CONTROCORRENTE. GLI ORPELLI DA MOIRA ORFEI ROVINANO LA F1

Non sono diventato pazzo. Capirete il titolo leggendo il pezzo.

Non dico che la gara di ieri sia stata noiosa. Non perché ha vinto Vettel o è arrivato secondo Alonso o perché poteva vincere Hamilton ecc ecc.

Però sono d’accordo con Jacques Villeneuve che ha detto che la gara di ieri non è stata tutto sto gran che. Infatti , pur essendo io stato sempre contro il drs, (accessorio degno di mario bros della nintendo), ci sono gara dove  il drs mi da l’impressione di falsare ancora di più il risultato finale di quello che già faccia di suo. Ieri è stata una di queste. Che poi ci siano stati un paio di bei sorpassi o qualche lotta nelle retrovie…non è successo certo solo in questa edizione.

Il confronto nato su twitter dopo le prole di Jacques ha portato a qualche confronto. Il giornalista di Autosprint Maurizio Voltini si è arrivato a chiedere perché sia da considerare noiosa la gara di ieri e se la gente non sia in più in grado di apprezzare una gara normale.

Io ho riportato le argomentazioni di cui sopra. La risposta di Voltini, giusta,giustissima, è stata che senza il drs le gare vengono falsate all’incontrario perché le monoposto perdono carico aerodinamico e non riescono a stare in scia.

Giusta osservazione. Nulla da eccepire. Infatti il problema sta proprio qui. Questa F1 non avrebbe bisogno del drs se solo in federazione riuscissero a scrivere nero su bianco un regolamento che ha portato le ali attuali delle monoposto ad avere più alette,endplates,winglets,controali, degli orpelli  che ornano Moira Orfei durante le sue performance circensi.

Queste ali erano nate per evitare le configurazioni attuali…Vi ricordate quanto brutte e goffe erano nel 2009? Eppure la Fia non è riuscita a controllare tutto questo.

Questo è il mio pensiero sulla gara di ieri. Non dico sia stata brutta, o noiosa…ma che l’ho sentita falsata più di altre volte.

Se invece frequentate twitter e avete voglia di discutere seriamente e tranquillamente di f1, questo è il l’account di @mauriziovoltini https://twitter.com/MaurizioVoltini. I confronti con giornalisti appassionati e non di parte possono solo arricchire.