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Formula 1

F1, Grosjean: io non sono d’accordo!

Dopo l’articolo di Riccardo Turcato di ieri a favore della penalizzazione a Grosjean, vi posto quella che invece è la mia opinione. Anche questo è MotorsportRants, avere idee differenti su un argomento e poterne parlare liberamente!
In due giorni ho letto articoli e opinioni di tutti i tipi su siti e social network ma francamente non riesco a unirmi alla massa forcaiola contro Grosjean. E’ vero 6 incidenti, 7 contando uno post prima curva, su 12 partenze sono tanti, probabilmente troppi ed una punizione andava inflitta. Io sono stato il primo a invocarla subito dopo la partenza, ma credo che una gara di ban sia francamente troppo.
La FIA con Grosjean c’è andata giù duro, erano anni, se non decenni, che un pilota non veniva squalificato per una o più gare. La mia riflessione parte da una domanda: se invece di Alonso ed Hamilton avesse beccato i soliti piloti da centro gruppo, o se magari la cosa non fosse stata così spettacolare, la punizione sarebbe rimasta la stessa?

Ha sbagliato ed è vero, e non è neanche la prima volta, ma non è esattamente pericoloso, non è incapace o altro. E non è neanche uno scorretto. Ripeto, io credo che Grosjean andasse punito, non tanto per oggi, ma per la serie di incidenti da cui è praticamente sempre uscito pulito. Qualcosa andava sicuramente fatto, per calmarlo, ma visto che non è un cheater, non ha spedito contro il muro qualcuno volontariamente, ma ha solo sbagliato valutazione per l’ennesima volta, probabilmente tradito dalla troppa foga, il ban mi sembra eccessivo. Oggi gli è andata particolarmente male perchè ha preso Alonso ed Hamilton, ha fatto fuori le prime due file e la cosa è stata alquanto spettacolare. Però credo che un incidente vada valutato per quello che è e non per le conseguenze. Una manovra è una manovra e non diventa più o meno grave se l’altro si fa più o meno male. Anche perchè spesso le condizioni fisiche dell’altro pilota dipendono solo da questione di fortuna: oggi Alonso non si è fatto nulla, 10 centimetri più in qua e si beccava la macchina sul casco.

Se Grosjean avesse fatto una manovra stile Schumacher su Barrichello in Ungheria, allora non avrei avuto nulla da ridire, anzi. Ma visto che si è trattato di un errore di valutazione involontario, di, al massimo, eccesso di foga, mi sembra il tutto decisamente esagerato. Anche perchè che si butti fuori Alonso o Karthykeyan non dovrebbe far differenza, il problema è il COME, non il CHI. Un conto è essere volontariamente scorretti (Schumy Ungheria), uno è fare uno sbaglio. Poi corriamo in auto e sappiamo con cosa abbiamo a che fare, quali sono i rischi e da dove possano venire. Ma, ripeto, un incidente andrebbe valutato per la causa, non per la conseguenza.

Grosjean fa sempre lo stesso errore, pecca di foga, convinto che le gare si vincano alla prima curva e agisce di conseguenza senza pansare alle…conseguenze. Beata gioventù. Proprio per questo io gli avrei dato una probabition fino a fine anno con annessa minaccia: un’altra botta così e le prossime 3 gare te le vedi dalla tribuna. Probabilmente avrebbe influito di più sull’agonismo del ragazzo che magari, in partenza, avrebbe pensato alla spada di Damocle che gli pende sulla testa al primo alettone sfiorato.

Anche perchè, per come la vedo io, la squalifica la si da agli scorretti, a chi cerca deliberatamente un incidente, non a chi prova a passare e sbaglia. E di certo nello strike qualcuno non può pensare seriamente che lo abbia fatto per aiutare Kimi nella lotta al titolo.

Provando a vedere l’incidente per quello che è, ha stretto Hamilton sull’erba quei due centimetri di troppo e si è agganciato, non l’ha attaccato al muro. Sembra brutto fare paragoni col passato, ma allora tutte le botte che dava Villeneuve per eccesso di foga nel tentare il sorpasso cosa erano? Talento che si alimenta con l’esperienza o scorrettezza?

Ripeto, andava punito, ma, secondo me, non così.

Così com’è mi sembrano assurde le penalità rifilate a Maldonado, tanto più che per la partenza anticipata i commissari hanno avuto tutto il tempo, dilatato ulteriormente con la safety car, per visionare i filmati e prendere decisioni in merito. Ho come l’impressione che con Pastor ci sia una sorta di accanimento, perchè, anche in questo caso, è un pilota aggressivo, talvolta ingenuo negli sbagli, ma non certo pericoloso o scorretto. Sennò al primo Hamilton andrebbe stracciata a vita la licenza, giusto per dirne una.

 

Se proprio vogliamo trovare un colpevole, se vogliamo trovare la fonte di tutti i mali allora io guarderei un pò più in basso. In GP2, anche a Spa, si è assistito a di tutto, con momenti più consoni ad un rodeo che ad una corsa per monoposto. Certo fanno spettacolo, ma si ha come l’impressione che questi ragazzi guidino vetture da 600 cavalli come se stessero davanti alla PlayStation, con la direzione gara che ben si guarda dal punire troppo severamente chichessia. Perchè, come dice giustamente Roberto Chinchero, in una serie in cui i piloti portano i budget e i team campano coi piloti, non puoi permettersi il lusso di squalificarne uno, metteresti in crisi il team. Però poi non lamentiamoci se sti ragazzi arrivano in Formula 1 senza aver ben presente il concetto dell’impenetrabilità dei corpi…

 

E voi? Come la pensate? Siete d’accordo con me o con Riccardo?

Di Massimiliano Palumbo

Innamorato del Motorsport, appassionato di motori, talebano delle corse. Potete contattarmi via mail scrivendo a mpalumbo@motorsportrants.com, tramite Twitter menzionando @Palumbo_Max, oppure sulla pagina "Aforismi da corsa" su Facebook, o ancora su G+ al link qui sotto oppure su Instagram "palumbo_max"