Super Jerez

A cura di Ermanno Frassoni

JEREZ DE LA FRONTERA – Andalusia portami via! Domenica sexy, per usare un termine caro ad Allison e Arrivabene, Giano bifronte della Ferrari, nella provincia di Cadice, allietata da un sole gradevole in una prima giornata di prove pre-stagione che ha visto scendere in pista sette compagini iscritte al Mondiale di Formula 1 2015 (assenti Lotus e Force India, disperse Caterham e fu Marussia). Un esordio poco indicativo ai fini dei tempi registrati e del lavoro svolto sulle monoposto di Vettel, Ericsson, Rosberg & company, ma molto rilevante in termini di impatto emotivo dopo l’ondata di sterili presentazioni «prêt-à-porter» dei giorni scorsi. E mentre nell’universo del football americano le ultime ventiquattr’ore hanno esaltato la Super Bowl mania, il «circo» della velocità si è ridestato in formato Super Jerez complici le nuove vetture, gli abbinamenti inediti pilota-monoposto e quella voglia matta di rimettere tutto in discussione per qualche decimo (di secondo) in più. Punti fermi il miglior crono per Seb e la SF15-T, la Mercedes «monstre», una Red Bull in livrea camouflage e il duo spagnolo Sainz Jr.-Alonso in versione «no podemos» causa noie tecniche. Il Super Bowl dei motori andrà avanti fino al 4 febbraio, occorrerà però attendere Barcellona per un’acerba sentenza. Bentornata, Formula 1.

Twitter @Fra55oni