F1 Weekly – Red Bull punta al ruolo di terza forza, Ecclestone spera nella Ferrari e…

Sulle pagine di Motorsport Rants, la Formula 1 diventa un appuntamento «weekly»: news e curiosità dalla categoria regina.

[divider]

HELMUT MARKO SCUOTE LA RED BULL: “PER IL 2016 L’OBIETTIVO E’ IL TERZO POSTO”

Ricciardo in azione nella seconda tornata di test a Barcellona (© Getty Images)

 

Dopo  poco meno di un lustro in cui la Red Bull ha dominato in lungo e in largo, ecco che si sono susseguite un paio di stagioni al di sotto degli standard a cui il team diretto da Christian Horner aveva abituato. Il team anglo-austriaco sta infatti attraversando una fase di rifondazione e, dopo la difficile stagione dell’anno passato, a Milton Keynes si aspettano una annata decisamente migliore.“Sembra che le cose si stiano sviluppando al meglio. La Mercedes, però, è ancora davanti e sono sicuro che nella prima parte di stagione sarà imprendibile. La seconda forza sarà certamente la Ferrari. Williams, Force India, Toro Rosso e noi della Red Bull partiremo dallo stesso livello”, ha dichiarato Helmut Marko al sito Formula1.com. La Red Bull quest’anno monterà ancora la tanto criticata power-unit Renault, brandizzata Tag-Heuer. La Casa della Losanga ha fatto sapere che sarà disponibile un significativo upgrade a partire dal Gp del Canada. Il consulente austriaco della Red Bull ha poi sottolineato come, quest’anno, possa essere una valida antagonista anche la “cugina” Toro Rosso: Max Verstappen e Carlos Sainz sono rimasti favorevolmente impressionati dalla nuovissima STR11 e, in particolar modo, dalla power-unit Ferrari (seppure nella versione 2015, ndr), che garantirà più cavalli rispetto al propulsore transalpino. “La Toro Rosso ci darà molto filo da torcere per tutta la prima parte di stagione. Loro, con il motore Ferrari, disporranno di molti più cavalli, quindi sarà dura tenerli dietro. Tuttavia le cose da giugno in avanti cambieranno, perché noi avremo degli sviluppi significativi mentre la loro power-unit rimarrà inalterata per tutta la stagione”, ha puntualizzato Marko.

ECCLESTONE SPERA CHE LA FERRARI POSSA GIOCARSELA ALLA PARI CON LA MERCEDES

La Ferrari di Raikkonen impegnata nelle prove invernali in Spagna (© Getty Images)

Da quando, nel 2014, è iniziata l’era dei motori ibridi, la Mercedes ha vinto 32 gare su 38 disputate e in entrambe le stagioni vissute al top i suoi piloti, Lewis Hamilton e Nico Rosberg, si sono piazzati nei primi due posti della classifica iridata. Numeri incredibili per una squadra al momento inarrivabile come quella delle Frecce d’Argento, che sono tornate a brillare dopo un ritorno complicato. Questo dominio, però, per certi versi nuoce significativamente allo spettacolo. Bernie Ecclestone, proprio per questa ragione, si augura che il prossimo campionato sia più combattuto, sognando una Ferrari che possa essere in grado di sfidare la Mercedes. “Per riottenere un grande seguito è fondamentale la ripresa della Ferrari e anche della Red Bull. In particolar modo spero di vedere le Rosse competitive. Se a Maranello dovessero fallire, si dovrà sperare in Nico Rosberg: arriva da tre successi consecutivi arpionati alla fine della scorsa stagione e sembra tuttora in splendida forma. Un duello tra le due Frecce d’Argento non sarebbe male”, ha dichiarato Mister E. Il numero uno di Formula One Management ha anche dichiarato che avrebbe in mente di estendere ulteriormente il calendario, forse persino oltre i ventuno appuntamenti attuali: “Ho intenzione di aggiungere qualche tappa e il Sudafrica potrebbe essere la scelta giusta”. Verità o menzogna pronunciata per rimescolare nuovamente le carte in barba a una stabilità ormai dimenticata?

ALONSO PROMUOVE IL GP DI BAKU E SFERZA LA MCLAREN: “URGE TORNARE SUL PODIO”

Alonso ritratto nell’abitacolo della nuova McLaren MP4-31 (© Getty Images)

Fra meno di cento giorni verrà disputato, dopo qualche anno di assenza, il Gran Premio d’Europa. Questo evento porterà per la prima volta la Formula Uno a correre in Azerbaigian, attaverso le strade della sua capitale, Baku. Fernando Alonso, in qualità di ambasciatore del nuovo circuito cittadino della città azera, si è recato sulle sponde del Mar Caspio onde verificare personalmente l’avanzamento dei lavori. “E’ un vero onore per me essere il primo pilota di Formula Uno a poter conoscere questo tracciato  immerso nello scenario esclusivo della capitale. L’accoglienza che ho ricevuto al mio arrivo è stata grandiosa. Mi ha colpito tutto quello che ho visto! Sono convinto di poter dire che il Baku City Circuit sarà l’evento più memorabile di questa stagione di Formula Uno”, ha dichiarato in conferenza stampa il due volte campione del mondo. Lo spagnolo si è poi soffermato sul layout del circuito, individuandone gli aspetti più tecnici e caratteristici: “Si tratta di un tracciato molto impegnativo e sono entusiasta di poter testare le mie capacità su un circuito del genere. Ci sono lunghi rettilinei e curve strette, ci divertiremo. Non vedo l’ora di correre qui quest’estate!”. La parte di tracciato più spettacolare, che più colpirà tifosi, piloti e addetti ai lavori sarà, senz’altro, quella che attraversa l’antica cinta muraria difensiva della città azera. Il campione del mondo 2005 e 2006 ha anche parlato delle speranze riposte sulla nuova McLaren MP4-31, con la quale affronterà la stagione ormai alle porte. “Per quanto riguarda l’affidabilità ritengo che si siano fatti significativi passi in avanti. Era un aspetto cruciale, per migliorare abbiamo dovuto rivedere gran parte della power unit, ma non è stato un lavoro complicato. Posso dire che a Barcellona abbiamo girato in modo conservativo, il nostro potenziale è superiore a quello che abbiamo fatto vedere nei test. All’inizio sarà difficile, ma credo che su ventuno gare almeno un podio non sia utopia”.

SAUBER: PROBLEMI DI SOLVIBILITA’ PER IL TEAM ELVETICO?

Sembra non esserci pace per il team di Hinwil. Questa volta i problemi riguardano il ritardo dei pagamenti degli stipendi di febbraio a circa 300 dipendenti, come confermato dal CEO Sauber, Monisha Kaltenborn. La squadra elvetica era stata, tra l’altro, uno dei piccoli team a chiedere alla FOM un anticipo del pagamento dei premi, per  ottenere flussi di cassa positivi e riuscire a pagare le mensilità a tutti i lavoratori. La liquidità ottenuta non sembra però essere stata sufficiente, anche se proprio in queste ore l’allarme pare essere rientrato e i vertici della Sauber hanno comunicato che gli stipendi sono stati corrisposti. Al giornale svizzero Blick, la Kalternborn dichiarava: “E’ una situazione molto spiacevole, ma come abbiamo già fatto in passato lotteremo e riusciremo a toglierci da questa soluzione difficile. Siamo in una fase dell’anno in cui le spese sono molto ingenti. Di sicuro non molleremo”.

HULKENBERG PREPARA LA SFIDA A WILLIAMS E RED BULL

La Force India, nonostante i numerosi problemi legali ed economici che affliggono il suo proprietario Vijay Mallya, è apparsa piuttosto competitiva nel corso dei test di Barcellona da poco conclusi. Nico Hulkenberg, dal canto suo, sembra essere molto fiducioso circa il potenziale della VJM-09  in vista del prossimo campionato. “Sarebbe davvero un bel risultato se dimostrassimo di essere riusciti a raggiungere la Williams. Se lotteremo con loro sarà già un ottimo traguardo. Da quello che ho visto ce la giocheremo con Red Bull e Toro Rosso. Ho buone sensazioni, l’anno scorso abbiamo finito in crescendo e spero di poter riprendere da lì”, ha dichiarato il pilota tedesco, vincitore nel 2015 della 24 Ore di Le Mans al volante della Porsche 919 Hybrid.

CHARLIE WHITING SOGNA IL RITORNO DI WATKINS GLEN

James Hunt aggredisce la pista di Watkins Glen nel Gran Premio del 1976 (© Sutton Images)

Lo storico direttore di gara della Formula Uno, Charlie Whiting, ha recentemente fatto visita al leggendario circuito newyorkese di Watkins Glen. Nel corso dell’ispezione, Whiting ha voluto esternare tutto il suo stupore per quanto riguarda i lavori di restyling dell’intero impianto: “E’ una pista meravigliosa, i lavori di ammodernamento sono stati svolti in modo davvero impeccabile. Inoltre, diversamente da altri Paesi, non sono state spese cifre folli per la realizzazione delle varie opere. Sarebbe bello riportare la Formula Uno qui, questo è un posto che può vantare una grande tradizione ed è una pista carismatica. Si tratta, comunque, di una operazione difficile”. Il circuito può fregiarsi del fatto di aver ospitato una gara del Mondiale dal 1961 al 1980. I proprietari del circuito hanno tuttavia fatto sapere di non avere intenzione di ospitare una gara di Formula Uno nel breve periodo. Tutto ciò mentre Austin, sede del GP degli Stati Uniti, ha finalmente sciolto le riserve sulla disputa del weekend a stelle e strisce nella stagione 2016: la gara si farà regolarmente nonostante i guai di natura finanziaria emersi all’indomani della poco fortunata edizione 2015.

Paolo Gallorini