Barcellona day 3: Alonso il più rapido al mattino.

Fernando Alonso comanda la classifica dei tempi della sessione mattutina del terzo giorno di test sul circuito di Barcellona. L’1.21.875 ottenuto con gomme soft pone lo spagnolo a soli 27 millesimi dal miglior crono di questa settimana firmato ieri da Perez con la McLaren.
La Ferrari si è concentrata sulla ricerca della prestazione con run molto brevi (solo 1-2 time attack) quasi sempre affrontati con le coperture morbide. Alonso, che ha già coperto 51 giri, dovrebbe dedicarsi ai long run questo pomeriggio.
Nella lista dei tempi troviamo ben 9 monoposto racchiuse in secondo e mezzo: Hulkenberg, secondo a 285 millesimi, ha finalmente mostrato il vero potenziale della Sauber, che nei giorni precedenti si era un pò nascosta.
Il tedesco precede di appena 28 millesimi la Lotus di Grosjean: entrambi hanno ottenuto il loro miglior crono con gomme soft.
Rosberg è quarto con la Mercedes a 752 millesimi, ma con gomme medie.
Tra le pieghe della classifica (sempre da prendere con il beneficio dell’inventario trattandosi di test) troviamo tre delle cose più interessanti viste stamattina.
Maldonado,sesto ad otto decimi esatti, è il pilota che ha girato di più (79 passaggi per lui): il venezuelano, che nel pomeriggio lascerà il volante a Bottas, ha completato la prima simulazione di gara di questo 2013.
Potete seguire l’intera simulazione nel nostro classico prospetto (in fondo all’articolo) dove trovate minuto minuto tutti i tempi di tutti i run dei protagonisti.
67 i giri consecutivi per Maldonado con tre pit stop (la stessa tattica che gli consenti’ di vincere qui l’anno scorso). Ma il suo giro più veloce (1.28.862 ottenuto con gomme medie appena montate per effettuare l’ultimo stint della simulazione) è significativamente più lento del giro più veloce in gara del 2012 (1.26.150).
Certo le vetture 2013 hanno appena iniziato il loro sviluppo e dobbiamo considerare le non ideali condizioni di temperatura e di grip della pista, ma la sensazione è che con le nuove Pirelli hai due scelte: o spingi (ma allora il numero di pit stop aumenta vertiginosamente) o gestisci (ma allora i tempi sono più lenti rispetto al passato).
Ieri Perez diceva che di questo passo in Australia vedremo una tattica a dieci pit stop. Certo una provocazione, un ‘iperbole, ma un fondo di verità c’è. Le soste non saranno dieci, ma almeno tre.
Il secondo dato interessante che volevamo sottolineare è l’ottimo 1.22.840 di Button ottenuto con gomme dure, ciò conferma ancora una volta la competitività della McLaren.
Terza annotazione è per Sutil: il tedesco è tornato al volante della Force India dopo un anno di inattività e ha ben impressionato facendo segnare il settimo tempo di giornata (il suo 1.22.877 è più rapido di un oltre un secondo rispetto al miglior tempo ottenuto da Di Resta ieri).
In ottava e nona posizione troviamo le vetture del gruppo Red Bull, con Webber a precedere la Toro Rosso di Vergne. Il team campione del mondo non ha dato comunque la sensazione di cercare il tempo, badando soprattutto alla ricerca del miglior set up.
E infatti il tempo è venuto con le gomme medie.
Per trovare la Marussia di Chilton (che si è messo ancora una volta alle spalle la Caterham, questa volta guidata da Van der Garde) dobbiamo fare un salto di 3 secondi rispetto a Vergne (siamo quindi a 4 secondi e mezzo da Alonso, la Caterham è addirittura a cinque secondi e quattro decimi).
Insomma (e dispiace dover battere ancora su questo tasto) le nuove scuderie (quelle superstiti visto che l’Hrt è fallita) sembrano far parte di un campionato a parte.
Tra F1 e Gp2 ci sono circe 100-150 cavalli di differenza: siamo proprio sicuri che a parità di motore la Marussia o la Caterham sarebbero più veloci della Dallara Gp2?
A seguire la lista dei tempi di questa mattina e il prospetto dei run.
1 – Fernando Alonso (Ferrari F138) – 1’21″875 – 51 giri
2 – Nico Hulkenberg (Sauber C32-Ferrari) – 1’22″160 – 43
3 – Romain Grosjean (Lotus E21-Renault) – 1’22″188 – 47
4 – Nico Rosberg (Mercedes W04) – 1’22″627 – 29
5 – Pastor Maldonado (Williams FW34-Renault) – 1’22″675 – 79
6 – Jenson Button (McLaren MP4-28-Mercedes) – 1’22″840 – 29
7 – Adrian Sutil (Force India VJM06-Mercedes) – 1’22″877 – 39
8 – Mark Webber (Red Bull RB9-Renault) – 1’23″024 – 46
9 – Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR8-Ferrari) – 1’23″366 – 66
10 – Max Chilton (Marussia MR02-Cosworth) – 1’26″416 – 33
11 – Giedo Van der Garde (Caterham CT03-Renault) – 1’27″344 – 50

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