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F1, In arrivo Haas Racing (e Forza Rossa?)

Stewart-Haas Racing Press Conference

E’ ufficiale: sarà Haas Racing il dodicesimo team di F1 al via della stagione 2015: la notizia, ormai nell’aria da qualche mese, è stata confermata sia dalla FIA che dallo stesso Haas.

Americano, 61 anni, titolare e presidente della Haas Foundation (una delle aziende leader nel campo delle macchine a controllo numerico), nonché comproprietario del team Stewart-Haas in Nascar, Gene Haas ha espresso in una nota tutta la sua soddisfazione: ” Siamo estremamente lieti di aver ottenuto la licenza dalla FIA. E’ un momento emozionante per me, per la Haas Automation e per chiunque volesse vedere il ritorno di una squadra americana in Formula 1. Ora inizia il lavoro veramente duro.
E’ una sfida che abbracciamo lavorando per essere pronti a presentarci in griglia.
Voglio ringraziare la FIA per questa opportunità e tutti coloro che hanno fatto sì che la nostra domanda di licenza giungesse a buon fine”.

Il neonato Haas Racing è chiamato a riuscire in ciò che vide fallire l’ultimo team americano affacciatosi in F1, la USF1, che nel 2010, dopo aver ottenuto la licenza, non riusci’ a presentarsi ai nastri di partenza del mondiale.

Il progetto di Haas, ad onor del vero, sembra poggiare su basi ben più solide e del resto la selezione della FIA è avvenuta sulla base di criteri di selezione molto selettivi. La decisione stessa, originariamente prevista per il mese di febbraio, ha subito un ritardo proprio perché si è voluto verificare con maggiore scrupolo la sussistenza delle necessarie garanzie economiche e tecniche.

Ovviamente è troppo presto per parlare di piloti, però è innegabile che il nome di Danica Patrick stuzzichi la curiosità di tanti (la Patrick, tra l’altro, è pilota dello Stewart-Haas Racing).

Il nuovo team dovrebbe avere base europea in Belgio o in Inghilterra e potrebbe avere un link molto importante con il nostro paese: non ci sono ancora conferme ufficiali, ma nei mesi scorsi sono state molto insistenti le voci secondo le quali Haas volesse realizzare il telaio in collaborazione con Dallara e assicurarsi la fornitura dei motori Ferrari.

Lo scenario, però, potrebbe non essere cosi’ scontato per via delle implicazioni di un annuncio dato sempre ieri dalla FIA, che ha fatto sapere che sono in corso approfondimenti sulla candidatura di un tredicesimo team chiamato “Forza Rossa”.

Forza Rossa è il marchio che si occupa della promozione e dello sfruttamento del brand Ferrari in Romania, dalla vendita delle supercar di Maranello alle attività di marketing e merchandising.

In competizione con Haas, scelto poi come dodicesimo team, c’era il progetto di Colin Kolles, tedesco di origine rumena ed ex team manager di Hrt e prima ancora di Jordan, Midland e Spyker.

Rumors riportano che Kolles sia appoggiato da investitori rumeni, sia pubblici che privati, e tutto fa pensare che ci sia proprio lui dietro “Forza Rossa”.

Se questa nuova squadra dovesse essere ammessa appare probabile un accordo di fornitura di motori con la Ferrari. Le power unit di Maranello al momento equipaggiano anche Sauber e Marussia e proprio quest’ultima stà vivendo un momento non semplice visto che Marussia Motors, azionista di maggioranza del team, ha dovuto abbandonare il progetto di commercializzazione delle sue supercar B1 e B2: senza la possibilità di sfruttare il ritorno tecnologico e d’immagine sulla produzione “di serie” ha senso per Marussia restare in F1? Questa improvvisa apertura della FIA verso un nuovo team significa che una o più squadre sono a rischio chiusura? Certo che il fallimento del progetto del budget cup non aiuta né chi deve entrare né chi vuole sopravvivere….