Impresentabili

Il plotone della Formula 3 europea dopo il crash di Lance Stroll (© fiaf3europe)

 

A cura di Ermanno Frassoni

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Un «plateau royal» degno del blasone di Monza: dalle monoposto di Formula 4 alle GT, dal CITE alla Porsche Carrera Cup, dalle Seat Leon alle Ibiza salvo poi arrivare alla Formula 3 europea, portata principale del festoso weekend ACI Sport Italia di scena lo scorso weekend sul tracciato brianzolo che spera ancora di rinnovare con la Formula 1 oltre la «deadline» del 2016. A mettersi di traverso, però, ci hanno pensato stavolta i primattori dello spettacolo, leggi i piloti, che hanno animato (!) le tre manches in programma tra incidenti (Stroll al curvone di Biassono, Boccolacci e Günther alla prima chicane, Beretta in staccata…), bandiere rosse issate a mo’ di salvagente, punteggi dimezzati e penalità assegnate a pioggia ai drivers più indisciplinati. Perché la condotta di alcuni, a vedere le toccate e i capottamenti, è stata da impresentabili, o da tremendi sopra il cielo volendo parafrasare il romanzo rosa di Moccia che qui ha rischiato di tingersi di rosso. Per fortuna nessuno si è fatto male, eppure se fosse un film questo si intitolerebbe «Scusa ma ti voglio speronare». Garantito il sequel, «Scusa ma non mi chiamo Max Verstappen». Qualcuno, in griglia, dovrebbe tenerlo a mente: di presunti Lewis Hamilton se ne incontrano troppi in giro.

Twitter @Fra55oni