L’intrepido Hülk

hulkenberg2014

A cura di Ermanno Frassoni

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[dropcap]I[/dropcap]ncredibile Hülk? Macché, l’alfiere della Force India, di ritorno a 26 anni nel team di Formula 1 che lo accolse tre stagioni or sono prima da terzo pilota giubilato dalla Williams e poi da titolare, è credibilissimo nell’antica casacca multicolore tanto da ricalcare le orme di Antonio Pane, il protagonista del recente film «L’intrepido» interpretato da Albanese. Il signor Pane accetta ogni giorno un impiego diverso senza arrendersi alle avversità quotidiane e Nico, dal canto suo, in pochi mesi ha rischiato di accordarsi con la Ferrari (al posto di Kimi), ha trattato con la Lotus (per il sedile di Maldonado), ha sfiorato la disoccupazione e si è infine avventato sul consunto ma morbido salvagente di Mallya mostrando doti da contorsionista degne del più grintoso aspirante di agenzia interinale. E non è tutto. Il talento tedesco, visto sulla VJM07 nei test in Spagna, ha scelto il numero 27 ex Gilles Villeneuve quasi a voler ammiccare ancora una volta a Maranello. «Se vuoi fare il figo usa lo scalogno», il titolo del volume di cucina del celebrity chef Carlo Cracco. Ma se sei l’intrepido Hülkenberg e uscire dalle sabbie mobili è il tuo pane (con la p minuscola) allora buttati sul 27 affinché un giorno possa dipingersi di rosso.