Barcellona, L’analisi del settimo giorno di test.

Chiusura col botto per Lewis Hamilton: nel suo ultimo giorno di prove (domani infatti lascerà il volante della Mercedes a Nico Rosberg), l’inglese ha siglato il tempo di 1.20.558, miglior crono assoluto dei test 2013 qui a Barcellona (migliorando di un secondo e tre decimi il precedente riferimento di Perez con la McLaren).
Il tempone di Hamilton è stato siglato in mattinata con gomme soft in una simulazione di qualifica, al pomeriggio,invece, Lewis si è concentrato su long run con gomme medie e hard.
Secondo, ma staccato di 708 millesimi, è Felipe Massa: il brasiliano ha svolto aero test (la Ferrari presentava nuovi scarichi e nuove fiancate) per poi dedicare il pomeriggio a run molto brevi con poca benzina e gomme tenere (prima soft e poi supersoft, quest’ultime rivelatesi più veloci delle prime di un paio di decimi).
Brivido nel finale per Felipe quando la sua F138 ha perso l’anteriore sinistra in pieno rettilineo (pare per una rottura di un particolare del cerchio).
Terzo si è classificato Sutil con la Force India (anche lui con le supersoft), staccato di un secondo abbondante. Il tedesco, al pari di Gutierrez, Vergne e Van der Garde, nel pomeriggio ha svolto una simulazione di gara effettuando 4 pit-stop (soft/soft/medie/hard/hard la sua sequenza) con un giro più veloce di 1.27.554.
A titolo di paragone ricordiamo che nella scorsa edizione il gp di Spagna fu vinto da Maldonado che adoperò la tattica delle 3 soste e che il giro più veloce in gara fu siglato da Grosjean in 1.26.150.
Insomma si stanno rivelando sempre più fondati i timori sulle nuove Pirelli, più veloci sul giro secco ma molto più fragili sulla distanza, tanto da evidenziare un elevato degrado: pensiamo ad esempio che Sutil, partito con le soft, ha dovuto effettuare la prima sosta dopo appena 9 tornate visto che i suoi tempi si erano alzati già di 5 secondi al giro. Poi la situazione è leggermente migliorata con le mescole più dure e con il progressivo alleggerirsi della monoposto.
Nei primi test di Jerez era finito sotto accusa l’asfalto del circuito andaluso, nei primi 6 giorni di prove a Barcellona erano state additate le temperature basse che non facevano lavorare bene le gomme, ma oggi pomeriggio c’erano temperature più che accettabili (15 gradi l’aria, 20-22 gradi l’asfalto)….
In quarta e quinta posizione troviamo poi i piloti della Williams, separati tra loro da poco più di un decimo. Maldonado ha girato al mattino, Bottas al pomeriggio: entrambi hanno ottenuto il loro miglior crono con le soft.
Alternanza di piloti anche in casa Lotus: un’indisposizione di Raikkonen ha dato l’opportunità a Valsecchi di prendere confidenza con la E21, anche se solo per 16 giri affrontati perdippiù con sedile,volante e pedaliera tarati sulle dimensioni di Raikkonen. 1.23.448 il miglior crono con gomme soft per il campione Gp2 2012, ad appena 68 millesimi da Grosjean, che, richiamato in tutta fretta dal team, è rientrato a Barcellona prendendo parte alla sessione pomeridiana.
I due della Lotus si sono piazzati in decima e undicesima posizione, a due secondi e otto decimi da Hamilton. Dal sesto al nono posto, racchiusi in sette decimi, troviamo Gutierrez, Webber, Perez e Vergne.
Lavoro oscuro per RedBull e McLaren, che hanno provato soprattutto sulla distanza senza mai girare seriamente in condizioni da qualifica.
Probabilmente domani questo sarà un lavoro di competenza di Vettel e Button (che subentreranno ai rispettivi compagni di squadra), visto che si tratterà dell’ultimo giorno di test prima di Melbourne.
Chiudono come al solito il gruppo Marussia e Caterham,con la prima che rimane costantemente davanti alla seconda. Risolto (almeno per il momento) il rapporto con Razia a causa del mancato pagamento delle somme previste da parte degli sponsor del pilota brasiliano, la Marussia ha ufficializzato Bianchi.
Il francese, da anni parte del Ferrari Driver Accademy, trova posto in F1 dopo che la Force India gli aveva preferito Sutil. Non è chiaro se e in quale misura nell’ingaggio del francese ci sia lo zampino della Ferrari (che, persa la Toro Rosso, potrebbe trovare proprio nella Marussia una nuova squadra cui vendere i propri motori a partire dall’anno prossimo) oppure l’apporto finanziario di sponsor personali di Bianchi.
Se anche cosi’ dovesse essere,però, siamo lontani dalle cifre promesse da Razia (si parlava di 5 milioni di euro) e ciò lascia il francese un pò con la spada di Damocle in testa, visto che in Marussia accoglierebbero comunque un pilota che si presentasse con un budget maggiore.
Eloquente il commento del team, che non ha chiuso definitivamente la porta a Razia. Tradotto: se risolvi il problema con gli sponsor e ti presenti con i soldi, non è detto che non ti ridiamo il sedile.
Frattanto Bianchi si è presentato molto bene risultando già più veloce del suo compagno di squadra Chilton.
Di seguito vi proponiamo la classifica di oggi e il consueto prospetto con tutti i tempi di tutti i run dei protagonisti…o meglio quasi tutti i tempi dato che manca l’ultimo tre quarti d’ora a causa di un problema tecnico legato alla divulgazione dei tempi. In ogni caso vi ricordiamo che nel prospetto il colore grigio indica che il pilota è fermo ai box, il colore salmone indica che il pilota è nel giro di rientro ai box,il colore celeste indica che il pilota è uscito dai box e si trova impegnato nel giro di lancio, il colore verde indica che il pilota è in pista impegnato in un giro lanciato -nelle caselle verdi troverete anche il numero del giro e il corrispondente crono-, il colore viola indica che il pilota ha appena migliorato il suo crono personale, il colore rosso indica che il pilota ha appena migliorato il miglior tempo assoluto di giornata.

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