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European LE Mans Series

UNITED AUTOSPORT CAMPIONE 2020

ELMS Monza:Albuquerque e Hanson i nuovi Campioni 2020 della European Le Mans Series

Continua ad allungarsi anche a Monza l’ombra del team United Autosport sull’ELMS, con la scuderia americana che si sta “mangiando” il campionato pezzo per pezzo. Filipe Albuquerque ha infatti conquistato a Monza la sua sesta pole position consecutiva includendo anche quelle di fine stagione scorsa. Il pilota portoghese ha avuto ragione di Nyck De Vries per meno di un decimo, continuando il discorso iniziato a Spa 2019. De Vries, che al primo tentativo era riuscito a battere il rivale, si è dovuto accomodare dietro all’Oreca in pole con l’esemplare gemello schierato da Algarve Pro Racing per la struttura G-Drive.

Ottima prova anche per Konstantin Tereschenko. Il russo, ex World Series Renault, ha piazzato in seconda fila l’Oreca del team Duqueine precedendo la vettura del Cool Racing di Nicolas Lapierre. Top-5 anche per l’altra Oreca dello United Autosport. Da sottolineare in casa IDEC Sport il ritorno in pista del diesse Nicolas Minassian dopo che Paul-Loup Chatin è risultato positivo al Covid-19 pre-evento.

Anche nella LMP3 c’è stata una pole di United Autosports con Wayne Boyd. Il pilota britannico con la sua Ligier ha battuto l’altra vettura francese del team RLR di Malthe Jakobsen. Terza piazza per la prima Duqueine, quella di Laurents Hörr. Nona posizione di classe per la Ligier Eurointernational con Niko Kari, Jacopo Baratto ed il “bronze” Nicolas Maulini.

La pole in classe GTE è invece andata ad Andrea Piccini, che al timone e al volante per il suo team, Iron Lynx, si è messo dietro la prima delle Porsche Proton guidata dall’ufficiale Richard Lietz, che corre insieme all’attore Michael Fassbender. Terzo posto per la 911 gemella di Alessio Picariello, condivisa con Christian Ried e Michele Beretta.

Monologo dello United Autosport a Monza nell’appuntamento italiano dell’European Le Mans Series. Le Oreca della squadra angloamericana hanno concluso ai primi due posti della 4 ore brianzola centrando anche i due titoli team e piloti con una gara d’anticipo. Il successo in gara (con la matematica certezza del titolo) è andato alla vettura partita in pole e guidata da Phil Hanson e Filipe Albuquerque, nonostante un contatto con uscita nella ghiaia della prima curva che aveva messo in difficoltà l’inglese. Subito dietro, il secondo esemplare di Will Owen, Alex Brundle e Job Van Uitert, nonostante un contatto con una Ferrari GT.

Per Hanson e Albuquerque si tratta di un risultato eccezionale considerando che ci sono solo cinque gare nel campionato: a dare loro il titolo, tre vittorie nei primi quattro appuntamenti e un podio nell’apertura di Monza. Ma il risultato è ancora più sensazionale se si pensa che i due hanno conquistato già la 24 Ore di Le Mans ed il WEC, sempre con una gara d’anticipo. Terzo e quarto posto dopo una battaglia di lunga durata per i team Dragonspeed e High Class. Alla fine, solo quattro decimi di vantaggio hanno dato il podio ad Hanley. Quinta, a meno di un secondo, la vettura del Cool Racing.

E’ subito finita fuori gioco la la vettura che aveva lottato per la pole in qualifica: l’Oreca del team G-Drive è finita in testacoda alla prima variante, restando bloccata in bilico su un dissuasore, e riportando anche un danno rivelatosi fatale. Al volante, il patron Roman Rusinov, affiancato da Nyck De Vries e Mikkel Jensen. A lottare per la vetta inizialmente anche l’Oreca di Nico Jamin, a sua volta messo fuori gioco per una svista importante. Il francese del team Panis ha tamponato durante la safety-car iniziale la vettura del team Duquein di Jonathan Hirschi, che aveva preso il comando grazie ai contatti della prima ora.

In classe LMP3, successo per il team Inter Europol. La squadra polacca, che era stata chiamata nella notte a ricostruire la propria vettura LMP2 dopo un incidente nelle libere, ha chiuso al vertice della categoria cadetta con il duo Hippe/Lunardi. Secondo posto in volata per l’Eurointernational, con la scuderia di Novara portata in pista da Nicolas Maulini, Jacopo Baratto e Niko Kari. Pochi centesimi di distacco sul traguardo per Boyd/Gamble/Wheldon che guidano la corsa al titolo pur con una classifica nettamente accorciata.

In classe GTE successo per il team Kessel con Michal Broniszewski, David Perel e Niki Cadei che hanno agguantato il comando solitario della classifica sui secondi classificati, i Porschisti Beretta-Picariello-Ried. Terzo posto per il trio femminile dell’Iron Lynx che comprende Gostner/Gatting/Frey, ora terze anche in classifica. Contatto per l’altra Ferrari Iron Lynx, quella partita in pole con Piccini-Schiavoni-Pianezzola.

Photo Luca Machetti Photography

SPEED RACER MOTORSPORT

Domenica 11 ottobre, gara

1 – Hanson/Albuquerque (Oreca 07-Gibson) – UnitedAS – 135 giri
2 – Owen/Brundle/Van Utiert (Oreca 07-Gibson) – UnitedAS – 3″057
3 – Hedman/Hanley/Milesi (Oreca 07-Gibson) – DragonSpeed – 55″382
4 – Fjordbach/Andersen (Oreca 07-Gibson) – CoolR – 55″749
5 – Lapierre/Borga/Coigny (Oreca 07-Gibson) – CoolR – 56″249
6 – Canal/Jamin/Stevens (Oreca 07-Gibson) – Panis – 1’16″462
7 – Lafargue/Minassian/Bradley (Oreca 07-Gibson) – IDEC – 1’29″410
8 – Gommendy/Hirschi/Tereschenko (Oreca 07-Gibson) – Duqueine – 1’36″349
9 – Enqvist/Lancaster/Maini (Oreca 07-Gibson) – AlgarvePro – 1 giro
10 – Allen/Laurent/Cougnaud (Oreca 07-Gibson) – Graff – 1 giro
11 – Calderon/Flörsch/Visser (Oreca 07-Gibson) – RichardMille – 1 giro
12 – Falb/Trummer/Aubry (Oreca 07-Gibson) – AlgarvePro – 1 giro
13 – Smiechowski/Binder/Isaakyan (Ligier JSP217-Gibson) – InterEuropol – 1 giro
14 – Dracone/Campana (Oreca 07-Gibson) – BHK – 3 giri
15 – Hippe/Lunardi (Ligier JS P320-Nissan) – InterEuropol – 10 giri
16 – Kari/Maulini/Baratto (Ligier JS P320-Nissan) – Eurointernational – 10 giri
17 – Boyd/Gamble/Wheldon (Ligier JS P320-Nissan) – UnitedAS – 10 giri
18 – Garcia/Droux (Ligier JS P320-Nissan) – Realteam – 11 giri
19 – Capillaire/Robin/Robin (Ligier JS P320-Nissan) – Graff – 11 giri
20 – Hodes/Grist/Crews (Duqueine M30-Nissan) – Nielsen – 11 giri
21 – Hörr/Kirmann/Triller (Duqueine M30-Nissan) – DKR – 11 giri
22 – Broniszewski/Perel/Cadei (Ferrari 488) – Kessel – 11 giri
23 – Ried/Beretta/Picariello (Porsche 911) – Proton – 12 giri
24 – Gostner/Gatting/Frey (Ferrari 488) – Iron Lynx – 12 giri
25 – Cameron/Griffin/Scott (Ferrari 488) – AF Corse – 12 giri
26 – Wells/Noble (Duqueine M30-Nissan) – Nielsen – 12 giri
27 – Fassbender/Laser/Lietz (Porsche 911) – Proton – 13 giri
28 – Jakobsen/Dayson/Grinbergas (Ligier JS P320-Nissan) – RLR – 13 giri
29 – Jeannette/Sales/Hutchison (Ferrari 488) – JMW – 13 giri
30 – Veglia/Cloet/Paillot (Ligier JS P320-Nissan) – BHK – 14 giri
31 – Tappy/Bentley/Mcguire (Ligier JS P320-Nissan) – UnitedAS – 14 giri
32 – Trouillet/Sanjuan/Page (Duqueine M30-Nissan) – Graff – 36 giri
33 – Rusinov/Jensen/De Vries (Aurus 01-Gibson) – Gdrive – 84 giri
34 – Schiavoni/Pianezzola/Piccini (Ferrari 488) – Iron Lynx – 107 giri