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Gran Premio del Valentino 2015, la Disneyland dei motori

Pronti-via da corso Massimo d’Azeglio per il «nuovo» GP del Valentino

 

A cura di Ermanno Frassoni (testo e foto)

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Più Goodwood o Pebble Beach? Forse la seconda, anche se nella domenica del moderno Gran Premio del Valentino, rievocazione della gara di scena tra il 1935 e il 1955 lungo le strade del parco torinese e le vie limitrofe, l’area motorsport del primo Salone dell’auto all’aperto ha subito preso vita con la Lancia D50 di Ascari vittoriosa nell’ultima edizione nel ruolo di apripista davanti a rombanti monoposto e a vere e proprie icone dell’automobilismo sportivo quali Alfa Romeo 1750 GT, Alpine A110, Lancia (Fulvia e Stratos), Toyota Celica GT-Four, Maserati MC12 e compagnia tonante. Elettrizzanti gli incontri ravvicinati con l’Audi R18 e-tron quattro, l’Alfa Romeo 155 DTM e la Lancia Marino F1, quest’ultima concepita nel ’54 dal pilota-costruttore Brandoli. Il brillante happening sabaudo ha saputo unire la parte statica, ovvero le supercar elegantemente esposte sulle pedane del Valentino, a quella dinamica, che è partita con le celebrazioni per il Gran Premio arrivando a toccare il centro città, da piazza San Carlo a via Roma, fino alla pacifica invasione della reggia di Venaria Reale. Accade così che Torino Capitale Europea dello Sport disveli la sua vocazione da Disneyland dei motori, nonostante il meteo poco clemente e lo scellerato sciopero del Gruppo Torinese Trasporti. «Nel 2016 torneremo ancora più competitivi», assicura l’organizzatore Andrea Levy; gli oltre 300 mila visitatori del 2015 indicano che la direzione imboccata è quella giusta.

Twitter @Fra55oni

video credits: Not Your Kind of Driving

Di Ermanno Frassoni

Dal 2005 al 2010 ERMANNO FRASSONI dirige la rubrica online di Arte, Attualità, Media, Narrativa, Sport e Tendenza "L’Angolo del Webmaster". In seguito vira nettamente in direzione motorsport collaborando tra il 2008 e il 2010 con eRaceMotorBlog, RacingWorld e Stop&Go. Dal gennaio 2011 al gennaio 2013 è caporedattore del network MotorInside. Dal febbraio 2013, sulle pagine di Motorsport Rants, tiene la rubrica "Push to Rants". Tra i suoi interessi, oltre alle corse, anche il marketing e gli eventi. Twitter @Fra55oni