Barcellona, L’analisi del primo giorno di test.

E’ di Nico Rosberg il miglior tempo della prima giornata di test a Barcellona, che ha segnato anche la prima presa di contatto di Alonso con la F138 e l’esordio in pista della Williams FW35 (svelata proprio questa mattina).
E proprio la nuova Williams ha stabilito una sorta di record: presentata al mattino, al pomeriggio è stata già dichiarata irregolare dalla FIA. In particolare l’elemento “incriminato” è dato dagli scarichi, che presentano una sorta di canale per convogliare il flusso, accorgimento che violerebbe il regolamento.
Ma anche la Caterham dovrà porre rimedio ad una irregolarità degli scarichi, dato che la stessa FIA ha considerato non conforme al regolamento il profilo aerodinamico ivi inserito.
Come al solito si tratta di decisioni destinate a far discutere che ruotano come sempre attorno ad interpretazioni divergenti del regolamento, ma almeno c’è il dato positivo che il chiarimento è giunto in tempi brevi.
Tornando alla pista, si diceva del miglior crono di Rosberg. La giornata della Mercedes è stata però dai due volti: al mattino,infatti, un problema al cambio occorso dopo appena 14 giri ha costretto il tedesco ad una lunghissima pausa ai box.
Tornato in pista solo nel pomeriggio, Nico è riuscito comunque a completare 40 giri, il migliore dei quali in 1.22.616 con gomme medie. Con le stesse coperture Raikkonen si è fermato a soli 7 millesimi dalla Mercedes anche se il finlandese è stato il pilota che ha girato di meno oggi (“solo” 44 passaggi per lui).
Alonso, terzo a 336 millesimi, è stato invece lo stakanovista di giornata con ben 110 giri (pari ad oltre 500 Km): lo spagnolo ha saggiato per la prima volta la F138 svolgendo un lavoro di acquisizione dati con diversi passaggi ad andatura ridotta per poi concentrarsi su run medi e lunghi. Anche per lui il miglior crono è arrivato con gomme medie.
Quarto si è piazzato Sebastian Vettel. Il campione del mondo (66 giri oggi) era stato il più veloce al mattino con un notevole 1.23.046 siglato con gomme dure, mentre al pomeriggio passando alle medie ha migliorato sino a quell’1.22.965 che lo colloca a 349 millesimi da Rosberg.
E la McLaren? Sergio Perez è settimo ad un secondo e mezzo, ma il messicano si è concentrato soprattutto su prove sulla distanza con tre long run al pomeriggio.
Molto vicine tra loro le scuderie di centro classifica con la sola eccezione della Sauber: Maldonado (86 giri oggi con la nuova Williams) è ad un secondo e uno, Ricciardo (Toro Rosso) ad un secondo e due, Di Resta (Force India) ad un secondo e mezzo, mentre dobbiamo scendere fino ad un distacco di due secondi e mezzo dalla vetta per trovare la Sauber di Gutierrez.
Nella lotta dei piccoli per una volta Chilton porta la sua Marussia davanti alla Caterham di Pic (peraltro fermata anche da un problema meccanico): parliamo comunque in entrambi i casi di un distacco pesantissimo (4.1sec per Chiltone 4.9 per Pic).
Come nostra consuetudine, dopo la lista dei migliori tempi di giornata vi proponiamo anche il prospetto dove,minuto per minuto, potete trovare tutti i giri di tutti i run compiuti oggi dai principali protagonisti: vi ricordiamo che nel prospetto il colore grigio indica che il pilota è fermo ai box, il colore salmone indica che il pilota è nel giro di rientro ai box,il colore celeste indica che il pilota è uscito dai box e si trova impegnato nel giro di lancio, il colore verde indica che il pilota è in pista impegnato in un giro lanciato -nelle caselle verdi troverete anche il numero del giro e il corrispondente crono-, il colore viola indica che il pilota ha appena migliorato il suo crono personale, il colore rosso indica che il pilota ha appena migliorato il miglior tempo assoluto di giornata.
Come possiamo notare dal prospetto anche oggi si è verificato lo stesso fenomeno osservato già nei quattro giorni di test di Jerez e cioè il forte decadimento prestazionale delle gomme: non importa la mescola adoperata nè il quantitativo di benzina a bordo, chiunque prova ad effettuare long run sperimenta un innalzamento dei tempi di almeno 3-4 secondi dopo pochi passaggi.
A Jerez da più parti si era attribuito ciò all’asfalto del circuito andaluso, infatti la stessa Pirelli per bocca di Paul Hembery aveva di fatto proposto un aut aut: o Jerez riasfalta o l’anno prossimo si va a provare da un’altra parte.
Tanti avevano affermato che a Barcellona avremmo assistito ad un comportamento più normale ed omogeneo delle coperture, ma, almeno per il momento, cosi’ non è stato.
La sensazione è che la “colpa” sia imputabile alle stesse Pirelli: lo scorso anno nella seconda metà del campionato abbiamo assistito a molti Gp con la tattica di un solo pit-stop, quest’anno invece le nuove gomme sembrano ispirate ad una concezione meno conservativa, per cui potremmo forse tornare a vedere anche 3 cambi gomma per gara.
Domani secondo giorno di test a Barcellona: Hamilton subentrerà a Rosberg, Bottas a Maldonado e Hulkenberg a Gutierrez.
Pos Driver Team Time Laps
1. Nico Rosberg Mercedes 1m22.616s 54
2. Kimi Raikkonen Lotus 1m22.672s + 0.007s 44
3. Fernando Alonso Ferrari 1m22.952s + 0.336s 110
4. Sebastian Vettel Red Bull 1m22.965s + 0.349s 66
5. Pastor Maldonado Williams 1m23.733s + 1.117s 86
6. Daniel Ricciardo Toro Rosso 1m23.884s + 1.268s 73
7. Sergio Perez McLaren 1m24.124s + 1.508s 77
8. Paul di Resta Force India 1m24.144s + 1.528s 82
9. Esteban Gutierrez Sauber 1m25.124s + 2.508s 68
10. Max Chilton Marussia 1m26.747s + 4.131s 65
11. Charles Pic Caterham 1m27.534s + 4.918s 49

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