Canada 1981: Villeneuve guida con gli occhi del cuore

Per la nostra rubrica Backtothefuture vi vogliamo riportare indietro nel tempo fino al 27 settembre 1981: sul circuito di Montreal in Canada si disputa il penultimo Gp del mondiale.

E’ stato un anno dai due volti per Villeneuve. Ha vinto due gare memorabili: a Montecarlo (primo successo per una monoposto a motore turbo tra le strade del Principato) e a Jarama (tenendo incredibilmente dietro Laffite, Watson, Reutemann e De Angelis) guadagnandosi addirittura la copertina del Time.

Ma problemi di inaffidabilità della Ferrari 126 CK ed “esuberanze” dello stesso Gilles (tra tutte il decollo al via del Gp di Olanda e l’uscita di pista a Woodcote in quel di Silverstone) lo hanno escluso dalla lotta per il titolo mondiale, che a fine stagione sarà vinto da Piquet.

Per Villeneuve,comunque, è la gara di casa: si corre davanti ai suoi tifosi, qui ha vinto il suo primo Gp (proprio nella prima edizione disputatasi a Montreal) e, a rendere ancora più speciale il tutto, il fratello Jacques prende parte alle prove con la Arrows.

Dopo qualifiche tutt’altro che brillanti (le Ferrari di Villeneuve e Pironi scattano dalla sesta fila), la gara si disputa sotto una pioggia battente.

Nonostante un contatto al via con la Renault di Arnoux, Gilles riesce a rimontare sino alla terza posizione. Ma in un tentativo di doppiaggio della March di Daly al tornantino, Villeneuve si gira danneggiando ulteriormente l’ala anteriore già deformata nel precedente contatto con Arnoux.

L’integrità strutturale è ormai compromessa e al giro 55 l’ala anteriore della Ferrari si ribalta all’indietro ostruendo la visuale del pilota.

Villeneuve, però, non cede: rifiuta di arrendersi o di tornare ai box e incurante del rischio continua imperterrito la sua gara, fregandosene di quanti in cabina di commento lo “rimproverano” per l’imprudenza (Poltronieri) e o auspicano per lui l’esposizione della bandiera nera (Jackie Stewart).

Dopo tre giri percorsi praticamente alla cieca, guidando con gli occhi del cuore, l’ala cede definitivamente: con un autentico gioco di prestigio Gilles riesce a tenere in strada la sua 126 CK proseguendo fino alla bandiera a scacchi (sventolata al giro 63 per sopraggiunto limite delle due ore di gara) e riuscendo a conservare il terzo posto.

Vi proponiamo tre video tratti da Youtube: il primo è un estratto dello speciale Sfide dedicato a Villeneuve (il segmento parte al minuto 1.23), il secondo mostra l’intera sequenza con il commento di Stewart, il terzo riproduce l’arrivo della gara con il commento di Poltronieri.