F1, Con Brembo alla scoperta del Montmelò

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La F1 sbarca in Spagna per la prima gara europea della stagione: quella in programma domenica prossima è l’edizione numero 24 del Gp iberico a disputarsi sul circuito del Montmelò.

Come al solito ci facciamo aiutare da Brembo (che ringraziamo) per scoprire qualcosa di più sul tracciato della Catalogna.

La pista, nella sua configurazione attuale, misura 4665 metri (la gara si disputa sulla distanza di 66 giri pari a 307.89 km), gira in senso orario e conta 16 curve (di cui 9 a destra e 7 a sinistra).

Il record in gara fu stabilito da Raikkonen, che nel 2008 girò con la Ferrari in 1.21.670. Lo scorso anno la pole fu ottenuta da Rosberg (1.20.718 con la Mercedes), mentre il giro più veloce in gara fu appannaggio di Gutierrez (1.26.217 per il messicano della Sauber).

Pirelli ha scelto di fornire ai team gomme di mescola media e dura, mentre la FIA ha confermato le due zone di attivazione del DRS (rettilineo dei box e rettilineo di collegamento tra le curve 9 e 10).

Il circuito del Montmelò è spesso sede di test (lo sarà anche dopo la gara) sia per il clima favorevole sia per la sua grande completezza, tanto che si usa dire che una monoposto che si comporta bene qui andrà bene un po’ dovunque.

Trattandosi della prima gara europea, un po’ tutte le squadre presenteranno molte novità tecniche.

Brembo ci informa che Il livello di aderenza della pista è sempre molto elevato e, con circa il 13% del
tempo speso in frenata, il Montmelò è da considerarsi mediamente impegnativo per i freni.

I rettilinei presenti consentono, comunque, uno smaltimento termico efficace tra una frenata e l’altra.

La staccata più impegnativa è quella della prima curva (la Elf): vi si giunge a 321 km/h passando a 136 km/h nel volgere di 78 metri (o, se preferite, di 1.17 secondi). La decelerazione massima è di 5.36 g e il carico massimo applicato sul pedale del freno è di 129 kg.

Molto importante è anche la staccata della curva 10 (che, come riportato in precedenza, giunge al termine del rettilineo opposto, seconda zona di attivazione del DRS): la velocità iniziale è di 301 km/h, quella finale è di 68 km/h, lo spazio di frenata è di 110 metri (tempo di frenata 2.2 secondi), la decelerazione massima è di 4.84 g e il carico applicato sul freno è di 118 kg.

Nel dettaglio tutti i dati delle 8 frenate del circuito spagnolo:

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