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F1 2011 – L’arte del sorpasso in soffitta?

Gomme: come diceva Alan Jones sono tonde e nere ma sono anche importanti altrimenti le vetture correrebbero sui dischi freno. Pirelli subentra a Bridgestone. La casa italiana sta investendo molto in questo progetto e gli sviluppi delle gomme stanno proseguendo bene. I teams, dopo i test di  Abu Dhabi sembrano soddisfatti del lavoro fatto dalla casa italiana. Potrebbero, ed il condizionale è d’obbligo, andare a modificare in qualche modo la gerarchia dei team influendo nelle prestazioni delle vetture e modificando i valori in campo visti negli ultimi anni. Proprio Newey in questi giorni ha detto che fare una previsione per il 2011 è inopportuno, però penso che non vedremmo stravolgimenti di rilievo, mai i team di testa saranno sempre li davanti. Più o meno arriveranno tutti preparati bene e da subito sapranno utilizzare al meglio le nuove gomme. L’unica che cercherà di sfruttare al massimo questo elemento di novità sarà la Mercedes con Schumacher specialmente, sperando che le Pirelli offrano un grip maggiore all’anteriore rispetto alle Bridgestone di ultima generazione. Il tedesco ha sofferto quest’anno la difficoltà di aggredire con l’anteriore l’entrata delle curve come faceva alla grande invece prima del suo momentaneo ritiro. Da verificare anche se le gomme posteriori si adatteranno meglio alla sospensione posteriore tipo push-rod usata dalla maggior parte dei teams, o quella pull-rod ripescata fuori dal cassetto degli inizi anni 90 da Adrian Newey e che sembra una delle armi vincenti delle vittorie Redbull degli ultimi due anni.

Kers: entrato dalla porta, esce dalla finestra, rientra dal portone. Sembrava che non lo rivedessimo più dopo le molte lamentele del 2009 invece eccolo nuovamente in scena…e pare rimarrà a lungo, anche con il futuro regolamento 2013 abbinato ai motori turbo. Il kers che tutti alla FIA vogliono farci intendere come elemento ecologico nelle vetture, invece non è altro che un push to pass…un energia in più, accumulata in batterie durante la fase di frenata della vettura, da dare al motore endotermico 3 volte durante un singolo giro. Sarebbe bello che invece di venire utilizzato dai piloti per cercare di passare gli avversari, fosse usato per ridurre il consumo di carburante…quello porterebbe un utilizzo utile anche nelle automobili di tutto i giorni. Potrebbe essere un idea quella di utilizzare il kers in partenza o durante le soste ai box con il motore endotermico spento ed utilizzare solo l’energia accumulata nelle batterie.

Ali mobili posteriori: si usavano già negli anni 60 sia in F1 che nelle gare di sportcars. Pensate da Jim Hall della Chapparal , praticamente i profili alari posteriori venivano comandati manualmente dal pilota che modificava l’incidenza degli stessi  a seconda dei tratti rettilinei o i tratti in curva per avere in ogni momento la giusta resistenza aerodinamica nei vari tratti del circuito. Vennero successivamente bandite perchè il pilota non poteva manualmente interferire con le parti alari della vettura. Ma allora si era all’inizio degli studi dell’aerodinamica, si sperimentava. Da quest’anno in pieno stile playstation tornano e solo il pilota che segue avrà la possibilità tramite un pulsante di agire sull’ala posteriore per ridurre la resistenza aerodinamica e poter provare a superare la vettura che lo precede.  Nelle idee della FIA non si dovrebbero più vedere trenini come quello di Alonso dietro Petrov ad Abu Dhabi, ma si dovrebbero vedere più sorpassi o almeno dei tentativi. Certo che poi se quello davanti usa il kers e quello dietro l’ha già usato ecco il che l’ipotetico vantaggio si azzera. Io sono contro a questo strumento perchè mette su due piani diversi i piloti e chi è davanti non sarà nelle stesse condizioni di chi è dietro…troppo facile, si rischia di snaturare l’arte del sorpasso. Il problema dei sorpassi in F1 non di risolve con artifici da video game…il problema sono le piste, l’aerodinamica delle vetture, i motori congelati tutti simili ormai…non c’ differenza in cilindrata, numeri di cilindri, limite di giri…nulla. Almeno una volta ad esempio c’era diverstà di motori, i v12 ferrari spingevano da matti nei circuiti veloci e nei rettilinei, chi aveva i cosworth più maneggevoli andava meglio nei tratti lenti o nei ciruciti con meno rettifili…ora tutta questa diversità si  è persa. E’ difficile fare un sorpasso quando tutti frenano a 50 metri dalla curva  col cambio dietro al volante che non permette di sbagliare una scalata. L’alettone posteriore mobile porterà forse a qualche sorpasso in più in  pista ma per quanto mi riguarda non deve essere la soluzione alla carenza sorpassi perchè ripeto, dal mio punto di vista non è equo nel suo utilizzo. Se sei un pilota di F1 devi sapere superare senza l’aiutino di mamma FIA che vuole gare più entusiasmanti per le tv.Il tifoso appassionato di motorsport da che mondo è mondo sa che in F1 si sono sempre viste gare noiose alternate a gare da ricordare…non possiamo volere che ogni gara sia come Digione 79, anche perchè è bene ricordarlo, oltre che alla bravura di Renè e Gilles, quel giorno se Arnoux non avesse avuto problemi di pescaggio di benzina alla sua Renault nel salitone che portava verso il traguardo che lo rallentavano, non avremmo mai visto quei sorpassi e quella lotta leale tra due pazzi all’arma bianca.E’ bello apprezzare anche gare come Monza di quest’anno con Alonso e Button vicini per tutta la gara a pochi decimi, abilissimi a non sbagliare nulla e non lasciare nulla all’avversario. E’ bello apprezzare un pilota che difende la posizione come petrov su alonso per tutta la gara senza amai sbagliare…perchè negare artificiosamente queste cose che sono assieme ai sorpassi, senza aiuti esterni, l’essenza delle corse?

Di depaillerontyrrellp34

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