Barcellona day 5: Hamilton svetta al mattino.

Il primo giorno dell’ultima settimana di test in preparazione della stagione 2013 di F1 si è aperto all’insegna di condizioni metereologiche non esattamente favorevoli: temperature basse, pioggia intermittente, cielo molto nuvoloso e pista bagnata.
Neanche il tempo di completare i primi di giri di installazione che Grosjean si è insabbiato alla curva 12 causando la prima bandiera rossa della giornata.
Nonostante l’ufficio stampa Lotus abbia provato a metterla sull’ (auto)ironia parlando su twitter di simulazione di testacoda riuscita, il francese ha di fatto perso due ore di lavoro.
Uscita di pista anche per Gutierrez finito nelle barriere alla curva 3 quando mancavano circa 20 minuti al termine della sessione mattutina: seconda bandiera rossa,nessuna conseguenza fisica per il pilota, ma anteriore della Sauber danneggiato.
Il messicano peraltro è il pilota che ha collezionato il maggior numero di giri percorsi stamattina (47).
La sessione si è caratterizzata per un’alternanza di condizioni meteo che di certo non ha aiutato il lavoro delle squadre: si è cominciato con le gomme full wet per passare alle intermedie, poi di nuovo alle full wet, ancora alle intermedie per finire ancora con le gomme da bagnato estremo.
Insomma ogni volta che il tempo sembrava dare una piccola tregua consentendo alla pista di migliorare interveniva un nuovo forte scroscio di pioggia a disturbare l’attività in pista.
Come già accaduto venerdi scorso in condizioni simili, il miglior tempo è stato realizzato da Lewis Hamilton. L’inglese, confermatosi ancora una volta “uomo della pioggia”, ha fermato il cronometro in 1.41.614 (siamo a circa 20 secondi dal miglior tempo ottenuto sull’asciutto a conferma delle difficili condizioni della pista).
Gli unici a contenere entro il secondo il distacco dalla Mercedes sono stati Massa e Vergne (rispettivamente a 234 e 541 millesimi dall’inglese). I tre sono stati i più pronti a cogliere le finestre meteo più favorevoli, ottenendo i loro migliori crono con gomme intermedie.
Webber, quarto ad oltre due secondi, è stato invece il più veloce con gomme full wet (come era successo nella sessione bagnata dello scorso venerdi’).
Nell’arco di un secondo troviamo poi Di Resta,Gutierrez,Grosjean e Bottas: il distacco sale dai due secondi e otto decimi dello scozzese ai tre secondi e otto decimi del finlandese della Williams.
Se non fanno ormai notizia i distacchi pesanti accusati da Caterham e Marussia (Pic è a circa 6 secondi, Chilton ad oltre 8), fà un pò specie invece trovare una McLaren in penultima posizione. Ma bisogna dire che Perez ha girato quasi sempre nelle peggiori condizioni meteo registrate questa mattina.
Il meteo,peraltro, ha portato le squadre a rivoluzionare un pò il loro piano di lavoro: visto che anche per domani è previsto brutto tempo Williams, Red Bull e Toro Rosso hanno deciso di far girare, rispettivamente, Maldonado,Vettel e Ricciardo.
L’alternanza dei piloti per domani era stata già programmata da Ferrari, Mclaren e Caterham (quindi domani gireranno Alonso, Button e Van der Garde), mentre non hanno comunicato ancora nulla Force India e Marussia.
Per la prima manca ormai solo l’ufficialità del ritorno di Sitil (che ha battuto la concorrenza di Bianchi e perterà anche una dote di sponsor pare di 5 milioni di euro), mentre per la seconda è sempre più delicata la posizione di Razia: i suoi sponsor non hanno onorato gli impegni presi e a questo punto si cerca un altro pilota. Stando ai si dice potrebbe essere in corsa anche Kovalainen, che potrebbe dare alla Marussia la giusta dose di esperienza e velocità.
A seguire la classifica della mattinata e il consueto prospetto con tutti tempi munuto per minuto dei principali protagonisti.

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