….E allora sai che ti dico: W la RAI !

No,caro lettore,questo non è l’ennesimo spot che ti ricorda di pagare il canone…con questo post voglio lanciare una provocazione e proprio in senso provocatorio va intesa l’enfasi del titolo.
I limiti del modo in cui la tv di Stato gestisce la F1 sono sotto gli occhi di tutti, il nostro “depaillerontyrrellp34” non a caso ne ha tratto una fortunata rubrica, le ormai famose “Mazzoniadi”, nella quale più volte ha sottolineato la sconcertante impreparazione di alcuni (vedi le penose interviste di Stella Bruno, incapace non solo di formulare domande “intelligenti”, ma perfino di parlare un inglese decente nonostante ormai occupi quel ruolo da oltre 10 anni), il pressappochismo di altri (vedi lo stesso Mazzoni incapace di distinguere piloti e monoposto o di seguire in maniera attenta e puntuale le fasi di corsa, ma in compenso sempre ferratissimo sul gossip),la scarsa o nulla attenzione verso i piloti italiani come pure l’eccessiva partigianeria ferrarista dei personaggi in questione (per la serie tutto il mondo è paese,comunque, mi è capitato di ascoltare la telecronaca inglese del Gp del Brasile 2007 nella quale Allen e Brundle tifavano apertamente per uno scontro tra Rosberg e Kubica cosicchè Hamilton potesse vincere quel mondiale: non proprio un esempio di atteggiamento sportivo e super partes!).
La RAI, dunque, con uno sforzo di volontà e senza costi aggiuntivi (accedendo,cioè, alle sue stesse risorse interne: mi rifiuto di credere che nella redazione di Raisport non ci sia qualcuno meglio,ad esempio, di Stella Bruno…) potrebbe offrire un servizio di qualità decisamente migliore, inoltre facendo un ulteriore sforzo economico potrebbe acquistare anche i diritti delle prove libere, tanto più che con il digitale terrestre e la nascita dei nuovi canali (tra i quali RaiSport1 e 2) c’è tutto lo spazio in palinsesto per mandarle in onda (del resto l’investimento sarebbe ripagato dagli ottimi ascolti che la F1 registra sempre nel nostro paese, perfino quando la Ferrari va male).
Premesso tutto questo, volevo fare una considerazione partendo da due notizie: in Inghilterra la tv pubblica, cioè la BBC, si è vista costretta ad acquistare un pacchetto ridotto di gare, per cui mentre Sky trasmetterà (a pagamento) in diretta tutti i Gran Premi, solo una parte di essi sarà visibile live in chiaro sulla rete pubblica, in Spagna, poi, l’emittente La Sexta, che si era aggiudicata la trasmissione della F1 fino al 2013, ha rinunciato ai diritti stessi perchè non riesce a coprirne il costo, per cui per il momento e sino a nuova asta in Spagna la F1 non è coperta.
Attenzione stiamo parlando di due paesi come Inghilterra e Spagna entrambi di fortissima tradizione motoristica (più antica quella inglese, relativamente più recente quella spagnola ma molto radicata anche nel motociclismo),paesi che in F1 oggi vantano top driver (Button,Hamilton,Alonso) e team storici (McLaren,Williams).
Se in questi paesi si verificano questi problemi in merito ai diritti della F1 significa che la crisi è forte e fa sentire i suoi effetti e che probabilmente il costo dei diritti stessi (almeno quelli per la trasmissione in chiaro), pattuiti in un contesto economico-finanziario diverso, sono diventati oggi insostenibili proprio per il mutato quadro di riferimento.
E allora, da un certo punto di vista, mi sento di riabilitare parzialmente la RAI: certo ci dobbiamo sorbire la banda Mazzoni, però ci vediamo in chiaro (e senza costi aggiuntivi visto che il canone lo si deve pagare comunque) la F1 con pause pubblicitarie tutto sommato sopportabili (brevi e non molto frequenti, altro che lunghe interruzioni col “riquadrino” della Moto Gp o della Superbike), ci vediamo tutte e due le gare della Gp2 e in casi eccezionali riusciamo pure a vedere le prove libere…è già qualcosa! Non tutti in Europa possono dire altrettanto….