Campioni del Mondo è bello, ma non ci fissiamo…

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Queste settimane sono state intense per il ‘Ferrari World’, e non stiamo parlando della faraonica struttura di Abu Dhabi ma bensì di tutto quello che circola intorno l’intricato affare Alonso-in/Alonso-out, catalizzatore di discorsi da bar e non. E’ un punto interrogativo che a quanto pare presto troverà risposta e la sorte dell’asturiano, McLaren-Honda o meno, si allaccerà per forza di cose anche quella del suo successore.

Ecco appunto, il successore. Chi prenderà le redini della Scuderia Ferrari nel campionato mondiale 2015 se ‘Nando’ salutasse tutti (chi più chi meno…) e tornasse da Sua Maestà in Inghilterra? Dito puntato su Vettel allora, a quanto pare in rotta con una Red Bull-Renault che tranne qualche piccolo acuto – ooops intendevo quelli di Ricciardo – non riesce a dominare la scena come gli scorsi quattro anni. Anche Hamilton ultimamente ha ricevuto la nomination al sedile di Alonso, perché anche al britannico come Vettel piace poco l’aria che tira all’interno del team, questa volta a causa di un certo Nico Rosberg dimostratosi più competitivo del previsto.

Sono due nomi che insieme fanno cinque mondiali CINQUE. Però, c’è un però… E’ mai possibile che in Ferrari nessuno abbia gli attributi per mettere in auto un debuttante di belle speranze? La mossa è riuscita a McLaren con Hamilton appunto, alla Williams scomodando Jacques Villeneuve, alla Benetton con un tipo chiamato Michael Schumacher (abbuoniamo le poche gare con Jordan nel 1991) e nel caso della Ferrari bisogna fare un salto nel 1977 dove facciamo la conoscenza di Gilles Villeneuve.

Prendiamo l’occasione al volo e diamo alla Ferrari Driver Academy (FDA, ndr) un senso e promuoviamo a piè pari Raffaele Marciello, diamo un senso alla tribolata ed umile carriera del bravissimo Jules Bianchi ormai logoro della sfigo-lenta Marussia?

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Ecco i piloti della FDA, da sinistra: Antonio Fuoco, Raffaele Marciello, Jules Bianchi, Lance Stroll e Guanyou Zhou. Studio Colombo

Vogliamo dimostrare una volta per tutte che questa benedetta FDA funziona o dobbiamo ancora assistere ai successi altrui vedi Red Bull e McLaren che sfornano futuri campioni del mondo a ritmi maniacali manco fossero il panettiere sotto casa alle 6 del mattino?. Kvyat è in continua maturazione, Magnussen è ancora acerbo ma ha piede e Bottas si sta confermando gara dopo gara senza considerare poi quel Ricciardo che sta demolendo il compagno di scuderia campione in carica.

Il treno Hulkenberg è ormai passato e non possiamo farci niente, e Raikkonen da Espoo sembra si e no 1/3 dell’Iceman che nel 2007 portò il titolo a Maranello, quindi perché non tentare, perché non avere una botta di coraggio, perché non ambire ad un progetto a lungo termine ad alte probabilità di successo?.

Campioni del Mondo è bello, ma non ci fissiamo…

 

Roberto Del Papa