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Finali Mondiali Ferrari

FINALI MONDIALI FERRARI 2020

IL 2021 RIPARTE IN GRANDE STILE A MISANO CON LE FINALI MONDIALI FERRARI NON DISPUTATE LO SCORSO ANNO PER I GRAVI PROBLEMI CAUSATI DALLA PANDEMIA DEL CORONAVIS.

Dopo il rinvio dello scorso novembre, le Finali Mondiali Ferrari 2020 prendono il via sul circuito di Misano Adriatico con una cinquantina di vetture dei Programmi XX, F1 Clienti e del Ferrari Challenge impegnate in pista. Un’edizione indubbiamente diversa dalle precedenti a causa delle limitazioni negli spostamenti che hanno ridotto il numero dei partecipanti attesi e per lo svolgimento dell’evento a porte chiuse.

Ferrari Challenge. L’ultimo atto delle serie europea e statunitense si svolgerà in maniera differente rispetto al passato, permettendo un confronto diretto tra i piloti dei due campionati e, soprattutto, di assegnare i titoli ancora vacanti. I protagonisti del Trofeo Pirelli e della Coppa Shell si sfideranno su un tracciato che ha ospitato il sesto round della serie continentale e che abitualmente è teatro di gare combattute e spettacolari.

A rendere il tutto più interessante la presenza di alcuni piloti del Challenge UK, come il neo-campione Lucky Khera, autore di una stagione in cui ha conquistato il successo in tutte le gare disputate.

Programmi XX e F1 Clienti. Come da tradizione saranno protagoniste del fine settimana anche le vetture dei due programmi più esclusivi del Cavallino Rampante: F1 Clienti e Programmi XX. Tra le unità che affronteranno i 4226 metri del circuito romagnolo, anche una F2007 e una F2008 che vennero portate in gara da Kimi Räikkönen e che consegnarono a Maranello due titoli mondiali Costruttori.

Finali Mondiali. Uno dei momenti clou della manifestazione saranno le Finali Mondiali che, nella mattinata di domenica, decreteranno i campioni del mondo del Trofeo Pirelli e la Coppa Shell.

Grande attesa per la sfida che vedrà opposti i due trionfatori del Trofeo Pirelli, Emanuele Maria Tabacchi (Rossocorsa) e Cooper MacNeil (Ferrari of Westlake), mentre in Coppa Shell si iscrivono alla contesa Roger Grouwels (Race Art-Kroymans) e Brad Horstmann (Foreign Cars Italia) con altri piloti pronti ad approfittare di ogni passo falso per conquistare l’alloro iridato.

Trofeo Pirelli. Fabienne Wohlwend (Octane 126) e Frederik Paulsen (Formula Racing) si sono imposti rispettivamente nel Trofeo Pirelli e nel Trofeo Pirelli Am, con due successi maturati in seguito a prove di grande costanza e a uno spettacolare sorpasso della pilota del Lichtenstein – al suo primo successo stagionale nel Ferrari Challenge – ai danni di Cooper MacNeil (Ferrari Westlake), vincitore della categoria per la serie North America.Paulsen, dal canto suo, è stato protagonista di una prova autorevole che lo ha portato a transitare al primo posto assoluto sotto la bandiera a scacchi. A completare il podio del Trofeo Pirelli Europe sono stati John Wartique (Francorchamps Motors Luxembourg) e Emanuele Maria Tabacchi (Rossocorsa), mentre tra gli Am Matús Vyboh (Scuderia Praha) e il debuttante Christian Brunsborg (Formula Racing) hanno affiancato il neo campione danese. Nel Trofeo Pirelli Am del Challenge North America si è invece imposto Claude Senhoreti (Ferrari of Ft. Lauderdale).

Trofeo Pirelli. Thomas Neubauer (Charles Pozzi – Courage) e Christian Brunsborg (Formula Racing) hanno trasformato la pole in vittoria dopo 30 minuti di forti emozioni. Neubauer si è involato a conquistare la vittoria nel Trofeo Pirelli; dietro di lui John Wartique (Francorchamps Motors Luxembourg), Emanuele Maria Tabacchi (Rossocorsa) e Fabienne Wohlwend (Octane 126) hanno dato vita a una grande battaglia a colpi di sorpassi e controsorpassi fino all’ultima curva, che ha premiato il belga (secondo) e la Wohlwend (terza). Per la serie americana a conquistare la vittoria è stato Cooper MacNeil (Ferrari of Westlake). Emozioni anche nel Trofeo Pirelli AM, con il danese Brunsborg che si è difeso dagli attacchi di Matúš Vyboh (Scuderia Praha). Sul terzo gradino del podio è salito Tommaso Rocca (Rossocorsa), autore di una gara in crescendo. A Claude Senhoreti (Ferrari of Ft. Lauderdale) è invece andata la vittoria della serie North America tra gli AM. 

ANALIZZIAMO ADESSO LE DUE GIORNATE DI GARE …

Coppa Shell. Due vittorie nette a seguito di altrettante pole position ottenute nella mattinata da Ernst Kirchmayr (Baron Motorsport), che si è imposto su Roger Grouwels (Race Art – Kroymans) dopo un’intensa battaglia e Axel Sartingen (Lueg Sportivo), e da “Boris Gideon” (Formula Racing) tra gli AM, che ha regolato Michael Simoncic (Baron Motorsport) e il campione “Alex Fox” (SF Grand Est Mulhouse). Brad Horstmann (Foreign Cars Italia) si è aggiudicato il successo per la serie americana, mentre tra gli Am podio per due terzi rosa con Lisa Clark (Ferrari of Beverly Hills) e Eileen Bildman (Ferrari of Long Island) davanti a Christopher Aitken (Ferrari of Houston).

Coppa Shell. Dopo aver rintuzzato gli attacchi portati alla partenza da Fons Scheltema (Kessel Racing), Roger Grouwels (Race Art – Kroymans) ha concluso la gara al primo posto davanti a Ernst Kirchmayr (Baron Motorsport) e Axel Sartingen (Lueg Sportivo). A conquistare la gara della classe AM è invece stato il dominatore della stagione “Alex Fox”, seguito da Willem Van Der Vorm (Scuderia Monte-Carlo) e Michael Simoncic (Baron Motorsport), quest’ultimo protagonista di un’ottima rimonta. Nel Ferrari Challenge North America ha la meglio ancora una volta Brad Horstmann (Foreign Cars Italia) che, con questo successo, si è laureato campione. Doppietta al femminile, infine, nella classe AM con il bis di Lisa Clark (Ferrari of Beverly Hills) davanti a Eileen Bildman (Ferrari of Long Island).

MISANO LAUREA MERCKX E SIKKENS  CAMPIONI DEL MONDO 2020

Spettacolo, suspense ed emozioni anche oltre il termine della gara assegnano a Florian Merckx (Baron Motorsport) e Han Sikkens (HR Owen) i titoli di Campione del mondo del Trofeo Pirelli 2020 nelle rispettive classi al termine delle Finali Mondiali disputate oggi a Misano, dove a mancare è soltanto il pubblico su un tracciato forzatamente a porte chiuse. Nella classe regina non sono bastati 30 minuti di agonismo e divertimento regalati dai protagonisti della serie per decretarne il vincitore: dopo le verifiche post-gara sulle vetture, infatti, i commissari sportivi hanno optato per la squalifica per un’irregolarità tecnica riscontrata sulla vettura del francese Thomas Neubauer (Charles Pozzi – Courage), passato per primo sotto la bandiera a scacchi.

Le prime curve accendono subito la lotta al vertice con Neubauer che riesce a mantenere la vetta della corsa seguito, nell’ordine, da Merckx, Fabienne Wohlwend (Octane 126), Cooper MacNeil (Ferrari Westlake) ed Emanuele Maria Tabacchi (Rossocorsa). Nella AM, invece, il poleman Frederik Paulsen (Formula Racing) paga un avvio complicato e viene insidiato dai suoi diretti avversari di classe. La lotta a centrogruppo dà vita a una serie di contatti e al conseguente ingresso della Safety Car per alcuni minuti. Ad avere la peggio sono proprio il leader della AM, Paulsen, e Matús Vyboh (Scuderia Praha), protagonisti annunciati ma costretti al ritiro, oltre a Christian Brunsborg (Formula Racing) che viene penalizzato con un drive-through in grado di comprometterne la corsa alla vittoria. Dall’accesa battaglia esce in prima posizione di classe Han Sikkens, davanti al brasiliano Claude Senhoreti (Ferrari of Ft. Lauderdale).

I primi sei del Trofeo Pirelli si mantengono a stretto contatto, con Neubauer che prova ad aumentare il ritmo, ma alle sue spalle non mollano gli avversari: Merckx fa registrare il miglior tempo sul giro mentre MacNeil e Wohlwend si contendono il terzo gradino del podio. Sul traguardo finale passa per primo, Thomas Neubauer ma al termine della corsa la decisione dei commissari cambiava volto alla classifica assegnando il titolo di Campione del Mondo 2020 a Florian Merckx, mentre Fabienne Wohlwend (seconda) e l’americano Cooper MacNeil (terzo) vanno ad occupare gli altri due gradini del podio. Al quarto posto sale John Wartique (Francorchamps Motors Luxembourg) davanti ad Emanuele Maria Tabacchi, gravato di una penalità di 5 secondi per aver superato i limiti del tracciato. Neubauer ha fatto tuttavia appello contro la decisione dei commissari sportivi, pertanto le classifiche sono da considerarsi sub judice in attesa dell’esito dell’appello.

Battaglia accesissima anche nella AM, con una serie di sorpassi e controsorpassi – saranno 36 alla fine – che premia la determinazione di Han Sikkens, capace di conquistare il titolo di Campione del Mondo della classe. Alle sue spalle un ottimo Tommaso Rocca (Rossocorsa), che migliora il terzo posto conquistato alle Finali Mondiali 2019. Sul gradino più basso del podio sale John Dhillon (Graypaul Nottingham), mentre un altro italiano, Alessandro Cozzi (Formula Racing), difende la quarta posizione dal disperato ritorno di Christian Brunsborg, autore del giro veloce. Sesto è il brasiliano Senhoreti, penalizzato di 5 secondi come Tabacchi per aver superato i limiti del circuito, davanti allo svizzero Nicolò Rosi (Kessel Racing) e a Marco Pulcini (Rossocorsa – Pellini Racing).

Spettacolo, suspense ed emozioni anche oltre il termine della gara assegnano a Florian Merckx (Baron Motorsport) e Han Sikkens (HR Owen) i titoli di Campione del mondo del Trofeo Pirelli 2020 nelle rispettive classi al termine delle Finali Mondiali disputate oggi a Misano, dove a mancare è soltanto il pubblico su un tracciato forzatamente a porte chiuse. Nella classe regina non sono bastati 30 minuti di agonismo e divertimento regalati dai protagonisti della serie per decretarne il vincitore: dopo le verifiche post-gara sulle vetture, infatti, i commissari sportivi hanno optato per la squalifica per un’irregolarità tecnica riscontrata sulla vettura del francese Thomas Neubauer (Charles Pozzi – Courage), passato per primo sotto la bandiera a scacchi.

Le prime curve accendono subito la lotta al vertice con Neubauer che riesce a mantenere la vetta della corsa seguito, nell’ordine, da Merckx, Fabienne Wohlwend (Octane 126), Cooper MacNeil (Ferrari Westlake) ed Emanuele Maria Tabacchi (Rossocorsa). Nella AM, invece, il poleman Frederik Paulsen (Formula Racing) paga un avvio complicato e viene insidiato dai suoi diretti avversari di classe. La lotta a centrogruppo dà vita a una serie di contatti e al conseguente ingresso della Safety Car per alcuni minuti. Ad avere la peggio sono proprio il leader della AM, Paulsen, e Matús Vyboh (Scuderia Praha), protagonisti annunciati ma costretti al ritiro, oltre a Christian Brunsborg (Formula Racing) che viene penalizzato con un drive-through in grado di comprometterne la corsa alla vittoria. Dall’accesa battaglia esce in prima posizione di classe Han Sikkens, davanti al brasiliano Claude Senhoreti (Ferrari of Ft. Lauderdale).

I primi sei del Trofeo Pirelli si mantengono a stretto contatto, con Neubauer che prova ad aumentare il ritmo, ma alle sue spalle non mollano gli avversari: Merckx fa registrare il miglior tempo sul giro mentre MacNeil e Wohlwend si contendono il terzo gradino del podio. Sul traguardo finale passa per primo, Thomas Neubauer ma al termine della corsa la decisione dei commissari cambiava volto alla classifica assegnando il titolo di Campione del Mondo 2020 a Florian Merckx, mentre Fabienne Wohlwend (seconda) e l’americano Cooper MacNeil (terzo) vanno ad occupare gli altri due gradini del podio. Al quarto posto sale John Wartique (Francorchamps Motors Luxembourg) davanti ad Emanuele Maria Tabacchi, gravato di una penalità di 5 secondi per aver superato i limiti del tracciato. Neubauer ha fatto tuttavia appello contro la decisione dei commissari sportivi, pertanto le classifiche sono da considerarsi sub judice in attesa dell’esito dell’appello.

Battaglia accesissima anche nella AM, con una serie di sorpassi e controsorpassi – saranno 36 alla fine – che premia la determinazione di Han Sikkens, capace di conquistare il titolo di Campione del Mondo della classe. Alle sue spalle un ottimo Tommaso Rocca (Rossocorsa), che migliora il terzo posto conquistato alle Finali Mondiali 2019. Sul gradino più basso del podio sale John Dhillon (Graypaul Nottingham), mentre un altro italiano, Alessandro Cozzi (Formula Racing), difende la quarta posizione dal disperato ritorno di Christian Brunsborg, autore del giro veloce. Sesto è il brasiliano Senhoreti, penalizzato di 5 secondi come Tabacchi per aver superato i limiti del circuito, davanti allo svizzero Nicolò Rosi (Kessel Racing) e a Marco Pulcini (Rossocorsa – Pellin Racing).

Photo Luca Machetti Photography

SPEED RACER MOTORSPORT

Di Redazione

INDYCAR insider. Tutto su IndyCar Series, Indy Lights, Pro Mazda Championship e USF2000. Seguo anche AutoGP, USAC e World of Outlaws. Kartista nel tempo libero. Follow me on twitter @papix27