Barcellona, L’analisi del quarto giorno di test.

Pioggia intermittente, vento e temperature desisamente invernali: questo lo scenario che si è presentato stamattina per il quarto giorno di test a Barcellona, condizioni difficili che hanno tradito Massa (uscito alla curva 4), Vergne e Gutierrez (per entrambi escursione alla curva 5), Webber (curva 9) e Van der Garde (nella ghiaia all’ultima curva).
Le prime due ore dunque sono state continuamente spezzettate dalle bandiere rosse, anche se bisogna dire che i commissari di Barcellona sono sempre abbastanza rapidi nel recuperare le vetture (in nessun caso comunque si sono verificati danni importanti alle monoposto).
Le condizioni sono via via migliorate tanto da consentire il passaggio alle gomme slick intorno alle 11.00. Nella successiva ora i tempi sono scesi sensibilmente sino all’ 1.23.282 di Lewis Hamilton ottenuto con gomme medie (comunque distante ancora un secondo e mezzo dal miglior crono registrato questa settimana).
A mezz’ora dalla pausa pranzo delle 13.00, però, un nuovo scroscio di leggera pioggia ha di nuovo rallentato le operazioni in pista costringendo le squadre a rimontare le gomme da bagnato sino ad una nuova bandiera rossa causata ancora da Van der Garde, che di fatto ha anticipato la fine della sessione mattutina.
Il miglior tempo di Hamilton è rimasto quindi inattaccabile: l’inglese ha mostrato ancora una volta la sua grande capacità di raggiungiure subito il limite della vettura e della pista. Solo Button (a 351 millesimi con le medie) e Vergne (a 789 millesimi con le soft) sono riusciti a rimanere entro il secondo di distacco.
Molto più indietro gli altri con Gutierrez quarto a due secondi scarsi e Bianchi quinto a due secondi e quattro decimi: non certo fortunato il francese che si gioca il posto con Sutil e che quindi aveva bisogno di ben altre condizioni atmosferiche per mettersi in luce.
Segue poi un terzetto poco oltre i 4 secondi di distacco con Van der Garde che si è preso la soddisfazione platonica di precedere Massa e Webber.
Ultimo dei piloti a far segnare tempi significativi è Chilton con la Marussia, a sei secondi e sei decimi da Hamilton. In realtà l’inglese, che ha guidato 4 giorni su 4, avrebbe dovuto lasciare finalmente il posto a Razia, ma cosi’ non è stato: appare abbastanza debole la posizione del brasiliano visto che il suo accordo con il team è stato raggiunto in extremis (forse si attende ancora il bonifico degli sponsor? o le necessarie garanzie bancarie?),ma soprattutto considerato che il suo compagno di squadra è comproprietario della squadra.
Praticamente senza crono rilevanti Grosjean e Bottas, quest’ultimo si è esercitato insieme alla squadra nei pit stop per poi lasciare il volante a Maldonado nel pomeriggio (che ha svolto lo stesso tipo di lavoro non facendo segnare tempi cronometrati).
Dopo la pausa pranzo i team hanno ritrovato una pista ancora molto bagnata, una condizione perdurata sino alla bandiera a scacchi delle 17.00 e che quindi non ha consentito miglioramenti rispetto ai crono della mattinata (i tempi si sono alzati di una ventina di secondi al giro).
Nella sessione pomeridiana (caratterizzata da altre 3 bandiere rosse causate dalle escursioni di Gutierrez alla curva 4 e di Hamilton tra le curve 6 e 7 e dalla fermata di Bianchi impegnato in prove di pescaggio della benzina) i piloti più attivi in pista sono stati Gutierrez (45 giri), Vergne (43), Button (39) e Bianchi (36 giri), ma il più veloce è stato Mark Webber con 1.40.325, davanti ad Hamilton -che in appena 8 passaggi è arrivato ad 1.40.666 (a proposito di quanto si diceva sopra…)- e Massa (1.40.739).Seguono Button (1.40.839) e Grosjean (1.41.702).
Oltre a Maldonado tante prove di pit stop anche per Webber e Massa.
Se nei giorni precedenti aveva destato preoccupazione l’elevato degrado delle gomme, dall’analisi dei long run del pomeriggio possiamo invece desumere che il rendimento degli pneumatici da bagnato è rimasto costante nell’arco di più giri.
Nel nostro consueto prospetto in fondo all’articolo riportiamo minuto per minuti tutti tempi di tutti i run dei principali protagonisti: vi ricordiamo che nel prospetto il colore grigio indica che il pilota è fermo ai box, il colore salmone indica che il pilota è nel giro di rientro ai box,il colore celeste indica che il pilota è uscito dai box e si trova impegnato nel giro di lancio, il colore verde indica che il pilota è in pista impegnato in un giro lanciato -nelle caselle verdi troverete anche il numero del giro e il corrispondente crono-, il colore viola indica che il pilota ha appena migliorato il suo crono personale, il colore rosso indica che il pilota ha appena migliorato il miglior tempo assoluto di giornata.
I test riprenderanno la settimana prossima da giovedi 28 febbraio a domenica 3 marzo sempre a Barcellona.
Di seguito la classifica dei tempi di oggi e il prospetto riepilogativo.

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