F1 – Dopo la pausa il gran finale?

La f1 in agosto ha chiuso i battenti per ferie come una normalissima azienda per dare riposo a meccanici, tecnici e piloti. Lontano è il periodo dell’estate calda quando i team affrontavano senza sosta (dovuto ad un campionato con meno gare) il Paul Ricard, il vecchio Silverstone, il vecchio Hochkeneim, il vecchio Osterreich…nomi che mettono i brividi solo a leggerli.

Fin qui il campionato è stato dominato dai bibitari della Redb Bull e da Vettel. (son convinto che Enzo Ferrari li chiamerebbe così oggi dopo che chiamava garagisti gli assemblatori inglesi degli anni 70).

Cosa ci dovremmo aspettare nelle gare rimanenti che a parte Spa e Monza saranno lontane dal vecchio continente? Abbiamo una Mclaren pronta a lottare per tenere aperto il mondiale il più possibile, la Ferrari che punta a vincere più gare possibili senza pensare molto al titolo (ormai sono alcune stagioni che chissà perchè aspettano la seconda parte di campionato per fare bene) e i soliti proclami Mercedes che punta almeno ad una vittoria di tappa. Gli altri team non sembrano in grado di fare nulla con la Renault che ormai ha perso lo smalto iniziale. Per capire cosa dovremmo aspettarci dalle prossime gare, e quali speranze possono avere i rivali delle blu/argento vetture, analizziamo la situazione dal punto di vista proprio dei primi in classifica. La situazione attuale parla del 100% di pole conquistate sino ad ora, e questo la dice lunga sulle potenzialità della vettura di Newey che come per la Ferrari ha un solo nemico:le temperature basse.

Vettel sembra aver già cominciato ad amministrare il vantaggio…e come dargli torto…Webber che cerca sempre la prima vittoria dell’anno ma difficilmente ripeterà risultati all’altezza della seconda stagione.

Ecco ora gara per gara una possibile analisi di quello che può accadere.

  • Spa: l’anno scorso ed il precedente tra le colline del Belgio la Redbull non ha brillato. Considerando poi che si può passare dall’estate all’autunno inoltrato facilmente, la casa austriaca potrebbe soffrire anche qui il freddo e dare l’opportunità a McLaren e Ferrari di lottare ancora per la vittoria
  • Monza: altro tracciato mal digerito con frenate ed allunghi dove l’aerodinamica è poco importante… Alonso potrebbe bissare il successo dello scorso anno.
  • Singapore: fin’ora nei tracciati cittadini o simil-cittadini la Redbull si è sempre comportata bene, quindi potrebbe scapparci la vittoria
  • Giappone: a guardare l’anno scorso è la pista top con interlagos per una probabile vittoria. Il tracciato di Suzuka sembra fatto apposta per esaltare l’aerodinamica della redbull.  Occhio solo al meteo…la pioggia è sempre in agguato nel periodo della gara.
  • Korea:  L’anno scorso prima de ritiro per rottura del motore la vittoria sembrava cosa fatta…quindi anche questa potrebbe essere una pista favorevole.
  • India: sulla carta il layout potrebbe essere favorevole, ma qualcosa di più certo si saprà quando le vetture scenderanno in pista il venerdi.
  • Abu Dhabi: altro tracciato favorevole alla compagine di Corner,. L’anno scorso Vettel ha demolito tutto e tutti.
  • Brasile: come detto prima negli ultimi 2 anni la Redbull qui è sempre stata fortissima. Unico dubbio…la pioggia, che se arriva qui di solito è monsonica.

Dopo l’analisi fatta restano quindi alcune considerazioni da fare per la parte finale. Vettel sicuramente,come ha già cominciato a fare, amministrerà molto e non avrà il bisogno di vincere tutte le gare rimanenti. La Ferrari ha dichiarato di abbandonare lo sviluppo della vettura dopo Monza e la McLaren è da capire se risulterà altalenante nei risultati come avvenuto fino ad ora. Buon campionato a tutti!