Ritorno al Motor Show: gli ambasciatori della rinascita

 

La campionessa olimpica Elisa Di Francisca, ambasciatrice del Motor Show

 

A cura di Ermanno Frassoni

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Bentornato Motor Show! Dal 6 al 14 dicembre 2014 i padiglioni di BolognaFiere e le prospicienti aree esterne, che costituiranno l’ossatura «racing» dello storico Salone dell’auto e della moto pensato e concepito nel 1976 dall’imprenditore Mario Zodiaco, riprenderanno finalmente a dispensare velocità e passione dopo il triste ma inevitabile stop di un’edizione 2013 già pianificata, eppure giocoforza cancellata, a causa dell’assenza di espositori. Si riparte, dunque, con la società GL Events sulla plancia di comando e lo slogan «God save the original» (liberamente tradotto in «Dio salvi la versione originale») a fare da filo conduttore per un Motor Show, o meglio «il» Motor Show, nel senso di uno e trino, che sembra aver compreso di dover offrire al suo pubblico il giusto mix di emozioni da corsa e spettacolo applicato però ai tempi moderni. «Il «nostro» Motor Show deve ritrovare lo spirito del ’76», titolava il 5 ottobre 2013 la rubrica Push to Rants quando lo svolgimento di quell’edizione non pareva in dubbio; oggi, a un anno di distanza, la macchina organizzativa torna a girare a pieno regime con l’obiettivo dichiarato di riscoprire il pathos delle origini. È interessante notare come nei mesi antecedenti al pronti-via della kermesse, su media e televisioni si sia parlato soprattutto di ambasciatori del Motor Show numero 39 e poco o niente delle celebri madrine, negli ultimi tempi starlette utili più che altro a rafforzare il binomio «donne e motori». Una schermitrice, un olimpionico di taekwondo, un pilota motociclistico e un ex calciatore: sono queste le specialità dei quattro sportivi, tre uomini e una donna, scelti quali ambasciatori «generalisti» del brand Motor Show sulla base dei loro pedigrees agonistici. Perché Elisa Di Francisca, Carlo Molfetta, Andrea Dovizioso e Marco Delvecchio hanno voluto abbracciare il nuovo corso del Motor Show attivando il turbo nelle dichiarazioni della vigilia. «La prima volta che sono venuta al Motor Show ero una bambina ed ero con il mio babbo, appassionato di moto e motori», l’esordio della Di Francisca. La velocità esalta Molfetta: «decisamente l’auto che più preferisco è l’auto sportiva, un due posti basso e veloce!». Per entrare nel vivo delle gare bisogna invece chiedere a Dovizioso: «Mi piace girare con le macchine da rally e mi sono divertito molto al Bettega». Gli fa eco l’appassionato doc Delvecchio: «ho macchine sportive, macchine d’epoca e moto». Ancora un po’ di pazienza e li vedremo aggirarsi tutti quanti tra gli stands del Motor Show.

Twitter @Fra55oni