Motor Show 1976-1980, con Carmen Russo sensazioni forti

A cura di Ermanno Frassoni

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[dropcap type=”circle” color=”#ffffff” background=”#ce2121″]C[/dropcap]armen Russo, all’anagrafe Carmela Carolina Fernanda Russo, è una ballerina, showgirl e attrice genovese di origine siciliana che irrompe nell’immaginario erotico-catodico degli italiani tra la seconda metà degli anni Settanta e i primi Ottanta. Nel dicembre del 1980, quando Mario Zodiaco la sceglie quale madrina della quinta edizione del Motor Show di Bologna, la Carmen nazionale, allora ventunenne, vanta già un discreto retroterra cinematografico complici tra gli altri i registi Salce («Riavanti… Marsch!», 1979), Samperi («Liquirizia», 1979), Laurenti («L’infermiera nella corsia dei militari», 1979) e Mauri («Le porno killers», 1980). «Drive In» e il marito Enzo Paolo Turchi, così come «L’isola dei famosi»  e la nascita della figlia Maria, sono di là da venire. Nel presente (dell’epoca) domina la simbologia della bomba sexy, immersa nell’ubertosa stagione delle maggiorate e degli Yuppies, che pure riesce a mettere d’accordo i fans dei Duran Duran al pari dei nostalgici della Beat Generation. Ma la «rivoluzione», ancora una volta, passa dalle parti di Bologna Fiere: «Quell’anno il Motor Show superò il milione di visitatori. Potevamo infatti contare su un collegamento Rai durante Domenica In, la popolare trasmissione condotta da Baudo, che permise a un giovane cantante di belle speranze, un certo Vasco Rossi, di esibirsi in televisione con «Sensazioni forti» facendosi conoscere al grande pubblico. Lo show di Vasco si tenne per caso, dal momento che quel giorno a cantare al suo posto doveva esserci un altro artista, che invece non si presentò». Va bene, Zodiaco, ma Carmen Russo? «Bologna, piazzale degli spettacoli del Motor Show, tutt’intorno i padiglioni che brulicano di gente. Non saprei dire se le cause andassero ricercate nella «febbre» Motor Show o nell’entusiasmo del pubblico, fatto sta che Carmen, insensibile alle gelide temperature che le valsero un raffreddore, improvvisò un’ardita esibizione sul pianale di un camion in movimento, capace poi di culminare in un divertente striptease. Nel contratto che avevamo stipulato non c’era scritto nulla del genere, lei però si lasciò contagiare dall’atmosfera tanto che dovetti chiamare la forza pubblica per sottrarla all’assalto degli ammiratori più calorosi». Uno spettacolo, per dirla con Vasco, da sensazioni forti. La risata compiaciuta di Zodiaco, «cinno» per sempre come dicono a Bologna, suggella il «vertice telefonico» Panama-Italia.    

Nella foto, Carmen Russo in un’immagine dei primi anni Ottanta