso della F1 si parla della diatriba interna al team Sauber, della Manor e di Vettel vestito di rosso, mentre si aspetta il via dell’appuntamento australiano e si parla dei 600…watt che avrebbero “solleticato” il corpo di Alonso. Mere teorie. Eppure, l’attenzione mediatica è enorme! Ma altrettanta attenzione merita, tra gli altri, anche il Mondiale Endurance: a 2 settimane e mezzo dai test collettivi al Paul Ricard e a un mese dalla 6h di Silverstone, numeri, attese e notizie non mancano!

Quattro quinti. Ad oggi, è la parte dello schieramento Lmp1 che si conosce, più o meno nei dettagli, iniziando dalla CLM, per poi passare alla Nissan e alla Porsche in un ordine cronologico ma non meritocratico. La Toyota, da buona regina in carica, darà sfoggio della sua “regalità” solo il 26 marzo. Nel frattempo però, stanno circolando le prime immagini e informazioni sull’Audi R18 in configurazione 2015 che si presenta in gran forma per l’avvio del campionato. La monoposto infatti è nuova “in ogni pezzo di carbonio tranne che per la scocca e la scatola del cambio”, come fanno sapere fonti interne al team. Affinata anche a livello aerodinamico, specialmente all’anteriore, come si nota facilmente da questo raffronto con la vettura dell’anno scorso. C’è ancora riserbo sulla classe scelta in termini di recupero di energia, ma si parla di un “upgrade” da 2 a 4 mJ, tallone di achille della squadra teutonica nella passata stagione, con evidenti carenze a livello di trazione. Il lavoro su questo fronte pare sia stato enorme e la conferma viene anche dai curiosi presenti dietro le reti di Sebring: la nuova R18 genera, infatti, un suono decisamente diverso rispetto alla versione precedente, dettaglio che farebbe pensare ad una disposizione inedita degli scarichi, con tutto ciò che ne consegue per quanto riguarda il turbocompressore e il recupero di energia. Per quanto concerne la livrea, la versione definitiva dovrebbe essere rivelata il 19 marzo. Un confronto tra l'Audi del 2014 e la versione 2015

L’Audi ha già macinato migliaia di km di test (6000 circa solo a Sebring, tappa abituale prima dei test collettivi) senza riscontrare grandi problematiche e con piena soddisfazione dei piloti (o almeno, questa è la versione ufficiale). La Nissan, al contrario, non può vantare un grande chilometraggio: sulla pista americana, la Gt-R Lm Nismo sarebbe durata solo pochi giri, prima di ammutolirsi e venir ricondotta nella sede del team per lavorare sull’inconveniente. Chi invece sta facendo enormi passi avanti senza dare troppo nell’occhio è la Porsche, con all’attivo quasi 20.000 km!

Incertezza. Questa è la parola d’ordine quando si parla di Wec. Uno spiraglio di verità e qualche dato potrebbe uscire nei test collettivi del 27 e 28 marzo, dove scenderà in pista buona parte dello schieramento 2015 (unica eccezione fatta per la Nissan, che porterà solo una monoposto). Curiosità e attenzione vanno rivolte anche alle Lmp2! L’abbandono del team campione in carica (Smp Racing) non ha minimamente intaccato la categoria, grazie all’arrivo di ben 5 nuovi team: Sard Morand, Strakka Racing, Oak Racing, Signatech Alpine (campioni in ELMS) e Extreme Speed Motorsport (non propriamente debuttanti nel Wec, ma alle prese con una nuova Hpd ad abitacolo chiuso). La pacchia in casa G-Drive pare essere finita, nonostante l’alto livello di competitività delle ben collaudate Ligier Js-P2. Tra le GT si attende la solita lotta senza quartiere tra Porsche, Aston Martin e Ferrari, impegnate in due categorie (Pro e Am) in calo di iscritti, ma non di competitività.