Automotoretrò e Automotoracing a Torino: una storia, tante storie

La Lancia Delta S4 Gruppo B, splendido esemplare in mostra ad Automotoretrò 2016 (foto dell’autore)

 

A cura di Ermanno Frassoni

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Tre giorni all’insegna del motorismo storico e della passione per la velocità dal 12 al 14 febbraio. Ecco shakerati i contenuti fondamentali di Automotoretrò, kermesse torinese giunta al traguardo della trentaquattresima edizione, e Automotoracing, «costola» motorsport della manifestazione «familiare» organizzata dai Gianoglio padre e figlio, capace in questo primo scorcio di 2016 di spegnere la settima candelina. Dall’avvolgente struttura espositiva di Lingotto Fiere, sede di Automotoretrò dall’ormai lontano 2000, all’edificio denominato Oval, terra di conquista della sodale Automotoracing, il passo è breve, eppure risulta persino più elettrizzante portarlo a compimento accarezzando con lo sguardo gli otto prototipi della Collezione Bertone, una minima parte di quelli «salvati» dall’acume del presidente dell’Automotoclub Storico Italiano, Roberto Loi, da un destino altrimenti nebuloso, passando in rassegna lo spazio Lamborghini dell’anniversario Miura, la prorompente italianità di marchi leggendari quali Abarth, Alfa Romeo, Autobianchi, Cisitalia, Ducati, Gilera, Lancia, Ferrari ed MV Agusta, giusto per annotarne alcuni, senza peraltro tralasciare l’impeto agonistico ben incarnato dalla sfida del Master Città di Torino di scena sul circuito esterno.

milly graziano rossi davide banno
Un’istantanea del Drift Party di sabato 13: da sinistra Graziano Rossi, papà di Valentino, l’organizzatrice Milly Mylen Bell e il pilota Davide Bannò

Una storia, tante storie: il sottotitolo del volume «Rally ’70» (Edizioni Ephedis) introdotto ad Automotoretrò da Emanuele Sanfront,  giornalista e navigatore rally non necessariamente in quest’ordine, sembra restituire il senso onnicomprensivo di un evento divenuto trasversale per gli appassionati. Con la ciliegina glamour del Drift Party di sabato 13, svoltosi al Joy & Joy Show Club Discoteque, alla presenza di numerose star del mondo dei rally e del drifting, complice la regia delle associazioni Food Riders e Due Ruote in Libertà.

Twitter @Fra55oni