F1, Brembo ci guida alla scoperta dell’Albert Park

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Non manca molto ormai…Il semaforo verde del mondiale 2014 di F1 si avvicina e cresce l’attesa per un Gp, quello d’ Australia, che si preannuncia avvincente per mille motivi.

Si è parlato tanto delle nuove power unit, dei consumi, dei musi dalle forme più improbabili, ma forse non è stato evidenziato abbastanza il ruolo dell’impianto frenante, se possibile ancor più cruciale rispetto al passato.

E allora grazie a Brembo, vero fiore all’occhiello della tecnologia italiana, scopriamo meglio l’Albert Park di Melbourne proprio dal punto di vista dell’impianto frenante.

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Il circuito misura 5303 m (la gara si disputa sulla distanza di 58 giri), 9 è il numero di frenate per ogni giro (circa 15% del tempo sul giro).

Brembo classifica l’Albert Park come pista “Hard” per l’impianto frenante: il circuito, infatti, è un cittadino sui generis, visto che presenta una media relativamente alta e soprattutto tutte e 9 le staccate (immagine sopra) presentano un grado medio-alto di difficoltà.

Trattandosi di un tracciato non permanente, durante il weekend di gara si assiste ad un progressivo gommarsi della pista, il che comporta un aumento delle decelerazioni e dell’impegno per i freni in termini di temperatura ed usura.

La staccata più impegnativa è quella di curva 1 (la Brabham): vi si arriva, secondo i dati forniti dalla Brembo, a 304 Km/h e, applicando un carico massimo sul pedale di 148 Kg (!!), si decelera a 135 Km/h in appena 92 metri (o, se preferite, in soli 1.75 secondi…), con una decelerazione massima pari a 5.78 g.

Ma la decelerazione massima è pari o superiore a 5 g in ben 6 staccate su 9: oltre a quella della curva 1, anche in quelle della curve 3, 6, 9, 11 e 13 (in tutte queste staccate la velocità iniziale è pari o superiore ai 275 Km/h).

Molto importante sarà anche la frenata della curva 3, sia perché si tratta della staccata più lunga (101 metri / 2.34 secondi), sia perché giunge al termine della seconda zona di attivazione del Drs (la prima è situata sul rettilineo di partenza).

La frenata più “dolce”, invece, è quella di curva 5: velocità iniziale 156 km/h, velocità finale 141 km/h, tempo di frenata mezzo secondo, carico massimo sul pedale di soli 15 kg.

Ecco nel dettaglio tutti i dati della Brembo.

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Ringrazio Massimiliano Palumbo per la preziosa collaborazione.