Brevi F1: Le novità di mercato, le proposte per il 2014 e molto altro.

Ross-Brawn

Mercato. Pastor Maldonado è sempre più vicino alla Lotus. L’annuncio ufficiale sarebbe imminente e potrebbe arrivare già nei prossimi giorni o nelle prossime ore. Fallita la trattativa con il gruppo Quantum, il team diretto da Boullier ha virato decisamente su Maldonado, che ovviamente porterà con sé la ricca sponsorizzazione garantita dalla PDVSA.

Il mercato,però, non riguarda solo i piloti, ma anche i tecnici e persino i team.
Sul fronte ingegneristico c’è da registrare innanzitutto l’addio di Ross Brawn alla Mercedes.
Certo alla Mercedes Ross faceva il team principal, ma i suoi successi come tecnico parlano per lui.
Per il suo futuro si fanno le ipotesi più disparate, dal ritiro definitivo all’anno sabbatico (per raggiungere poi la futura McLaren-Honda?),dall’approdo in Williams (da comproprietario?) sino al ritorno in quel di Maranello.

Le novità sul fronte tecnico non si fermano qui: Xevi Pujolar, ingegnere caso della Williams, passa alla Toro Rosso e il suo posto nel team di sir Frank potrebbe essere rilevato da Rob Smedley, dal 2006 ingegnere di pista di Massa. Smedley, dunque, seguirebbe l’amico Felipe, ma per ricoprire un ruolo di maggiore responsabilità.

Nel frattempo Tom McCullough, a capo degli ingegneri di pista della Sauber, ha lasciato il team elvetico, dove potrebbe tornare James Kay dopo la breve parentesi in Toro Rosso.

Come accennavamo in precedenza il mercato sembra riguardare i team stessi: Andrei Cheglakow, proprietario della Marussia, dopo aver tentato inutilmente di acquisire quote della Williams, avrebbe puntato la Sauber per una possibile fusione. Le due squadre hanno due punti in comune: un contratto di fornitura di motori Ferrari e capitali russi a supporto.
Infine Marcel Boekhoorn, uomo d’affari olandese e futuro suocero di Van der Garde, vorrebbe entrare nel pacchetto azionario della Force India.

Verso il 2014. Autosprint rileva importanti novità per l’imminente test Pirelli, che si svolgerà in Bahrain tra un paio di settimane e dove verranno provate le gomme con specifiche 2014.
Secondo Antonini sono state invitate a partecipare (con la rispettiva vettura 2013) le squadre che hanno conquistato le prime quattro posizioni della classifica costruttori. E già questo esclude oltre metà delle squadre e, tra gli altri, lascia fuori la McLaren!
Ma i team presenti in pista saranno tre, vista la rinuncia della Lotus,alle prese con i cronici problemi di budget. Red Bull,Ferrari e Mercedes registrerebbero cosi’ di un vantaggio (ingiusto?) non da poco: a differenza di altri test gomme qui i partecipanti godranno di maggiore coinvolgimento e avranno diretto accesso ai dati raccolti, dati che solo successivamente saranno messi a disposizione dei team non partecipanti.
Se è vero che Pirelli ha bisogno di provare con vetture e piloti rappresentativi, al tempo stesso appare chiaro che le modalità scelte sono destinate a creare non poche discussioni: insomma siamo ancora nel 2013 e il 2014 crea già polemiche!

A proposito di 2014 lo Strategy Group ha proposto alcune misure che dovranno essere vagliate in attesa di eventuale approvazione: alcune valutabili positivamente, come l’introduzione di un trofeo per il pilota che nel campionato ha ottenuto il maggior numero di pole position (è stata bocciata,invece,l’ipotesi di premiare il poleman di ogni gara con un punto mondiale); altre accoglibili con riserva, come l’adozione di numeri fissi che seguano un pilota per tutta la sua carriera (a tal proposito vi invitiamo a leggere il post di Riccardo Turcato); altre destinate decisamente a dividere gli appassionati. Ci riferiamo in particolare alla proposta di rendere obbligatori due pit stop per gara: oggi, state l’obbligo di utilizzare entrambe le mescole da asciutto, nei Gp non bagnati i piloti devono fermarsi almeno una volta. La proposta dello Strategy Group, come detto, intende portare a due il numero di soste obbligatorie (con l’evidente intento di “riavvivare” le gare, ammesso e non concesso che tale via risulti opportuna,necessaria o efficace) e si spinge addirittura oltre, visto che si vorrebbe limitare perfino il numero massimo di giri percorribili in uno stint (ciò per ognuna delle due mescole da utilizzare).
Quest’ultima misura,è evidente, limiterebbe le opzioni strategiche possibili.

Nel 2014, per festeggiare i dieci anni dalla prima edizione, il Gp del Bahrain si correrà in notturna: l’impianto di illuminazione sarà testato in occasione dell’ultima prova del Wec in programma nel fine settimana proprio sulla pista di Sakhir. Intanto è andata a gonfie vele la prevendita dei biglietti del Gran Premio d’Austria 2014: gli organizzatori hanno fatto sapere che i ticket sono già esauriti!
Ricordiamo che il Red Bull Ring ha per ora una capienza ridotta a “soli” 40000 spettatori (30000 il venerdi’): visto il grande successo ottenuto non è da escludere che la capienza possa essere aumentata con l’implementazione di nuove tribune, ma per fare ciò occorre una deroga.

Nella sede della Mercedes di Brixworth si è verificato un piccolo incendio propagatosi in seguito ad una perdita d’olio di uno dei nuovi motori turbo in prova.

Ferrari. Volente o nolente la “rossa” fa sempre notizia. In una nota sono state smentite le stime di Autosport, che aveva quantificato in 250 milioni di euro il budget 2013 della Scuderia Ferrari F1:
“Le cifre citate siano in larga parte fantasiose e possano indurre anche testate autorevoli a conclusioni clamorosamente errate. Sarebbe facile smentire le cifre con i fatti ma la verità sulle questioni economiche deve restare confidenziale: anche queste, come la tecnologia, sono un fattore competitivo cruciale”. Insomma il mistero resta.

Mentre appare sempre più probabile il ritorno alle sospensioni push rod per il 2014, il team ha vietato ai piloti (cioè ad Alonso, visto che Raikkonen non è attivo sui social network) di usare twitter per parlare di argomenti che riguardino la Ferrari. Il divieto vale per tutti i dipendenti: “Alonso, così come gli altri, potranno continuare a twittare quello che vogliono, ma le cose che riguardano la nostra scuderia dovranno passare solo ed esclusivamente attraverso i canali ufficiali della Ferrari. Non voglio che si creino situazioni che possano alterare la tranquillità dell’ambiente di lavoro, che per me è sempre stato molto importante. Anche quest’anno ho sempre detto di fare attenzione al comportamento” cosi’ Montezemolo.